Cronaca — 18 agosto 2010

TransMarathon: si rinnova l’appuntamento con i colori, i sapori, le atmosfere, la festa.


Gli atleti: tanti volti nuovi, tanti gli amici di sempre.


Gianni Poli: conferma il suo modo di essere. Il vincitore della Maratona di New York del 1986 è una persona speciale, ancor prima di essere un atleta speciale. Disponibile e discreto. Sorridente e appassionato. Un vero testimonial: traduce in parole le sue emozioni e le trasmette ai tanti che ascoltano estasiati.


Ogliastro/Cicerale. Tappa iniziale della decima edizione della Transmarathon: dura, anche se poi avremo tappe più impegnative. Primi due km in salita, poi un km di respiro per ritornare a salire fino all’ottavo km. Facili gli ultimi 2 km che hanno portato al centro di Cicerale.


Ogliastro: torna ad essere tappa d’avvio della Transmarathon. Lo fa con partecipazione e calore.


Cicerale. Ha voluto fortemente ritornare ad essere luogo di arrivo di una tappa. Lo scorso anno sentirono la mancanza, assenza che il comune Cilentano ha voluto colmare, riproponendo il calore della sua gente, la sua semplicità, il suo senso dell’accoglienza.


La gara maschile. Il Ramadan non ferma abdelhadi Ben Khadir. Il vincitore dello scorso anno rinnova il suo appuntamento con la vittoria e il suo feeling speciale con la TransMarathon. Vince la tappa in estrema serenità, accelerando negli ultimi km. Alle spalle del Magrebino un Vito Franco capace di ben figurare, di andare forte, di fare suo un secondo posto di valore. Gradino basso del podio per Alessandro Eterno. Alessandro è un talentuoso. In poco tempo ha ripreso ad andare forte, tanto da tenere un ottimo ritmo fino al traguardo. Bravo il portacolori della Free Runners Eboli.


La gara donne. Sarà battaglia fino alla fine. Dalla classifica in rosa subito si comprende che le ragazze si contenderanno, km dopo km, vittoria e posizioni da podio. Prima tappa andata ad Ania Paniak (Antares Stabia), ma non è stato facile per lei. Lucia Avolio (Napoli Nord Marathon) ha infatti reso dura la vita alla vincitrice, tanto da arrivarle di poco dietro, ad una vera manciata di secondi. Terza posizione per Gioconda di Luca. Per l’atleta Ercorsport una prova convincente, in vista delle altre impegnative tappe che l’attendono e attendono le sue avversarie.


Giorgia. ‘armata’ di cartello, segue e incita il papà. Sarà stato il cartello o l’amore di una padre ma .Vito Franco ha fatto davvero una gran gara.


2° tappa. Oggi ci attende la tappa che porterà gli atleti dalla zona lago di Castellabate al centro di Agropoli. A differenza degli scorsi anni la tappa sarà di 9 km, praticamente 3 in meno della tradizione. Tappa dura, ma non esageratamente. Vedremo cosa succederà, ma di certo una cosa già la sappiamo: sarà una festa, come sempre.


 

Autore: Marco Cascone

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Peluso

  • Giorgia Franco Polisportiva Astro 2000

    Potete stare certi che il mio papà quest’anno alla Trasmarathon sarà protagonista. Poi ci sono io con i miei cartelli ad incitarlo. Ci vediamo oggi.
    Giorgia Franco

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