Cronaca — 22 febbraio 2011

E’ mancato solo il sole, tutto il resto c’era. Numeri, personal best, duelli, emozione, fatica; non ha fatto mancare niente questa ottava edizione tranne l’unico dettaglio che ancora i ‘pontini’ non sono in grado di programmare: il bel tempo. Ma anche il cielo in fondo è stato dalla nostra, quasi a premiarci per l’impegno profuso trattenendo le ‘lacrime’ (poche gocce a dir la verità) fino alla premiazione.


Un successo, non c’è che dire. Non piace e non è bello autocelebrarsi ma quella piazza gremita di runners di ogni dove e di scandiccesi di tutte le età ci ha gratificato di tutti gli sforzi compiuti e ci ha davvero emozionato. Come in maratona la soddisfazione supera sempre la fatica così il nostro ricordo sarà di quella piazza festante e non di quelle notti accorciate per il duro lavoro organizzativo.


Il filante tracciato disegnato da Roberto Magazzini, verificato sul posto e sistemato ad arte per i 21 km e 97 metri dal presidente Taddei e da Riccardo Rocchi è stato davvero, come spavaldamente auspicato, velocissimo. Tanti personal best sono crollati tra i 750 podisti che hanno portato a termine la prova. Mai così tanti erano stati gli agonisti a Scandicci. 200 in più dello scorso anno, 100 in più dell’edizione 2008 che pareva numericamente irraggiungibile. Segno inequivocabile di scelte azzeccate dell’organizzazione (che ha rinunciato a malincuore al vecchio e panoramico tracciato) e di una inaspettata voglia di Scandicci ad essere tra le cittadine a più alta vocazione podistica, dimostrata dalla partecipazione del pubblico e dal team dell’amministrazione comunale con a capo l’assessore allo sport Sandro Fallani che ha concluso la mezza maratona con il discreto tempo di 1h42′ e quindi, come simpaticamente proclamato dallo speaker, pronto per il duello con il sindaco di Firenze Renzi.


La gara maschile ha vissuto momenti spettacolari con un doppio duello a distanza ravvicinata: uno per la vittoria e l’altro per il gradino più basso del podio. Fin dal primo giro il duo targato Kenia-Algeria ha staccato nettamente gli avversari creando un gap che alla fine sarà di oltre 7 minuti. A spuntarla è il keniano dell’Atletica Recanati Josphat Kimutai Koech che vince la lunga volata conclusiva con l’algerino Tayeb Filali, forte e simpatico atleta in forze all’Acsi Campidoglio Palatino. Il keniano succede nell’albo d’oro al marocchino Taqi ma il suo tempo finale (1h05′ netti per una media di 3’04’ al km) non cancella però dall’albo d’oro il primato della corsa di Daniel Kiprop (1h04’25’ nel 2007) che resta un tempo formidabile considerata la maggior difficoltà tecnica del vecchio tracciato. Nel duello per il terzo posto la spunta il gioiello dell’atletica Futura Jilali Jamali. Il marocchino chiude con 1h12’12’ battendo allo sprint il portacolori della Runners Bergamo Francesco Caroni, secondo lo scorso anno quando iniziò proprio qui un’esaltante stagione che lo avrebbe portato alla vittoria della mitica Pistoia-Abetone. Augurio che anche quest’anno facciamo all’ultramaratoneta, chiantigiano d’adozione, che beneficia del nuovo percorso per migliorare il suo primato ‘scandiccese’ di oltre 2 minuti. Netto e meritato il quinto posto del bolognese Fausto Barbieri del GS Gabbi. Sesto posto, ad aprire l’arrivo del gruppo, per il bravo marocchino Hischam Midar (GS Maiano)già quarto nel 2010.


Avvincente anche il duello in campo ‘Veterani’. Ad imporsi è un altro portacolori dell’Aletica Futura, Giuseppe Taras. Con 1h16’53’ è tredicesimo nella generale e respinge l’attacco di Claudio Carlotti del team La Galla Pontedera che è il secondo over50: 9 secondi il risicato distacco tra i due. Terzo è Riccardo Cecconi della Silvano Fedi di Pistoia. Nomi abbastanza nuovi per la corsa scandiccese che non cancellano però il tempo di Claudio Simi del 2006 quando fermò il cronometro a 1h15’11’ che rimane il record di categoria.


Era certamente ottimo pretendente al record Argento che resiste fin dalla prima edizione (1h17’54’ del 2004 siglato dal campione carrarese Cosimo Nicolai) e lo ha mancato di poco. Silvano Fioravanti (La Galla Pontedera) bissa con il suo 1h18’50’ il successo di categoria 2010 confermandosi leader indiscusso con 7 minuti di vantaggio sull’eroe fiorentino Marcello Siddu (GS Maiano). Centra invece il record della categoria ‘ORO’ Norico Cenci per il GS Pieve a Ripoli, con 1h34’39’ migliora il suo tempo del 2010 di oltre un minuto.


Sembrava schiacciante al termine del primo giro la supremazia dell’atleta ruandese Angeline Nyiransibimana del team Campidoglio Palatino. Alla fine la vittoria per lei c’è stata ma la rimonta di Ilaria Bianchi nella seconda tornata di gara è stata impressionante anche se incompiuta. 1h16’03 il tempo della vincitrice, 50 secondi in più invece per l’atleta del team Cellfood che scende comunque sotto il suo primato a Scandicci che deteneva con la vittoria del 2005 (1h17’57’). Sul gradino più basso del podio sale la rivelazione più recente del panorama podistico nostrano all’ennesimo stratosferico miglioramento. Per lei, dopo l’ora e 23′ di Torre del Lago, il nuovo PB di 1h21’37’ e l’ingresso di diritto a questo punto tra le migliori toscane. Dopo Marconi, Bianchi, Vannucci e Celi viene infatti in mente la brava Tiziana. A concludere la Top 5 della corsa il duo del GS Maiano con la ‘trecciuta’ Romina La Gorga a battere la rivelazione 2010 Camelia Barboi.


Dopo due medaglie di bronzo nelle precedenti edizioni centra invece la vittoria nella categoria ‘veterane’ Susanna Martini dell’Atletica Signa davanti a Maria Pasquariello (Atl. Prato) e Maria Grazia Nardini (Frat. Pop. Grassina) doppiamente veterana in quanto, oltre alla categoria di appartenenza può vantare il primato di maggior numero di partecipazioni alla competizione scandiccese: 7 presenze su 8 edizioni. Primato che condivide con Luciano Lapini della Nave. Inutile dire che li aspettiamo l’anno prossimo per allungare questa striscia.


Importanti le gare di contorno con tanti bambini, ragazzi e genitori di Scandicci nonché podisti di tutta la provincia ad animare le vie cittadine per la mini-run di 1,2km e la passeggiata non competitiva di 10km. In tutto, al via, la stima è di circa 1200 persone di tutte le età e di tutti i livelli a dimostrare ancora una volta (e se ce n’era bisogno) che la corsa è davvero alla portata di tutti e, in quanto veicolo di salute e aggregazione collettiva, davvero un’eccellente attività per il tempo libero.


La Podistica il Ponte ringrazia i propri atleti (che hanno rinunciato alla competizione per aiutare), l’amministrazione comunale, sponsors, soci e amici che hanno collaborato con encomiabile entusiasmo alla riuscita dell’evento.


Un grazie particolare agli atleti e alle società che ci hanno inserito nel loro calendario con la speranza di aver soddisfatto con le nuove scelte le vostre aspettative.


Per tutti l’appuntamento, immancabile, è per l’edizione numero 9 della mezza maratona città di Scandicci fissata per il 19 febbraio 2012, e infine un augurio..

Autore: Isacco Collini

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