Cronaca slide — 27 marzo 2017

ennaL’autodromo di Pergusa, che abbraccia il lago di Proserpina, è stato ancora una volta il suggestivo scenario della Mezza Maratona Città di Enna, quest’anno alla sua settima edizione. La manifestazione, ben organizzata dall’Atletica Enna, è stata valida come 3° prova del Grand Prix Sicilia di mezze maratone.

A vincere, stabilendo il nuovo record del tracciato, è stato Bibi Hamad autore di una gara perfetta e senza sbavature. L’atleta originario del Marocco, in forza all’Universitas, ha chiuso i 4 giri del percorso (preceduti da una variante iniziale) in 1h08’36, mettendosi alle spalle il pur forte (e più giovane) Luigi Spinali (Atletica Augusta) che ha chiuso in 1h10’36. La svolta della gara poco prima della fine del secondo giro quando Hamad ha dato l’accelerazione decisiva, staccando definitivamente il suo compagno di viaggio, vantaggio che è cresciuto metro dopo metro chicane dopo chicane, fino a raggiungere i due minuti finali. Terza piazza, una conferma, per Luca Stagno (Atletica San Pietro Clarenza) in 1h13’53.

Ancora più netta la vittoria tra le donne, che ha visto la catanese Tatiana Betta centrare a Pergusa il prestigioso tris (2014, 2016 e 2017). Perfetto il “motore” dell’atleta della Podistica Messina, che ha fermato il crono a 1h26’08. Bella la gara per le piazze d’onore con la spumeggiante Rosalba Ravì Pinto (Atletica Nebrodi) che ha avuto la meglio su Liliana Scibetta (Pro Sport Ravanusa). 1h32’29 per la Pinto, 1h32’46 per l’agrigentina che prossimamente sarà impegnata nella mezza maratona di Praga.

Si conferma dunque una coppia da spettacolo quella composta da Betta e Hamad che avevano già vinto ad Agrigento lo scorso 5 marzo.

Conferme anche nelle maglie Oro (novità del circuito 2017) che continuano ad essere  indossate da Tatiana Betta (tre su tre le vittorie, Capo d’Orlando, Agrigento e oggi Pergusa) e Vincenzo Iraci oggi settimo e rallentato da un piccolo fastidio fisico.

 

Quasi mille gli atleti che hanno preso parte alla gara, per una manifestazione ancora una volta all’insegna della solidarietà con la gara delle handbike, che ha visto l’arrivo “in coppia” di Dario Bartolotta e Salvo Campanella, l’esibizione, per l’AISA, di Vito Massimo Catania che ha spinto la carrozzina di Giusi Colombo affetta dalla sindrome atassica e infine le steffette della solidarietà con due atleti per team che si sono divisi i chilometri e le fatiche. Per la cronaca la staffetta maschile è stata vinta dalla coppia Scavino/Pulvirenti dell’Atletica Acireale, quella femminile da Di Benedetto/Migliore dell’Amatori Palermo e quella mista da Fusco e Alberti del Talin Club Nicosia.

In premiazione, oltre ai primi tre assoluti e ai primi tre di categoria anche i primi tre assoluti donatori Avis, uomini e donne. Prossimo appuntamento con il GP regionale di maratonine il 23 aprile a Marsala con la 4° Maratonina del Vino, sarà il giro di boa per il circuito 2017.

 

L’Ufficio stampa

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Peluso

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