Atletica News — 09 ottobre 2011


La Sicilia è stata protagonista a Cosenza nelle tre giornate dal 30 settembre al 2 ottobre dei trentunesimi Campionati Italiani individuali Master – validi in contemporanea come ventiduesima edizione della Finale Nazionale dei C.d.S. Master su pista – con una partecipazione record di nostri atleti, ben 84, 65 uomini e 19 donne. In pratica due manifestazioni accorpate senza giudizio in una sola quasi impossibile da gestire con più di 2200 atleti-gara, escluse le staffette e fonte di polemiche già al primo sentore a luglio 2010 di questa svolta epocale messa in atto dalla Fidal Settore Master per la stagione 2011. Occorre aggiungere che i delegati regionali Master, tenuti sempre in disparte, ad oggi non sanno quello che accadrà nel 2012 per queste due rassegne nazionali
In totale i siciliani hanno conquistato allo stadio ‘San Vito’ e al Campo Scuola di Cosenza 58 medaglie, 35 al maschile e 23 al femminile, suddivise in 25 d’oro, 17 d’argento e 16 di bronzo. Un’abbondante messe mai raccolta e che supera di venti unità il tetto toccato a Roma 2010 con 38 podi, il tutto contornato da cinque primati regionali e dalla presenza di tre ex azzurri, i marciatori catanesi Walter Arena e Salvatore Cacia della Puntese S. Giovanni La Punta (Ct), la velocista messinese Maria Ruggeri (Cus Palermo).
Padrone dei lanci M35 è stato il polivalente Francesco Longo (Atl. Villafranca Me) con una stordente tripletta dorata nel peso (13,20), martello con maniglia corta (12,31) e martello (39,05). Santa Sapienza (Gioadventures Game Ct), 42 anni, ha centrato due ori nel maniglione (12,01) e nel martello (38,03), un argento nel disco (32,40). Doppiette d’oro per Marta Roccamo (Cus Palermo), Giovanni Finielli (Castello Città di Modica Rg) e Gaetano Marchese (Lib. Catania): la velocista taorminese (F40) si è imposta nei 100 (13’59) e 200 (28’55); l’atleta di Scicli (M60) ha fotocopiato Roma 2010, da terribile finisseur ha chiuso gli 800 in 2’26’60 al suo quarto successo consecutivo dal 2008, quando era alle prime armi e i 1500 in 4’49’03; il catanese (M45) nel maniglione con il record di 12,78 e martello (42,70). Maria Ruggeri ha vinto un oro nei 400 (1’00’95) e due argenti, 100 in 12’78 e 200 in 26’28. Medaglie d’oro per Giuseppe Grimaudo del Cus Palermo (M65) nei 200 (27’57), il favignanese ha pure abbinato l’argento nei 100 (13’63); Mauro Cavallaro (M50) di Zafferana Etnea (Atl. Villafranca Me), 11,32 nel triplo e quarto nel lungo (5,18); Alberto Lo Curto (M35) dell’Atl. Villafranca, 45,68 nel disco. La Puntese S. Giovanni La Punta, capitanata dal presidente Giacinto Bitetti, si è affermata con la staffetta 4×100 M60, composta da Enrico Cannata, Gianfranco Patanella, Salvatore Allegra e Gianandrea Paderni, in 55’54; nella 4×400 M60 è giunta invece seconda in 4’40’96 con Piero Castelli al posto di Paderni. D’oro le quarantenni della Sal Catania, la libellula di Lappeenranta Antonella Esposito con il primato di 1,47 nell’alto e Lorena Marano, 2,80 nell’asta.
Passiamo ai marciatori che sui 5 km hanno fatto il pieno con sette medaglie d’oro, cinque d’argento e sei di bronzo. Sul gradino più alto del podio Walter Arena con 23’36’98, il catanese, 28 maglie azzurre, una presenza ai Giochi Olimpici (Barcellona 1992) e tre ai Mondiali (Roma 1987, Tokyo 1991, Stoccarda 1993), possiede la migliore prestazione italiana dei 20 km su pista con 1.19’24’1, stabilita a Fana (Norvegia) il 26/05/1990. Gli altri ori a Gaetano Scarpata (M70) e Antonio Turchetti (M80) del Taormina Athletic Club, rispettivamente 30’02’57 e 38’10’41; Teresina Tonazzo (F75) dell’Unvs Fontanarosa Catania (44’41’13), in più per lei il bronzo nei 100 (22’09). Un capitolo a parte merita Salvatore Cacia (M45), affacciatosi tra i Master e argento in 24’16’73 a distanza di 25 anni da quello splendente ai Mondiali juniores di Atene 1986. L’allievo di Pietro Collura conquistò allora una medaglia fantastica negli ultimi cento metri, l’unica di quella spedizione azzurra. Altri argenti del catanese Andrea Viscuso (M35), tesserato con l’Archimede Siracusa (23’32’81) e di Santo Torrisi (M60) della Pod. Messina (30’08’16). Un bel raccolto per l’Ortigia Marcia Siracusa con gli ori di Adriana Manzella (F50) 30’57’82, Adriana Napolitano (F45) 31’40’34 ed Elina Perricone (F60) 33’34’32; gli argenti di Corrado Giuga (M65) 32’04’81 e Roberta Ricupero (F60) 36’11’90, nuovo primato regionale; i bronzi di Paolo Riggio (M55) 28’25’69, Maria Grazia Giuliano (F55) 33’31’71, anche questo record, il capitano Vincenzo Mincella (M70) 34’37’92 e Vincenzo Bellofiore (M65) 36’03’88. Aggiungi inoltre i bronzi di Riccardo Collura (M35) della Lib. Catania (24’29’05) e Giuseppe Caputo (M60) dell’Atl. Misterbianco (30’13’05).
Due medaglie d’argento M70 nel ricco carniere di Giuseppe Distefano (Puntese S. Giovanni La Punta Ct), classe 1941, una carriera senza fine la sua, iniziata nel 1956, 17,62 nel martello con maniglia corta, a sei cm dal suo primato regionale e 41,33 nel martello. Sfortunato il clarentino nel disco, un oro sicuro ma per errore è stato classificato settimo mentre era sesto e non ha potuto effettuare gli altri tre lanci. Due argenti pure per Graziella Bonanno (Pod. Messina), la gravinese (F40) ha corso i 1500 in 5’06’61 e i 5000 in 18’34’86; uno ciascuno per Letizia Buggea (C.O. Maratona Città di Palermo), 8,94 nel triplo F45, Teresa Latella (Gioadventures Game Ct), 2’22’43 negli 800 F35 e Antonina Lo Presti (Pod. Messina), 18’45’53 nei 5000 (F35). Infine i bronzi dell’Atletica Scordia con la 4×400 M50 in 4’15’40, Nicolò La Pina, Santi Caniglia, Filippo Sangiorgio e Vittorio Marino i componenti; tre ad atleti del Cus Palermo: Salvatore Calvaruso, 3,00 nell’asta M50, Antonino Muratore, 10,22 nel triplo M55 e Maurizio Spedalieri, 1,48 nell’alto M55; Lucio Gilotti (Pod. Messina), 53’64 nei 400 M35; Nunzio Laganà (Indomita Torregrotta), 33,88 nel disco M40; Isidoro Mascali (Puntese S. Giovanni La Punta Ct), 37,52 nel martello M70; Giuseppe Pollicino (Pol. Milazzo Me), 13’00’54 nei 3000 siepi M55; Elena Terracciano (Archimede Siracusa), 5’34’98 nei 1500 F40.


 


Nelle foto Santa Sapienza e Gaetano Marchese

Autore: Michelangelo Granata

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>