TuttoCampania — 15 maggio 2016

mondragone in corsaBastano un pizzico di fantasia misto a una buona dose di coraggio per rendere unica una normale gara di 10 km. È quanto è avvenuto sabato 14 maggio alla V edizione della Mondragone di Corsa organizzata dalla ASD Mondragone in Corsa presieduta da Rosanna Nerone e Aldo Martucci.

Probabilmente la scelta di dipanare più di un quinto del percorso – un circuito di 5 km da percorrersi due volte – sulla spiaggia la si debba alla necessità di evitare che le esigenze sportive entrassero  in conflitto con quelle del traffico urbano della cittadina casertana – lo scorso anno si corse di mattina, per più di un chilometro sulla domiziana, arteria nazionale che collega Napoli a Formia/Gaeta, creando non pochi problemi a chi doveva regolamentare il traffico e garantire nello stesso tempo la sicurezza degli atleti.

Diversamente dalla passata edizione caratterizzata da uno splendido sole che regalò un anticipo di estate, quest’anno l’inclemenza meteo ha fatto temere il peggio. Soprattutto per quanto riguardava il passaggio degli atleti sulla sabbia. Se avesse diluviato, come era avvenuto fino a qualche ora prima dello start, probabilmente la gara si sarebbe trasformata in un vero e proprio Camel Trophi. Magari costringendo gli organizzatori a annullarla o a ridurne la lunghezza, cancellando il transito sulla spiaggia.

Deve essere vero, stando a quanto sostenevano i latini, che audax fortuna iuvat (la fortuna aiuta gli audaci). A poco più di mezz’ora dalla partenza la pioggia è sensibilmente diminuita, rendendo possibile il passaggio sull’arenile, seppure con non pochi affanni. E dunque consentendo alla quinta edizione della gara di archiviarsi felicemente per la soddisfazione degli organizzatori e per quella di quanti hanno sfidato Giove pluvio pur di non mancare a una competizione che ogni anno cresce sempre di più grazie all’impegno di chi già da ieri, calato il sipario su questa edizione, sta già pensando alla prossima.

Unitamente al passaggio sulla spiaggia, merita un plauso l’insolito pacco gara consegnato a ogni atleta al ritiro del pettorale: una cassetta di prodotti ortofrutticoli composta da zucchini, piselli e patate. Dopo tante magliette tecniche, zaini, gadget sportivi di vario genere, prodotti alimentari e integratori per lo sport, una proposta del genere ha rappresentato per tanti presenti a Mondragone una gradita sopresa da condividere con la famiglia; magari da regalere a nonne nostalgiche di sbucciare piselli freschi.

Mi sia consentito ringraziare tutta la ASD Mondragone in Corsa per le emozioni che ci ha regalato con questa quinta edizione della stracittadina mondragonese. Imponendoci di correre laddove, se fosse dipeso dalla nostra esclusiva volontà, mai avremmo messo piede, ha fatto fa sì che da oggi la nostra memoria sportiva si arricchisse di un piacevole ricordo di cui andare fieri!

Vincenzo Giarritiello

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