Cronaca — 18 agosto 2009

Comincia nel segno dell’Africa la nona edizione della Transmarathon ed è il Marocco ad aggiudicarsi l’intero podio maschile della tappa inaugurale. Nuova gara d’esordio nel Cilento, da Stio a Cardile, la bella frazione di Gioi, nel salernitano. E sono stati 15 km. di un percorso che per i tre quarti si è sviluppato in discesa, dopo i primi tre chilometri in salita e brevi tratti in falsopiano.
Alla fine una trasferta velocissima per le tre gazzelle africane, che hanno riscosso i primissimi applausi del piccolo centro del Vallo di Diano.
E’ stato Abdelhadi Benkadir a trionfare, davanti ai connazionali El Mouaddine Abdelouab ed El Madi El Yazid. Per il vincitore un tempo di 45’18” lo avvantaggia già di 57″ sul secondo, mentre il terzo è attardato di 2’23”. Un primo podio che già delinea una parte del volto di questa gara a tappe, anche se c’è molto da correre, fino a sabato, con la chiusura a Roccadaspide.
Ad oltre 3″ l’algerino Kamel Hallag si piazza al quarto posto prima degli italiani Alfonso Rocco e Remigio Montella, portacolori dell’Isaura e dell’altro marocchino Mourid Morad. Dopo un anno di pausa, nel Cilento si è rivisto Modestino Preziosi, tra i massimi rappresentanti della corsa estrema in giro nel mondo e già detentore di numerosi record. Con lui sono presenti alla Transmarathon tanti runners provenienti da ogni parte d’Italia, anche se lo zoccolo duro è rappresentato dalla Campania.
Nella prima classifica stilata dai giudici della federazione salernitana troviamo 233 arrivati con una percentuale femminile superiore al dieci per cento. E nel Cilento è ritornata anche Elena Riva, la forte atleta del Cus Genova, vincitrice della gara d’esordio con oltre 2’30” sulla seconda, la milanese Paola Zaghi, portacolori del gruppo sportivo di Zelo di Peschiera Borromeo (anche se il nome completo del team è Zeloforamagno). Ancora lombardo è il terzo gradino donna, con Daniela Russo della Forti e Liberi di Monza (1h00’17”). Prima del gruppetto campano con Michelle Huschion, Anna Senatore e Gioconda Di Luca però troviamo al quarto posto Sandra Masinara (Atletica Fossano).
Buona l’organizzazione della prima gara, sotto l’attenta regia di Roberto Funicello e della sua Libertas Agropoli. A Marco Cascone il compito di commentare le partenze e gli arrivi di questa nona edizione. La tappa inaugurale ha portato il gruppo di podisti attraverso un percorso nella natura del Cilento: da Stio la partenza è avvenuta in salita, a pochi passi dalle viuzze panoramiche del centro antico, con in lontananza la via dei mulini. Dopo una fatica di tre chilometri, la strada ha cominciato a cambiare verso con la sua lenta ma progressiva discesa, che in alcuni tornanti si è accentuata.
Un bel percorso che ha riscosso i favori delle due amministrazioni comunali sedi di tappa (anche se Cardile è solo una frazione di Gioi) e che crediamo resti nel pacchetto di gare volute da Funicello, qui nel Cilento.
Nel secondo appuntamento in programma tornano i saliscendi molto più accentuati lungo i 10 km. tra Torchiara ed Ogliastro e vedremo cosa ci regalerà la classifica.

Autore: Giovanni Mauriello

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