slide TuttoCampania — 03 agosto 2015

praianoUna bella novità si affaccia nel panorama podistico : il trail notturno, questo ci mancava e, ora che l’ho vissuto, devo dire che ci voleva. Esperienza alla quale non si può rinunciare: letto il regolamento, fatta la spesa per il necessaire, messe da parte le varie paure (la montagna nasconde sempre qualche insidia e di notte poi …) , eccoci lì pronti, frontali accesi, manco fossimo degli speleologi alla ricerca di nuove frontiere sotterranee da scoprire. Le solite raccomandazioni sulla prudenza, sulla segnaletica pronti via !

Si parte dalla Piazza di San Luca, si percorre una buona parte del Sentiero degli Dei , per, poi, giungere al convento di San Domenico, al quale si arriva dopo 1000 scalini, ma il nostro  Mike Fox ha pensato che, per noi runners crazy, fossero pochi quindi ha raddoppiato la dose facendoceli salire all’inizio e alla fine della gara.

Anche se non era ancora buio, quando siamo partiti, era già emozionante voltarsi guardare giù e vedere tutte le lucine della case, dei lampioni … man mano che ci addentravamo nel sentiero, la notte calava sempre più, in alcune parti era buio totale, o si correva o si camminava gli occhi erano fissi a terra per scorgere in benché minimo pericolo, io invece di essere assalita da quel leggero senso di paura che si prova in situazioni che potrebbero essere pericolose, provavo dentro di me una felicità immensa, poi, mi volto per dare uno sguardo al panorama e vedo uno spettacolo unico che non avevo mai visto. Ne avevo sentito parlare nelle canzoni, qualche pizzeria adotta il suo nome ma , nella mia ignoranza, pensavo fosse un modo di dire … in un cielo terso una luna rossa spettacolare, perfettamente tonda, quasi fosse lì per noi a proteggerci dalle oscurità della notte, si  rifletteva nel mare in tutta la sua bellezza; mi sono fermata a guardarla, proprio lì di fronte a me, non potevo non farlo, quando mi capita più un’occasione del genere, in quel momento la felicità è diventata estasi. Dopo questa la sosta si riprende a correre, cerco di intravedere nel fogliame luci-frontali di altri atleti, vedo qualcuno davanti a qualche centinaio di metri, non sono sola. Finito il Sentiero degli Dei si scende in paese, giù a capofitto verso la spiaggia per poi risalire verso Convento, è quasi finita ma questi ultimi chilometri, fatti quasi tutti di scale, beh, non sono proprio semplici; passata la spiaggia, a me, in senso metaforico, si spegne la luce e si accende il lumicino, pazienza, impiegherò più del previsto ma non mi importa, la performance sportiva non comprometterà il ricordo di ciò che ho visto e vissuto lassù.

La montagna ci ha accolti di notte, sa che l’amiamo e la rispettiamo ed è stata benevola, ci ha regalato una luna stupenda a farci compagnia ed un’aria pulita da farci vedere la nostra costiera, di giorno visione spettacolare che non stanca mai, ma lassù in cima tutta illuminata è stato uno spettacolo suggestivo.

Viviana CelanoViviana Celano

 

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