TuttoCampania — 05 settembre 2011

Quando ciò che hai provato è qualcosa di forte, di estremamente forte, così come quello che ho provato in villa comunale di Stabia, in occasione della Notturna, mi diventa difficile trovare anche le parole giuste che riescano a dare il vero senso del bello provato, della miriade di ‘attimi fuggenti’ che mi hanno avvolto, per tutta la lunga serata. La Notturna Città di Stabia non poteva smentire sé stessa, e infatti non ha smentito nulla di quanto di splendido realizzato nelle precedenti 24 edizioni. Mimmo Cuomo e Anna Di Palma, con uno staff collaudatissimo al loro fianco, hanno realizzato la 25ima edizione della Notturna, hanno e ci hanno fatto festeggiare le Nozze d’Argento con la loro creatura, nel modo migliore possibile. E Castellammare si è fermata, rispettosa di una tradizione annunciata alla città persino dei pullman di linea, e ha applaudito, vissuto e fatto vivere qualcosa di unico, ancor prima che di esaltante. Gli atleti si sono ritrovati ad essere attori protagonisti e, come per magia, anche pubblico nello stesso momento. Hanno dato spettacolo già per il solo fatto di esserci e dare infinito colore ed emozione alla gara. Hanno ammirato e goduto di una città che li ha aspettati, incitati, rispettati, come poche volte capita in giro con questa forza.


La gara


Umidità altissima, con patina di sudore che non ha abbandonato nessuno, già prima del via. L’aria impregnata di ‘acqua’ non poteva che condizionare le prestazioni cronometriche di molti atleti, e così è stato. Non ci sono stati tempi esaltanti, ma in una gara del genere conta fino ad un certo punto il tempo: conta soprattutto esserci e viverla.


Comunque sia sono stati due Magrebini a puntare alla vittoria, con un duetto restato tale fino agli ultimi 100 metri, quando il traguardo era lì, apposta per essere attraversato. In realtà, per cronaca, l’avvio è stato di buona lena, con un passaggio sui 2’55’ al primo km. Ismail Adim e Paolo Ciappa in testa, con alle loro spalle Abdelhadi ben Khadir, Pasquale Scala e Marco Calderone (splendido ritrovarlo in gara). Al nuovo passaggio sul lungomare, zona traguardo, Ismail Adim (Fiamme Argento) e Abdelhadi  Ben Khadir (Enterprise Sport & Service) rompono gli indugi, e con un parziale di 8’58’ al 3000 prenotano i gradini più alti del podio. Passaggio al 5 km in 15’12’, con poi una notevole decelerazione (che un po’ tutti hanno subito nella seconda parte di gara), quando cioè non poteva che fare capolino un anomalo accumulo di acido lattico, dovuto proprio alla grande afa della serata. Alla fine Ben Khadir, proprio nell’ultimo tratto di gara, quando si era tra due ali di folla, allo sprint ha fatto sua la vittoria, e per la seconda volta è venuto a vincere la Notturna Città di Stabia (31’29’ per lui). Terzo al traguardo il Professore Calderone. Marco non si smentisce mai: talento da vendere, intelligenza agonistica e capacità di gestirsi e di leggere la gara ne fanno un punto di riferimento per tutti quelli che vogliono ispirarsi al meglio.


Quarto al traguardo Pasquale Scala (32’26’), con Hamid kadiri (Fiamme Argento) e un grande Gennaro Ciambriello (Atl. Qualiano)a seguire nella classifica generale.


Primo atleta Marathon Club Stabia (società organizzatrice) Gaetano Dentato (9° in 34’31’).


Gara femminile senza storie ai fini della vittoria. Annamaria Vanacore ha un appuntamento particolare da rispettare ogni anno con la Notturna Città di Stabia. E’ l’atleta che ha vinto per più volte la gara, e sabato sera la lunga scia di firme di Annamaria nell’albo d’oro del gioiello agonistico e spettacolare Stabiese è aumentata. A dirla tutta Filippa Oliva ha dimostrato di non aver timore reverenziale nei confronti della Vanacore, passando quasi al suo fianco ai 3000, per poi essere costretta a gestirsi la seconda posizione, visto il gran ritmo della Pompeiana. Nuova vittoria quindi per Annamaria (Atl. Scafati) con un più che buono 37’58’ all’arrivo. Filippa (Napoli Nord Marathon) tiene tranquillamente la sua ideale medaglia di argento (39’26’), con la brava Caterina Mastrianni (Marathon Club Frattese) sul gradino numero 3 del podio, 41’51’ per lei. Belle le gare di Vincenza Colantoni (Stufe di Nerone), Anna Perrella (Il Laghetto) e Rosaria Ruggiero (Atl. Marano), giunte nell’ordine. Prima tra le atlete Marathon Club Stabia, a conferma del suo valore, Adele Novara (10ima in 46’56’).


La Notturna ha voluto giustamente ricordare Samuele Messima. E, nell’emozione del ricordo di un caro atleta volato via troppo presto, l’emozione nella voce e negli occhi di Giovanni Virno, nel momento in cui sul palco ha ritirato il Trofeo dedicato a Samuele, e assegnato al primo atleta Stabiese della categoria over 45.


Splendido ritrovare poi sul palco, e ancor prima avere avuto il piacere di riabbracciare, un uomo eccezionale, per modo di essere e per eleganza: Luigi Smarrazzo. La Notturna Stabiese gli ha donato il piatto commemorativo della 25ima edizione, lui ha donato a noi tutti il suo sorriso, sintesi del suo modo di essere, della sua forza e della sua infinita e solare personalità.


Le luci della Notturna si sono spente. Ma, Il pubblico, gli incitamenti, i colori, i sorrisi, il volto degli atleti, la musica, e persino le mie tante parole di commento.. sembra tutto ancora qui con me. Mentre sto scrivendo, solo e nel silenzio di questa stanza, mi basta chiudere gli occhi e rivedo e ritrovo ogni singolo attimo fuggente vissuto. Nella vita accade così, quando sai di aver vissuto momenti irrepetibilmente belli.


Magia della Notturna. Magia della mia Città.


 


 

Autore: Marco Cascone

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Peluso

  • da silvio

    ciao , amico !

  • camillo cosimo IDEA ATLETICA AURORA

    grazie marco per la lode all’arrivo. E’bello
    sentirsi complimentati da una persona esperta e
    competente quale tu sei

  • ANNA DI PALMA M.C.S.

    Grazie marco per le belle ed emozionanti parole che hai scritto,sono anche le mie emozioni.Chi piu’ di noi puo’sentire i brividi che ci accompagnano dalla partenza all’arrivo,le paure che ci assalgono per qualche imprevisto che non manca mai.Solo chi organizza una gara puo’capire certe emozioni e chi come te le vive ogni giorno puo’ comprendere.Alla fine ti resta una piacevole sensazione,ma soprattutto la consapevolezza di aver regalato una giornata di festa e di sport alla nostra citta’,ai nostri cittadini ma soprattutto agli atleti che partecipano. Grazie a tutti per essere stati solidali,e per averci incoraggiato ad andare avanti.VI do un arrivederci all’anno prossimo con la 26^NOTTURNA CITTA’ DI STABIA

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