TuttoCampania — 02 febbraio 2016

nocera 2015Nel terzo dei  “Giorni della merla”, si disputa il XVII memorial “Franco De Maio”.

Nel pieno rispetto delle tradizioni veniamo accolti, in piazza Municipio, da un cupo e terso cielo gonfio di minacciosi nuvoloni, a dispetto però della temperatura, che a differenza dei giorni precedenti si è alzata di parecchi gradi.

Alle 8,00 del mattino Nocera prende vita, affollata da centinaia di atleti che iniziano ad occupare in file ordinate i botteghini per il ritiro pettorali e sostituzioni varie.

Motivi logistici hanno costretto gli organizzatori a chiudere la gara a 1000 iscritti, e data la grossa affluenza e la richiesta di pettorali superiore alla disponibilità, tanti podisti si sono visti costretti a rinunciare o sperare in qualche defezione, anche dell’ultima ora, per poter partecipare.

Questa gara, per tradizione più sonnacchiosa delle altre, prevede una partenza comoda, spostata alle 9,30 del mattino.

Ma il tempo scorre veloce, e dopo un saluto, uno sfottò ed una risata, è già tempo di prepararsi alla partenza.

Alle 9,30 in punto, dopo non poca fatica per costipare questa allegra marea colorata alle spalle dell’arco, il mitico Marco Cascone, da sempre “La voce” delle competizioni podistiche campane ed internazionali, sancisce la partenza di questa bella kermesse.

I 5 km di tracciato sono letteralmente invasi da cittadini, tifosi e curiosi, per la gioia di tutti gli atleti, che si sono visti applauditi, incoraggiati e sostenuti per tutto il percorso.

Questo va a merito del buon cuore e del calore degli amici di Nocera, che sono riusciti a vivere e far vivere una giornata di festa  e di sport a tutti.

Da atleta e a nome degli atleti in gara li ringrazio, perché i loro applausi ci hanno infuso nuova linfa e la grinta necessaria a superare i momenti di fatica e di crisi, portandoci a dare fondo alle energie residue per spingere fino alla fine.

Notevole l’affluenza femminile, che anche oggi ha dato lustro alla manifestazione, culminando con la vittoria della giovane Maria Magdalena Vlad, ma contesa fino all’ultimo metro con la  giovane e forte Grazia Razzano, che si è dovuta accontentare del secondo gradino del podio per una manciata di secondi. Terzo gradino per la coriacea Anna Senatore.

Un saluto e un bacio alla forte Martina Amodio, che per motivi di salute non ha potuto onorare la gara.

Un ringraziamento e un applauso va all’organizzazione, alle forze dell’ordine ed ai volontari che hanno permesso agli atleti di  correre in piena sicurezza, monitorando il traffico per tutto il percorso.

marilisa carranoMarilisa Carrano per Podistidoc.

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