Palinuro-Marina di Camerota. “Corsa del Mito”. Mitica, per davvero
maggio 20, 2013 - (0) commentsLa Corsa del Mito, la quarta edizione della Splendida gara organizzata dall’Associazione Tuttinsieme (con Mario Scarpitta perfetto promotore e coordinatore di uno staff di prim’ordine) ha esaltato quanto di bello già realizzato negli scorsi anni, proponendo un livello organizzativo con […]
Avon Running: Il sole splende sulle 10mila donne
maggio 19, 2013 - (0) commentsSuccesso pieno di Avon Running Milano nonostante il maltempo (pioggia a catinelle sino alle 8 del mattino) abbia tenuto lontane le iscritte dell’ultima ora, normalmente un migliaio. Con diecimila iscritte tra la 5 chilometri a ritmo libero e la 10 […]
Race for the Cure Roma: un successo oltre le aspettative
maggio 19, 2013 - (0) commentsRoma, 19 maggio 2013 – Dopo l’inaugurazione di venerdì scorso da parte della First Lady Clio Napolitano, la XIV edizione della “Race for the Cure” ha ottento un successo davvero straordinario, superando ampiamente il record di presenze dello scorso anno […]
1^ Edizione dell’Ecotrail del Vesuvio.
maggio 19, 2013 - (0) commentsUna giornata fresca ha accolto gli atleti a san Giuseppe nei pressi della chiesa di Santa Maria della Scala dove era situata la zona di partenza di questa 1^ edizione dell’Ecotrail del Vesuvio. L’alto numero di iscritti ha visto premiato […]
Quella appena conquistata a Londra da Fabrizio Donato è la sessantesima medaglia dell’atletica italiana nella storia dei Giochi, il bronzo numero 26 (19 gli ori e 15 gli argenti) dopo quello di Elisa Rigaudo a Pechino 2008. Il triplista delle Fiamme Gialle nella specialità affianca così il suo nome a quello di un altro grande campione azzurro, Giuseppe Gentile terzo a Città del Messico nel 1968. Un 2012, a livello internazionale, ancora sul podio per Donato che tra cinque giorni (il 14 agosto) compirà 36 anni. Il 30 giugno ad Helsinki aveva, infatti, conquistato il titolo europeo con 17,53 (+0.8), oggi il suo miglior salto è arrivato al quarto ingresso in pedana: un 17,48 (+0.6) centrato mentre tutto lo stadio era nel delirio del record mondiale di David Rudisha sugli 800 metri. A proposito di primati, proprio il saltatore laziale detiene quelli nazionali del triplo: 17,60 outdoor a Milano nel 2000 e 17,73 indoor nel 2011 a Parigi quando colse l’argento continentale in sala. Nel suo curriculum anche l’oro agli Euroindoor di Torino 2009, 37 maglie azzurre e 21 titoli tricolore (compresi quelli nel lungo). “E’ stata una grande gara – racconta l’azzurro sereno e sorridente – molto dura con un grande livello tecnico. Si è visto che, malgrado l’assenza di qualche big, in pedana si sono comunque espresse misure importanti per le medaglie. Una stavolta me la sono messa al collo io a dimostrazione del fatto noi triplisti italiani siamo sempre lì, ormai da diverse stagioni, tra i primi del ranking mondiale. Vengo da un mese difficile segnato dai problemi fisici, non vi nascondo che ho preso un antidolorifico anche prima della gara. Ero un po’ preoccupato e ad ogni appoggio stasera il dolore si è fatto sentire. L’età non c’entra, semmai mi sono fatto un bel regalo di compleanno e, forse a quasi 36 anni, vale ancora di più. L’infortunio ai Mondiali Indoor di Istanbul (dove è arrivato quarto con Greco al quinto posto, ndr) mi ha costretto a rivoluzionare la preparazione e, alla fine, ho esordiito praticamente agli Europei di Helsinki e poi sapete come è andata. Dico grazie al mio allenatore Roberto Pericoli che, in questo ultimi periodo malgrado i miei acciacchi, è stato bravo a tenere il mio motore su di giri. Senza mia moglie Patrizia e la mia famiglia a fianco non ce l’avrei fatta. Anche oggi ho indossato, sotto quella azzurra, la maglietta portafortuna di mia figlia Greta che stavolta ha voluto scrivere “Papà sei il mio campione” anche sulle mie scarpe da gara. Questa medaglia vale tanto perchè io ho sempre vissuto lo sport con amore. Non l’ho mai considerata una sofferenza: io con l’atleticami diverto! Se fosse andata
male oggi la gara, domani sarei stato di nuovo al campo ad allenarmi per coltivare nuovi sogni con lo stesso amore”.
Ufficio Stampa FIDAL
Foto Colombo/Fidal





















