Anteprima slide — 26 agosto 2017

Nel fine settimana la Coppa del Mondo di corsa in montagna fa tappa a Susa (Torino), in occasione del 29° Memorial Partigiani Stellina. La WMRA World Cup arriva domenica 27 agosto in Piemonte dopo l’appuntamento inaugurale della Bolognano-Monte Velo ad Arco di Trento, seguito da quelli di Bludenz (Austria), Willer-sur-Thur (Francia) e Premana, in occasione della rassegna iridata. Al termine delle prime quattro prove in testa alla classifica ci sono l’azzurra Alice Gaggi (La Recastello Radici Group) e l’eritreo Petro Mamu, campione mondiale delle lunghe distanze a inizio agosto. E proprio l’africano avrà il pettorale numero 1: dopo aver vinto tutte le precedenti prove della Coppa del Mondo, va in caccia dell’en plein in questa stagione. Per lui sarà il debutto sui sentieri della “Stellina”. A dargli battaglia troverà i più forti specialisti azzurri in una gara che già si annuncia spettacolare sino a Costa Rossa, sui sentieri che furono teatro della battaglia partigiana delle Grange Sevine condotta dal Comandante Aldo Laghi, alias Giulio Bolaffi.

Ci saranno così tutti i protagonisti dei recenti Campionati Italiani di Pian delle Betulle, pronti a mettere in scena una rivincita della manifestazione tricolore. Il campione europeo e italiano Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche) sfiderà gli amici-rivali gemelli Bernard Dematteis e Martin Dematteis (Corrintime), testimonial di “Sport e Resistenza”, progetto di corsa in montagna sui sentieri partigiani promosso e patrocinato dalla Regione Piemonte e sostenuto dal Comitato Regionale FIDAL Piemonte. Martin è il detentore del record del percorso; per Bernard la sfida con la ricerca del successo alla “Stellina” è invece ancora aperta. Il percorso è di sola salita quindi un rimescolamento delle carte e dei valori in campo è atteso. Al via anche Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana), la medaglia d’argento iridata di lunghe distanze proprio alle spalle di Mamu, e Alex Baldaccini (Atl. Valle Brembana), insieme ad Hannes Perkmann (Sportler Team). La “Stellina” si fa poi internazionale con la presenza del miglior atleta della nazionale francese Julien Rancon, degli sloveni Gasper Bregar e Miran Cvet, dell’austriaco Simon Lechleitner.

In campo femminile spicca la britannica Sarah Tunstall, terza ai recenti Mondiali di Premana e vincitrice della Coppa del Mondo nel 2015. È lei l’atleta da battere ma le azzurre non sono da meno. Ecco allora al via la campionessa italiana Alice Gaggi (La Recastello Radici Group) che troverà la sua compagna di club Samantha Galassi, terza della rassegna tricolore. Da tenere d’occhio anche Camilla Magliano (Pod. Torino), rivelazione della stagione di corsa in montagna che a Susa ha vinto a fine luglio la K3. Ai nastri di partenza anche un’affezionata della “Stellina”, l’azzurra di corsa in montagna e sci di fondo Antonella Confortola (Marathon Club Imperia) che qui a Susa conobbe il marito, anche lui campione di corsa in montagna, il neozelandese Jonathan Wyatt, fresco presidente della WMRA, che detiene il record di vittorie nell’evento.

La “Stellina” 2017 sarà però la prima edizione senza colui che l’ha ideata, che l’ha resa una sua creatura organizzando campionati italiani e mondiali: Adriano Aschieris, presidente dell’Atletica Susa prima e della FIDAL Piemonte poi, non c’è più ma il suo spirito e la sua passione per la corsa in montagna sono vivi e saranno ben presenti nel fine settimana della sua corsa. Ecco perché a lui è stata intitolata la prova finale del campionato regionale giovanile di corsa in montagna di sabato 26 agosto alla sua memoria, così come la “Corri con Adri”, 1 km in musica e allegria con partenza da Piazza Oddone. Alle 18.30 sarà il Castello della Contessa Adelaide a fare da cornice alla cerimonia ufficiale di consegna dei pettorali ai top runner. Domenica 27 agosto, al termine della prova competitiva, alle ore 11 circa, manifestazione partigiana a Costa Rossa in ricordo della battaglia delle Grange Sevine. La gara attraversa i territori di Susa, Mompantero, Venaus, Novalesa e prevede tre differenti percorsi: juniores femminili con partenza da Susa (Arco di Augusto) e arrivo in località Braida (3750 metri, dislivello +290/-30); juniores maschili con partenza da Braida e arrivo a Costa Rossa (7280 metri, dislivello +1155) e promesse-seniores-master maschili e femminili con partenza da Susa (Arco di Augusto) e arrivo a Costa Rossa (11030 metri, dislivello +1450/-35).

ufficio stampa fidal

 

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