Maratone e altro slide — 09 settembre 2018

calcaterra_giorgio1La squadra maschile italiana finisce al sesto posto nella classifica per team dei Campionati Mondiali della 100 km. A Sveti Martin na Muri, in Croazia, gli azzurri confermano lo stesso piazzamento della scorsa edizione e anche nella prova individuale Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport) chiude di nuovo settimo, come due anni fa, ma è il primo degli atleti europei al traguardo in 6h42:35. Il popolare ultramaratoneta romano, tre volte iridato, conduce una gara in rimonta nell’ultima parte con un brillante finale che lo porta a disputare la volata per la quinta posizione, mancata di appena cinque secondi. L’oro mondiale va nuovamente al giapponese Hideaki Yamauchi, protagonista del bis con 6h28:05 davanti al connazionale Takehiko Gyoba (6h32:51) e al sudafricano Bongmusa Mthembu (6h33:47). Al 27° posto in 7h10:55 l’altoatesino Hermann Achmuller (Laufclub Pustertal), che dimostra ancora la sua solidità con una corsa regolare, quindi 48° l’esordiente Francesco Lupo (Atl. Imola Sacmi Avis) con il tempo di 7h38:21, in linea con il record personale fino a una ventina di chilometri dalla fine prima di calare il ritmo per i crampi.

Più dietro Andrea Zambelli (Pol. Scandianese), quest’anno autore di una storica vittoria alla 100 km del Passatore ma qui non al meglio della condizione, che arrivando 67° in 8h08:11 onora comunque la maglia azzurra mentre non completa la prova il campione italiano Matteo Lucchese (Atl. Avis Castel San Pietro), condizionato da problemi gastrointestinali. Il crono totale del team italiano è 21h31:51 con il successo al Giappone (19h37:01) che precede Sudafrica (20h33:49) e Germania (21h02:12), quarti gli Stati Uniti (21h05:41) e quinta la Spagna (21h06:49). Tra le donne, senza italiane al via, prima corona mondiale per la croata Nikolina Sustic (7h20:34) per lasciarsi alle spalle la tedesca Nele Alder-Baerens (7h22:41) e quattro portacolori nipponiche, con il bronzo a Mai Fujisawa (7h39:07). Oro a squadre anche al femminile per il Giappone (23h03:50), sugli altri gradini del podio Sudafrica (23h56:44) e Croazia (24h13:57).

ufficio stampa fidal

 

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