Medicina slide — 24 febbraio 2013

correreSi può fare preparazione atletica in vista di una performance atletica, in vista dell’ottenimento di risultati personali o di squadra, si può fare preparazione atletica in vista di performance artistiche come concerti o performance circensi, ma qualsiasi siano i motivi della necessità o esigenza di una preparazione atletica non bisogna perdere di vista il fattore mentale.
Ci vuole convinzione, grinta, forza, determinazione per dedicarsi ad un periodo di preparazione atletica, in base agli obiettivi, può richiedere sacrifici enormi, rinunce, spese, difficoltà, rischi, infortuni e non tutti sono disposti a questi impegni.
Quindi, la cosa importante è decidere le priorità, gli obiettivi e impegnarsi per il raggiungimento, da soli è difficile, più è alto l’obiettivo, più sono le pretese, più è alto l’impegno, il costo in termini di soldi, di investimento di tempo.
E’ indispensabile fare progetti credibili a se stessi, un ottimo punto di partenza è credere di essere in grado di fare qualcosa, perché ci si sente di esserlo, perché si è sperimentato gradualmente dei miglioramenti.
Bisogna capire come impiegare le proprie risorse, su chi si può puntare, su chi si fare affidamento.
Bisogna sapersi monitorare nel corso del tempo, sapersi testare o farsi testare, saper svoltare al momento opportuno, se cambiano gli interessi, le esigenze, gli obiettivi, le situazioni.
Nella preparazione atletica è importante considerare la preparazione fisica, la preparazione nutrizionale, la preparazione mentale. Sapere gli esercizi fisici da fare per rinforzare i distretti muscolari carenti o importanti per un determinato gesto atletico che può essere una variazione di velocità nella corsa, o una maggiore elevazione o altro. Allo stesso tempo è importante la preparazione nutrizionale, quindi fare le giuste analisi per verificare che i valori del sangue indispensabili per i diversi sport siano nella normalità e quindi non ci sia carenza di determinati nutrienti al fine di poter incrementare gli allenamenti o i recuperi a seguito di forti carichi di lavoro fisico.
Importante è anche la preparazione mentale per seguire e rispettare le varie sedute di allenamento che a volte sono troppe impegnative e possono andare a discapito della preparazione oppure troppo blande e far perdere all’atleta la fiducia nei confronti del preparatore, importante la preparazione mentale per seguire diete particolari pre-post allenamento, pre-post gara, per gestire eventuali periodi di infortuni o eventuali crisi nel non aver fiducia dei propri mezzi, o con problematiche famigliari, di squadra.
La preparazione mentale è importante anche nel decidere sul proprio futuro agonistico o di benessere fisico, è importante farsi aiutare nelle diverse scelte o rinunce, nel decidere di anticipare o posticipare i tempi, di confrontarsi con se stessi o con altri, nell’intraprendere nuove alternative.
Importante è il fattore sorpresa nel periodo di preparazione, essere disponibili mentalmente ad accogliere i miglioramenti, mettere in conto che sarà la volta buona, che stavolta ci si potrà riuscire perché si è fatto qualcosa di diverso rispetto a prima. (1)

(1)      Simone M.: Psicologia dello sport e non solo, Aracne, Roma, 2011, pag. 38.

Matteo SIMONE
Psicologo, Psicoterapeuta
380-4337230 – 21163@tiscali.it
www.psicologiadellosport.net
http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/eventi?event-id=EV596

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