Cronaca — 21 settembre 2010

L’Atletica Riviera del Brenta ha presentato  anche questo anno il Giro delle Chiuse con ritrovo e partenza proprio nel centro di Mira allestendo un percorso in circuito a cavallo del fiume Brenta. In un primo tempo l’organizzazione aveva deciso per sabato 18, ma per evitare concomitanze con altre manifestazione, ma soprattutto per aderire all’insieme delle manifestazioni della Festa dello sport & associazionismo di Mira, ha anticipato a venerdi 17( chi è superstizioso : ) ) la data di svolgimento della stessa. Già nelle prime ore del pomeriggio nuvole cariche di pioggia avevano fatto il loro passaggio, ma fino alle 18,00 niente di che se non qualche goccia. Il ritrovo è fissato alle 18,30 nella piazzetta ed inizia a piovere. Gli stand allestiti hanno la fortuna di essere riparati da dei gazebi, cosi come il tavolo delle iscrizioni. Nel frattempo arriva qualche atleta. L’intera manifestazione avrebbe dovuto avere la partenza della corsa dei bambini  e delle famiglie, quella degli atleti in carrozzina e due batterie di amatori. Michele Stellon, viste le condizioni e vista anche la scarsa affluenza, causa la pioggia che diventa sempre più battente, prende la decisione di fare un’unica partenza. Il percorso, un giro di poco meno di 2000 metri, ch si compone di 3 giri è, nella parte opposta all’arrivo, è coperto d’acqua occorre stare attenti a dove appoggiare i piedi. Alle 20,30 la partenza e circa 150 atleti partono per farsi una doccia fredda lunga quasi 6 chilometri. Subito dopo lo sparo è Michele Bedin, atleta dell’Ass. Rovigo, che prende il comando subito affiancato da un sorprendente Otello Dall’Armi (Vigili del Fuoco) ed un coraggioso Federico Costa. Alle loro spalle Valerio Iodice e leggermente staccati Livio Martinovich, Antonello Satta e Giovanni Schiavo. Il passaggio sotto l’arco alla fine del  primo giro vede invariate le posizioni. Nel secondo giro prende vantaggio Bedin sugli avversari mentre Iodice inizia la sua rimonta, mentre Satta e Schiavo decidono di giocarsi la vittoria di categoria rimanendo leggermente staccati. Tra le donne è Venusia Carpentieri che prende decisamente le redini della gara seguita da Meri Pellizzaro in buona ripresa e cosi giungeranno all’arrivo. Ottima la terza posizione assoluta di Carla Faggin.   Tra gli uomini mentre le prime due posizioni sono ormai certe, per il terzo posto assoluto e Iodice che taglia il  traguardo cosi come Schiavo riesce a vincere la propria categoria solo negli ultimi 200 metri finali. Alla fine tutti bagnati e nessun riparo, ma siamo abituati. Sul tavolo del ristoro, ottimi i biscotti preparati da Dino Fiorese( oltre che buon atleta anche valido pasticciere), ma mancava acqua e/o te. Per bere bisognava spostarsi nei presi di un gazebo di uno sponsor dove potevi essere intervistato. Io all’arrivo, specialmente se sono bagnato , ho solo voglia di bere qualcosa di caldo, ma non c’era, e caso mai mangiare qualcosa e  subito dopo cercare di cambiarmi.


Mi sono cambiato e poi sono tornato in piazzetta per prendere parte al pasta party anche qui pasta calda che diventa subito fredda, viste le condizioni meteo, servita sotto l’acqua ed in piedi e  da bere neanche l’ombra. Iniziano le premiazioni. Vengono premiati i primi 3 assoluti sia maschili che femminili, ma i premi non convincono nessuno. Il malumore sia dei primi assoluti come quelli di categoria viene espresso alla fine al responsabile dell’organizzazione che afferma che lui i premi non li ha neanché visti e che gli sono arrivati pochi minuti prima delle premiazioni stesse. La prossima volta meglio deciderli prima i premi, ma soprattutto rendersi conto di cosa si offre a fronte di una quota gara decisamente alta (5 euro) per un gara cosi . Messo alle strette, ma soprattutto facendogli rendere conto di cosa hanno vinto le persone ha preso l’impegno di premiare con un ulteriore riconoscimento i primi 3 assoluti, ma il consiglio che mi permetto di dare è sarebbe da rivedere anche il premio per coloro che hanno vinto le diverse categorie in quanto il premio ricevuto non è stato il massimo. Certo che è stato scritto ‘premi offerti dagli sponsor’, ma nessuno si sarebbe aspettato di ricevere simili premi, nel senso che lo sponsor permette l’acquisto di materiale utile al podista oppure la solita ‘borsa della  spesa’ avrebbe  sortito un effetto migliore. Un ultima considerazione sui gazebo completamente al buio, meglio il prossimo anno posizionare delle luci in modo tale da renderli visibili e forse qualche attenzione in più in merito alla visibilità sul percorso.
Alcune immagini della serata sul sito www.amatorichirignago. com


P.S. – Giovedi 30 settembre , cosi come comunicato dagli organizzatori successivamente alla serata, i primi 3 assoluti maschili e femminili saranno premiati nuovamente con altro materiale . Verranno avvisati personalmente dagli organizzatori

Autore: Giovanni Schiavo

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Peluso

  • INFO

    SALVE, PER CASO SAPETE QUANDO O DOVE POSSO TROVARE LE FOTO E L’ORDINE DI ARRIVO DELLA SECONDA EDIZIONE DEL GIRO DELLLE CHIUSE 17/09/2010 GRAZIEEEE

  • emanuele

    nessuno sa dirmi dove posso trovare o vedere queste foto????????????????? 17-09-2010 giro delle chiuse grazie

  • Micaglio Enore

    Puoi vederle su amatorichirignago.com

  • emanuele

    chiedo cortesemente se potete scrivere il link per poter vedere le foto fate al giro delle chiuse il 17 settembre 2010 grazie

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