TuttoCampania — 03 febbraio 2009

Sabato scorso: un palaindoor di Ponticelli gelido come un frigorifero. Un freddo che però, per fortuna, è stato tramutato in calore (emozionale) dai tanti master che hanno partecipato alle gare. Belle le gare master: agonismo a tutti i livelli e a tutte le età. Mi sono goduto gran parte delle gare e sono rimasto fino alla fine, per gustarmi anche il 3000 metri: quello riservato agli assoluti. Come al solito si va avanti di errore in errore. Come al solito la gara che dovrebbe fare da grossa attrazione per tutti, da riferimento per i tanti e gustosa prelibatezza per i tanti appassionati presenti, è stata messa alla fine, poco prima che spegnessero le luci del palazzetto. Per non parlare poi del fatto che gli atleti hanno gareggiato con ‘appena’ 2 ore di ritardo rispetto al programma orario.


Comunque sia ne è valsa la pena aspettare, rischiando il congelamento. Che gara!!


Gilio Iannone (Esercito), Pasquale Scala (Hinna) e Maksym Obrubanskyy nelle previsione avrebbero dovuto dar vita ad una grande gara e lo è stata fino in fondo. Passaggio al 1000 in 2’48’, con un duemila in 5’40’. Poi la gara entra nel vivo e lo spettacolo si esalta. Maksym è costretto a fare i conti con una condizione falsata da problemi intestinali, e rallenta vistosamente, ma chiude comunque la sua prova in 8’42’ (il suo non ritirarsi denota la maturità raggiunta dal ragazzo, cosa che lo aiuterà non poco ad andare sempre più forte). La gara, nel mille conclusivo, diviene stellare:accelerazione di Gilio Iannone (con parziale a giro da paura, anche sotto i 25′ sul giro di 160 metri). Pasquale Scala perde contatto, ma resta a 15/20 metri dal battistrada..e la battaglia continua fino al termine. Per rendersi conto di quanto fatto, basta dire che Gilio ferma il crono sull’8’18’ (con un parziale strepitoso di 2’38’ nel mille conclusivo) e Pasquale Scala blocca il tempo sugli 8’21’, dimostrando che è tornato il grande Pasquale Scala che conosciamo e che ha pochi avversari in Italia.


Tornando ai campionati regionali master (e non solo), brutta cosa il mancato rispetto (abissale) del programma orario. Eppure non ci vuole la palla magica per risolvere la questione. Qualche piccolo suggerimento: 


1)      Stilare il tradizionale programma delle gare previste, senza orario;


2)      chiudere le iscrizioni al martedì;


3)      uscire con il programma orario definitivo al mercoledì, sul sito Fidal.


 


Così facendo si avrà certezza delle serie previste nelle varie gare e certezza quindi della definizione oraria di tutta la serata.


Eviteremo così di avere dei programmi orari inutili e dannosi (con atleti costretti a riscaldarsi a singhiozzo) e ci gusteremo meglio tutti gli eventi.


E aggiungo, a titolo personale, eviteremo di congelarci troppo.


 


nella foto: Gilio Iannone

Autore: Marco Cascone

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Peluso

  • mario longo atletica marano

    Ciao Marco,non ti ho visto a Ponticelli,mi avrebbe fatto piacere salutarti!…hai scritto ed evidenziato problemi che purtroppo in campania abbiamo da sempre…alcuni dei tuoi suggerimenti sono identici ai miei…cose semplici da fare per evitare il peggio ad ogni manifestazione ma……le cose semplici qui sono un miraggio!

  • Marco Cascone

    Ciao Mario. io ti ho visto invece, straordinario come sempre. Complimenti. Vederti correre è un piacere assoluto!! Sì, a volte basta poco per dare il meglio. Conoscendo il Presidente del Naia penso che interverrà sulla cosa e finalmente potremo gustare il meglio delle indoor, senza snervanti attese. Spero di ritrovarti presto, per poterti salutare di persona

  • Marco Sorrentino Atletica camaldolese

    Ciao Marco,se non sbaglio la gara dei 3000 è stata vinta in 8’17″8,almeno così mi sembra di aver recepito dalla voce di Enzo Miceli.Cmq volevo sottolineare l’enorme ritardo….quasi 2 ore…non è possibile!!

  • Luciano Caputo – Fiduciario Tecnico Regionale

    Un cordiale saluto a tutti. Innanzitutti un complimento a tutti gli artefici, atleti, tecnici e dirigenti, di questa manifestazione e in particolar modo agli atleti impegnati in questo bel 3000.
    Gareggiare con notevole ritardo rispetto all’orario previsto non è semplice e spesso innervosisce e scarica.
    Nella fattispecie, però, aldilà del numero dei partecipanti superiore alle aspettative, il ritardo maggiore è stato accumulato per problemi tecnici del sistema di cronometraggio elettrico.
    L’idea lanciata da Marco è stata valutata e sperimentata con successo nelle gare di Cross che abbiamo svolto di recente, ma ha comportato notevole sforzo a livello di segreteria.
    Tutti gli atleti iscritti via fax devono poi materialmente essere trascritti sui fogli gara e caricati al computer; è idea del Comitato Regionale adottare tale procedura per le prossime gare outdoor, quantomeno per le manifestazioni più importanti.
    E’ importante informatizzare i nostri eventi (ad esempio la possibilità di iscriversi alla gara direttamente on line) ed è ciò che questo Comitato intende fare, ma occorrono risorse sia economiche che umane….
    Per ora siamo riusciti finalmente a pubblicare e ad affiggere i risultati dopo pochi minuti dallo svolgimento della gara e ad avere una pubblicazione più veloce sul sito internet (il nuovo sito è in fase di completamento).
    Sicuramente si devono ridurre i tempi morti tra una batteria e l’altra e tra una gara e l’altra e far in modo di rispettare gli orari previsti.
    Ci auguriamo che ciò accada già a partire dalle gare del prossimo week end.
    Un saluto a tutti.

  • Marco Cascone

    ciao Marco. Sì, hai ragione. facevo riferimento al mio crono…ero troppo preso dalla gara ed incitare e non ho ascoltato il tempo annunciato dall’ottimo enzo!

    Ciao Luciano. comprendo le difficoltà di segreteria a cui si andrebbe incontro, ma so anche che la sensibilità e la voglia di dare il meglio che vi riguarda, e che si respira in questo periodo, riuscirà a donarci una maggiore efficienza anche nelle indoor. Il Dialogo che dimostri apprezzare, e la voglia di fare bene, sono le armi per riuscirci! Buon lavoro

  • Arch. Erasmo ALLOCCA; NAPOLI NORD MARATHON

    Un caro saluto a tutti gli amici; al di là delle polemiche (io non sono andato neanche a casa per essere in orario per l’iscrizione, in quel pomeriggio venivo dal lavoro) ho visto un gran numero di atleti e soprettutto sugli spalti tante persone; vi garantisco che dal 1998 in cui ho fatto la mia 1° gara Indoor, non ho mai notato tanto. E’ stata una bella giornata di sport. Ben si spera per domenica

  • Roberto Marabini – Atletica Varese

    Sono tesserato assoluto da 33 anni ed ormai da un paio di stagioni, anche se vecchio , grasso e claudicante, frequento piu’ le strade e le piste della Campania che quelle della mia Lombardia…
    Sabato c’ero e ho corso gli 800metri con un’ora e mezza di ritardo.
    Sono assolutamente contrario alla preiscrizione, almeno fino a quando non sarà possibile iscriversi online per il singolo atleta e senza il tramite della società. Siamo l’unica nazione dove è obbligatorio essere tesserati ad una società per praticare uno sport individuale!
    L’iscrizione via fax tramite la società farebbe ricadere tutto il movimento della pista (all’aperto e indoor) nel medioevo. E non risolverebbe i problemi. Qualcuno mi vuole spiegare perché nelle gare su strada, malgrado preisicrizioni obbligatorie e quant’altro, la domenica mattina le gare riescono a partire SEMPRE con cinque/dieci minuti di ritardo e con centinaia di atleti ammassati l’uno sull’altro in attesa di chissaché?
    Per me i dieci minuti ammassati uno sull’altro come carne da macello valgono come e forse peggio delle due ore di ritardo a bordo pista!
    Dunque, la ricetta è una sola: senso pratico, rispetto dei tempi e correttezza nei confronti degli atleti!
    Ecco: non si può dire che queste virtù appartengano alla maggioranza dei nostri giudici di gara. Li rispetto e li ammiro per la buona volontà, il volontariato e l’età sempre meno verde. Ma capire che gli orari e gli atleti vanno rispettati, proprio non gli entra in testa.
    E questo è un problema in tutta Italia. Forse in Campania soltanto un pochino di più.

  • Peppe Ifigenia

    Volevo solo segnalare che il risultato dei 3000 indoor di 8’21″79 fatto da Pasquale Scala rappresenta il nuovo record regionale categoria promesse, sottratto proprio all’amico Gilio Iannone per soli 3 centesimi

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