Cronaca — 02 marzo 2009

 Se un giorno siete stanchi di correre per la quindicesima volta la Maremonti o volete cambiare aria facendo un weekend di sudore e piacere, vi consiglio la mezza maratona di Alora in Spagna (provincia di Malaga), dove ogni anno si radunano i podisti che amano rendersi le sfide ancora più difficili, con le salite ripide.



Alora è una specie di presepe bianco in cima ad una collina, col suo bel castello. Si parte dunque dalla piazza di quella piccola cittadina e dopo quasi tre chilometri di discesa, si giunge nella pianura per percorrere la strada che collega Alora a Pizarra, un’altro villaggio bianco, posto in pianura però, meno male… Su quella strada statale, ci sono due difficoltà, due saliscendi non tanto lunghi ma che spezzano le gambe. Dopo aver girato a Pizarra, si ripercorre la stessa strada, rallentando dunque nelle pendenze ci avevano fatto tanto piacere, e fiatando in quelle che avevamo maledetto poco prima. Ma dopo quei due bei tratti di strada in campagna, eccoci arrivati, con poche forze rimaste, ai piedi della tremenda salita che ci porta verso la meta. Siamo al km 18, cosi vicini e cosi lontani… La nostra bella media sta per prendere un bel colpo. Ci possiamo consolare pensando che anche i primi rallentano un po’. Il forte podista sovietico che ha vinto quest’anno è giunto in 1:11:59. Ma che soddisfazione sentire che non si cede troppo, se non abbiamo esagerato nell’andatura e siamo riusciti a conservare un minimo di energie da spendere ora, in questi 3 km e 97 metri. Possiamo sorpassare chi ha ‘sbagliato’ o chi semplicemente è meno dotato di noi in salita. Questo ci darà ulteriori forze per chiudere bene. Parlando della San Silvestre di Madrid, la 10 km del 31 dicembre, avevo già fatto il paragone con una gara ciclistica, per via del pubblico lungo la strada. Anche qui mi è venuto in mente, non tanto per i pochi abitanti di Alora che guardano sorpresi i matti che salgono di corsa una salita che loro trovano difficile da fare anche in macchina, ma proprio per la topologia del percorso. Vi prometto, vivrete delle belle sensazioni con quest’arrivo in salita, o, alla peggio, la soddisfazione di aver finito una simile 21 vi farà subito dimenticare le fatiche del percorso.


C’è da aggiungere che la gara è molto ben organizzata. Ci sono rifornimenti con aqua, pezzi di arancie e posti di spugnaggio. Per 8 euro, il pacco gara è veramente bello (2 magliette di cui una tecnica, arance, limoni, olive, un piatto in ceramica, affettati, bevande, etc.) e organizzano anche gare per i più piccoli.


Per più informazioni nel 2010, contattate il club atletismo Guadalhorce, www.atletismoalora.es




ordine d’arrivo ½ maratona di Alora – 1 marzo 2009


maschile:


 1. Igor Sysoev 1:11:59


 2. Francisco Roman Fernandez 1:13:25


3. Juan Moreno Repiso 1:13:46




femminile:





    1. Raquel Lopez Calcis 1:28:06



    2. Susana Sanchez Nu

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Peluso

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