TuttoCampania — 25 ottobre 2011

Clicca per ingrandire l'immagineSplendida giornata di sole, mare affascinante, sembrava che tutto dovesse scorrere nel modo migliore per regalare ai podisti una giornata di festa  con l’assegnazione dei titoli di Campione Regionale Master sulla distanza di 21,097 km, nonostante le turbolenze mattutine al ritiro dei pettorali.
Solo tre persone al  piccolo box tenda per distribuire i pettorali sia della mezza maratona sia della maratona che si disputava nella stessa mattinata!  Una calca di podisti che reclamava  il dovuto metteva in difficoltà  il presidente del sodalizio organizzatore affiancato nella ricerca e nella distribuzione dei pettorali da una persona molto anziana e da un ragazzo. Era difficile per loro, ahimè, districarsi dalle pressanti richieste dei podisti per ottenere l’agognato pettorale, dando a tutti l’impressione di un’organizzazione approssimativa e poco efficiente.
Ciò poteva costituire un fatto episodico da dimenticare presto se tutto il resto fosse filato nella giusta maniera.
Ai podisti partecipanti alle due manifestazione erano stati forniti i pettorali con chip di controllo, ma di rilevazione elettroniche sia alla partenza sia lungo il percorso nemmeno l’ombra. L’unica rilevazione effettuata è stata quella dell’arrivo compiuta con un rilevatore tipo racchetta che veniva poggiato sul pettorale dei partecipanti.
E dire che le rilevazioni elettroniche lungo il percorso  sarebbero state necessarie, si assegnavano i titoli regionali master, in modo particolare dal 16° chilometro al 19° chilometro dove i partecipanti nel percorso di andata e ritorno correvano sulla medesima strada senza alcuna separazione fisica. Il controllo visivo effettuato da due giudici posti nel giro di boa del percorso non poteva essere significativo perché difficilmente si sarebbe rilevato il numero di pettorale di tutti i podisti per  gruppi compatti.
All’arrivo i podisti si ponevano seri dubbi sull’esatta lunghezza del percorso, tutti avevano la percezione di avere corso una mezza maratona più lunga di circa 150 m, anche con tutti i parametri riduttivi che poteva esprimere il loro orologio gps.
Tutto poteva essere sopportato e dimenticato, ma non la noncuranza dimostrata dall’organizzazione e dalla Fidal verso gli atleti che non davano informazioni del pauroso ritardo nel comunicare la classifica dei vincitori, eppure si assegnavano i titoli regionali. La mia cronaca si ferma alle 13,45 quando ho lasciato il pattinodromo di Salerno per fare ritorno a casa, nel frattempo già molti atleti erano andati via lasciando pochissimi ed incrollabili podisti ad aspettare. 

Autore: Francesco Diana

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Peluso

  • Aloi Vittorio Napoli Nord Marathon

    Approvo tutto quello che ha detto l’amico Diana soltanto io sono andato via alle ore 14,00 senza conoscere il mio risultato. Avendo preso un precedente impegno son dovuto ritornare a casa e quindi non ho ritirato nemmeno il premio che (sono venuto a conoscenza lunedi’ pomeriggio) mi spetta.

  • gennaro spinelli asa detur

    ho partecipato alla maratona e, al di là degli esiti dell’organizzazione, sicuramente e doverosamente migliorabili, devo dire che questa iniziativa della città di salerno deve essere incoraggiata: il percorso è bello e la gente è sufficientemente paziente, anche perchè noi del sud dobbiamo sempre recarci al nord per questi eventi (con percorsi pianeggianti e in un contesto civile) per cui qualcosa la perdòno volentieri e spero nel futuro. Comunque grazie agli organizzatori (possibile che di tutti gli amici della vis nova, domenica mattina non ci fosse nessuno disponibile a dare una mano alla presidentessa?)

  • salvatore perillo asd telese terme

    Bhe’ con molto rammarico devo dire che anche io sono andato via senza aver ritirato il premio che mi spettava essendomi classificato 14° nella maratona. Ma oltre a questo ho avuto problemi anche al ritiro pettorale. A momento rischiavo di non partire in quanto continuamente rimandato indietro quando cercavo di spiegare che mancavano dieci minuti alla partenza e venivo respinto a vantaggio dei partecipanti alla mezza maratona che sarebbe partita circa un’ora più tardi. Per non parlare del pacco gara…

  • Giuseppe D’orso asd amatori frattese

    Effettivamente ci sono state delle difficoltà, ma dobbiamo anche dire grazie a chi si espone in prima persona come nel caso della presidentessa nell’organizzare una manifestazione in una location stupenda cOme il lungomare di Salerno. Grazie, ci vedremo l’anno prossimo.

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