Atletica News — 22 luglio 2010

LA CRONACA DELLA MATTINA


200m uomini (batterie) – Il ripescaggio non sarebbe impossibile – in ognuna delle 6 batterie passano i primi 3, con l’aggiunta dei 6 migliori esclusi del primo turno – ma sia Pedrazzoli sia Valentini non riescono a tenere la pista fino in fondo e lasciano qualche centesimo di troppo soprattutto quando si tratterebbe di distendersi sul lanciato. Alla fine entrambi sono fuori dalle semifinali, il reatino per questione di centesimi. Una tragedia sportiva segna la 4^ batteria dove in tre vengono squalificati per una serie di false partenze: tra questi il vincitore dei 100 metri di ieri sera, il giamaicano Dexter Lee.
400hs uomini (semifinali) – Non ce la fanno i due azzurri José Bencosme e Francesco Patano a ottenere il lasciapassare per la finale: il compito era ovviamente difficilissimo, anche se soprattutto l’italo-dominicano poteva nutrire qualche ambizione. La situazione si è complicata ancor di più per le condizioni estreme della pista, sulla quale peraltro gli specialisti più dotati tecnicamente sono riusciti ad ottenere risultati di pregio. Il belga Vanhaeren, che lo scorso anno aveva battuto “Negi” all’Eyof di Tampere, vince la prima con il nuovo personale (50″91), mentre nella seconda si conferma, dopo la splendida esibizione in batteria il giapponese Abe: qui Patano si comporta ottimamente, anche se davanti viaggiano sulla scia dell’asiatico due ottimi prospetti europei come il tedesco Konigsmark (50″87) e soprattutto il serbo Bekric, rivelazione di questi campionati (50″91, poi migliore dei due ripescati). Nell’ultima semifinale, forse la più difficile, si riscatta (50″54 con irrisoria facilità) il favorito Gordon, autore ieri di una batteria in maschera: alle sue spalle si qualificano anche il britannico Green (51″14) e anche il kenyano Mucheru (col secondo tempo recuperato, 51″22). L’azzurro Bencosme rimane in lizza per la qualificazione almeno fino alla curva, anche compiendo qualche miracolo di equilibrismo: poi, sul rettilineo, non è assistito dalla necessaria brillantezza.
200 metri donne (batterie) – Un esordio davvero sfortunato per Gloria Hooper, al via nell’ultima delle 6 batterie, in compagnia del bronzo dei 100 di ieri, l’olandese Samuel: la veronese di origini ghanesi scivola sulla pista bagnata dopo neanche metà curva e rischia addirittura di cadere, poi riesce a rimettersi in assetto ma a quel punto la gara è andata. In pratica l’azzurra spinge solo dopo l’ingresso in rettilineo: ed è un vero peccato, perchè chiude nonostante tutto in 24″74. Forse un’occasione persa, anche se è vero che Gloria avrebbe dovuto migliorare il personale (24″31) per essere ripescata in semifinale.
Asta donne (qualificazioni) – Anche qui l’ingresso in pedana slitta rispetto al previsto e, considerate le condizioni ambientali, la competizione potrebbe addirittura essere rinviata. Alessandra Lazzari è inserita nel gruppo A, le atlete presenti 21 in tutto e il limite di qualificazione fissato a 4.10. Dopo un’ora di attesa il tutto viene rimandato a domani mattina.
Martello donne (qualificazioni) – Promozione diretta a 61.00 e ben 34 partecipanti in totale. Viene annunciato un ritardo (dalle 9.00 alle 9.30) nella disputa del gruppo A, in cui sono inserite entrambe le azzurre in gara. La toscana Elisa Magni piazza un 53.67 (serie: 51.06 53.67 50.82) che apre il cuore alla speranza: la misura, in queste condizioni, è più che degna, tanto da produrre un 5° posto provvisorio. Niente da fare invece per la debuttante marchigiana Sara Pizi, che resta anche vittima di una brutta caduta al termine di una rotazione: per lei solo un 47.56 e due nulli. Con i risultati del secondo gruppo, ugualmente afflitto da nulli in serie e misure mediocri faticosamente ottenute, la promozione in finale di Elisa Magni viene felicemente ufficializzata.
400hs donne (batterie) – Pista praticamente inondata dalla pioggia e atlete che cercano di fare il meglio tra le barriere: con solo 23 atlete al via, il turno di semifinale è stato annullato e quindi si corre per l’ingresso in finale con tre batterie (2+2). Giulia Latini parte nella terza e si mantiene intorno alla 4^ posizione, ancora utile per il ripescaggio, fin quasi a metà della curva: poi cede sul rettilineo, o meglio le avversarie dimostrano il loro livello tecnico più elevato rispetto alla reatina. Giulia chiude comunque in 60″20, molto vicina al suo personale: il che, in queste condizioni, è sicuramente un merito (si passava con 59″18). Buona dimostrazione di forma, in attesa della staffetta.


200m M (batterie): (b2, +0.7) 1.Shota Iizuka JPN 21″13, 5.ALESSANDRO PEDRAZZOLI 21″75 (el.); (b5, +0.9) 1.Aliaksandr Linnik BLR 21″14, 6.LORENZO VALENTINI 21″60 (el.)
400hs M (semifinali): (sf2) 1.Takatoshi Abe JPN 50″45, 5.FRANCESCO PATANO 52″61 (el.); (sf3) 1.Jehue Gordon TRI 50″54, 4.JOSE’ BENCOSME 52″15 (el.)
400hs F (batt.): (b3) 1.Shiori Miki JPN 58″45, 6.GIULIA LATINI (el.)
200m F (batt.): (b6, +0.5) 1.Jamile Samuel NED 23″56, 5.GLORIA HOOPER 24″74 (el.)
Martello F (qual.): 1.Li Zhang CHN 64.02, 11.ELISA MAGNI 53.67 (qual.), 28.SARA PIZI 47.56 (el.)


Giovedì 22 luglio – TEMI DELLA GIORNATA E AZZURRI IN GARA


Alla finale dell’asta sono stati ammessi 14 atleti e il figlio d’arte Stecchi vanta la terza misura tra gli eletti, il 5.31 del record italiano indoor, tolto a Giuseppe Gibilisco nell’inverno scorso. Nel ’98 ad Annecy il siracusano, in una situazione più o meno analoga – una prova senza grandi favoriti e aperta a molteplici soluzioni – seppe approfittarne e agguantò un bronzo, il primo alloro internazionale di una carriera invidiabile.
Gara di non facile interpretazione anche quella dei 3000st con la reatina Giulia Martinelli che si presenta come capofila del movimento europeo (4 ragazze del Vecchio Continente tra le 12 finaliste). Come al solito il duello dichiarato è quello tra le africane, due kenyane e due etiopi: ma la gloria locale Geneviève Lalonde è attesa all’impresa storica. L’obiettivo dell’azzurra è quello di migliorare il suo primato italiano (10’05″49): se ci riuscirà, probabilmente sarà ancora nel vivo della lotta quando si assegneranno le posizioni che contano.


Ore 18.45: finale Asta M (Claudio Stecchi)
Ore 19.30: finale 3000st F (Giulia Martinelli)


Venerdì 23 luglio – AZZURRI IN GARA


Due finali con italiani: il salto in alto con Giuseppe Carollo (in qualificazione il vicentino ha dato una bella dimostrazione della sua tempra agonistica, conquistando la seconda finale mondiale della sua carriera giovanile, dopo il 10° posto di Bydgoszcz 2008) e quella diretta della marcia, con i due pugliesi Massimo Stano e Giovanni Renò (compagno di allenamento di Antonella Palmisano, 5^ nella prova femminile di mercoledì scorso). Iniziano poi la loro avventura mondiale le due ragazze dell’alto, Vallortigara e Vitobello: sulla scorta delle risultanze stagionali, entrambe possono ambire non solo alla finale di domenica pomeriggio, ma anche ad una medaglia. In gara nei turni eliminatori anche altri protagonisti della stagione azzurra a livello giovanile: in particolare François Marzetta, sul quale si punta per rinverdire i molti trofei delle siepi italiche, la promettente interprete del mezzofondo giovanile Giulia Viola (la migliore sui 1500 juniores dai tempi di Fabia Trabaldo) e il discobolo ascolano Eduardo Albertazzi, che è deciso a riscattare la disastrosa partecipazione europea di Novi Sad 2009 conquistando qui la finale. Curiosità per l’ostacolista italo-americano Claudio Delli Carpini, seguito in Canada dal papà Joe.


Ore 9.00: batt. 1500m F (Giulia Viola)
Ore 9.00 e 10.20: qual. Disco M (Eduardo Albertazzi)
Ore 9.20: qual. Asta F (Alessandra Lazzari)
Ore 9.35: batt. 110hs M (Claudio Delli Carpini)
Ore 10.00: qual. Alto F (Elena Vallortigara e Chiara Vitobello)
Ore 10.45: batt. 3000st M (François Marzetta e Giuseppe Gerratana)
Ore 11.45 e 13.10: qual. Martello M (Simone Falloni)
Ore 12.20: finale 10000m marcia M (Massimo Stano e Giovanni Renò)
Ore 18.30: finale Alto M (Giuseppe Carollo)


Sabato 24 luglio – AZZURRI IN GARA


Ore 13.30: finale Martello F (Elisa Magni)
Ore 13.35: semifinali 110hs M (ev. Claudio Delli Carpini)
Ore 13.40: qual. Triplo M (Andrea Chiari)
Ore 14.20: finale Asta F (ev. Alessandra Lazzari)
Ore 14.45: batt. 4x400m F (Italia: Giulia Latini, Valentina Zappa, Monica Lazzara, Marta Maffioletti)
Ore 15.30: finale Disco M (ev. Eduardo Albertazzi)
Ore 15.35: batt. 4x400m M (Italia: Alessandro Pedrazzoli, Josè Bencosme, Michele Tricca, Lorenzo Valentini)

Autore: Ufficio Stampa Fidal

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