Cronaca — 05 novembre 2008

Il mondo podistico e’ focalizzato sulla maratona di New York. Un passaggio obbligatorio per essere considerato un buon maratoneta dal pubblico. Infatti continuano ad assillarmi se ho partecipato alla maratona di New York. Immagino da quello che leggo di paragonarla alla Marcia di Nijmegen in Olanda considerando i partecipanti che quasi si uguagliano con la sottile differenza che New York e’ solamente 42km mentre invece Nijmegen sono 4X50 km. Sono molto furbi gli americani a crearsi un tesoro monopolizzando l’evento sportivo piu’ importante dell’anno mentre invece chi il tesoro ce l’ha non apprende la semplice lezione di creare un’atmosfera festosa da coinvolgere il pubblico come d’altronde accadeva nei film muti di Charlot. E’ il pubblico a rendere famosa la manifestazione !!! E’ il caso della maratona di Roma, la citta’ eterna, che per sua fortuna ha ereditato un patrimonio unico al mondo.  Mi auspico infatti che un giorno sia invece la maratona di Roma.


 


Gianni il bersagliere 


 

Autore: Giovanni Interbartolo

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