TuttoCampania — 14 giugno 2009

Marano.- Circa 200 giovani atleti hanno partecipato allo Stadio Comunale di Marano ai Campionati Regionali di Società Ragazzi/e. Al temine del programma tecnico, nella categoria Ragazzi il Titolo Regionale è stato assegnato al team Arca Atl Aversa che ha totalizzato 5565 punti precedendo sul podio rispettivamente l’Ideatletica Aurora(p.5220) e la Lib.SS.Salvatore di Baronissi con 3927 punti. Al quarto posto si è classificato l’Hippos           C.F.(p.3311)ed in quinta e sesta posizione rispettivamente l’Hinna Mac 82 di Torre del Greco e l’Atl. Villa Literno. Tra i Ragazzi da menzionare le doppie vittorie conseguite da Luca Fabozzi(Atl. Villa Literno) con la migliore prestazione tecnica nei 60hs(9’0 con p.893) e il primo posto nell’Alto con l’asticella posta a 1,52; di Vito Martorella(Atl. Delta Eboli)nei 60m(7’8) e Lungo(4,83) e di Davide Mele(Ideatletica Aurora) nel Vortex(52,34) e nel Peso con un getto di 13,90. Nella categoria Ragazze il Titolo Regionale è andato alla società salernitana dell‘Ideatletica Aurora che ha totalizzato 4797 punti. Al secondo e terzo posto sul podio sono salite rispettivamente le società Hippos C.F. e la Partenope. Nella classifica di Società Ragazze a  seguire  al quarto posto la Lib. SS.Salvatore di Baronissi ed al quinto e sesto posto rispettivamente l’Atl Delta Eboli e l‘Atl. Victoria di Meta. Tra le Ragazze in luce Valeria Santoro(Ideatletica Aurora) con il doppio primo posto conseguito nei 60hs(10’9) e nel Lungo con un balzo di 4,31 ed il primo posto ottenuto nella Marcia di 2 Km da Maria Carmen Coppola(Lib. SS.Salvatore ) che con il tempo di 10’49’2(punti 1055) gli viene assegnato il premio speciale come migliore prestazione tecnica.  

Autore: Enzo Miceli

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Peluso

  • loredana zullo soc “Fiamme Argento”

    la manifestazione, sebbene fosse stata ben organizzata, ha presentato delle lacune a livello logistico, es: frapporre 15′ di intervallo tra le gare di corsa e quelle dei concorsi, non è stata una buona scelta, perchè l’atleta impegnato in corsa, non ha potuto sostenere il concorso e viceversa; emblematica, a tal riguardo, è stata l’arroganza del giudice addetto al lancio del peso, che ha asserito di non voler attendere la conclusione della prova di marcia, dal momento che, essendo il programma gare a disposizione di tutti, gli atleti non avrebbero dovuto scegliere due gare vicine; che strana asserzione: se un’atleta è bravo sia nella marcia che nel peso, perchè non può farle entrambe?

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