Classifiche in base ai tempi reali: un’abiura dell’agonismo
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Ultra protagonisti: Monica Barchetti
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Podistidoc TV: 5° Trofeo Città di Cercola
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maggio 21, 2013 - 2 CommentsAlfredo D’Auria ha vinto il titolo italiano di Mezza Maratona riservato agli studenti universitari. La gara si è disputata domenica 19 maggio a Cassino (Frosinone), in occasione della prima Mezza Maratona Città di Cassino. D’Auria ha gareggiato con i colori […]
C’è corsa e corsa
Ci ha la passione della corsa spesso sceglie di correre ma a volte viene in modo cosi naturale che ti trovi a inforcare le scarpette senza nemmeno accorgrtene
Per chi corre in un grande parco esso puo godere dei vantaggi che questo sito offre ; dal terreno morbido all’aria piu o meno pura filtrata dagli alberi lontano dal duro asfalto e dai fastidiosi e letali gas di scarico delle auto dei bus dei motorini
Chi corre in queste condizioni si ricordi di quanto è fortunato rispetto a chi è costretto a correre in viali trafficati da auto motorini camion bus
Esso al massimo si può lamentare o del troppo caldo o del troppo freddo, deve stare attento al consumo delle sue scarpe e del loro potere ammortizzante e a fare un lungo o delle ripetute oppure un tragitto che gli permetterà di fare un po di scarico
Invece chi ha la passione del podismo nelle zone periferiche a nord di Napoli e non ha vicino un parco o una villa comunale sa che deve affrontare diverse insidie che questo stato di cose comporta:
deve stare attento a quale strada scegliere sperando che sia meno trafficata dall’ultima volta che è sceso in strada a correre, deve cercare di evitare le auto che con la loro invadenza occupano tutta la sede stradale, sperare che le buche siano state riempite
Correre si sa da l’opportunità di pensare di riflettere sia se stai in compagnia o stai da solo. Passo dopo passo , falcata dopo falcata la mente viaggia per conto suo mentre le gambe macinano km .
A volte chi corre fra le auto riesce a concentrarsi cosi tanto che ha l’illusione di correre tra gli alberi del bosco di capodimonte o fra i sentieri della villa floridiana oppure tra i saliscendi del parco taglia di Cardito ma sempre con l’occhio e l’orecchio vigile attento a che qualche auto non lo investa,
invece chi corre in una condizione ideale riesce a immaginare magari di stare correndo la maratona di New york piuttosto che la mare e monti piuttosto che la roma ostia
ma alla fine siamo accomunati entrambi dalla passione del running e niente e nessuno riuscirà a distogliere questi esseri dal correre sia che essi corrano fra gli alberi o fra le macchine ma una constatazione viene spontanea dov’è finita la promozione sportiva in queste zone, in che modo credono di fare prevenzione delle malattie cardiovascolari e altre patologie legate alla sedentarietà .
Michele Marseglia






















dario
Concordo al 100%.
Non ci sono spazi per poter svolgere attivitàfisica, non esistono piste ciclabili o pedonali e spesso, se ti trovi a correre per strada, ti prendono per uno scemo e magari ti prendono anche in giro. Le auto e gli scooter corrono come impazziti, le buche (magari sono un buon diversivo e nell’ evitarle, fai anche esercizio per le caviglie rinforzandole)… poi c’è lo smog…
…ma dove viviamo?!
Io sono anche abbastanza fortunato perchè riesco ad andare al Bosco di Capodimonte (Napoli), oppure intorno alla villa di Ponticelli (Napoli sempre) e per strada non corro quasi mai. Esprimo tutta la mia solidarietàa coloro che condividono questa passione pur non avendo la possibilitàdi allenarsi in una area “protetta”.
Buona corsa a tutti!
Dario
NICOLA MECCANICO
Tutto esatto. Aggiungo che oltre alle difficoltà“logistiche” esistono quelle dell’orario in cui si è costretti a praticare questo meravigliso sport.
Tanti come me si alzano alle 5 del mattino per allenarsi (in inverno è buio) e le difficoltànon sono poche.
buona corsa a tutti.