Cronaca — 17 febbraio 2010

Per fortuna non c’è la furia degli elementi, in questo inverno freddo, a sconvolgere la quinta ‘Mezza delle Due Perle’, con 2.400 entusiastici partecipanti al via, ma lo tsunami dei corridori africani, che costruiscono una gara record (1h03’53’ il tempo finale del marocchino Taoufquei El Baroumi) e spiazzano i piani tattici degli azzurri presenti, fra i quali il campione olimpico 2004 Stefano Baldini. Più tranquilla la gara femminile: un dominio dell’azzurra Vincenza Sicari (1h15’28’) davanti alla genovese Giorgia Robaudo (1h19’10’). BALDINI RITIRATO. E’ inutile, l’attesa, il motivo fondamentale stava nella presenza di Stefano Baldini, per il quale i 21,096 chilometri di circuito fra Santa Margherita e Portofino allestiti da Nicola Fenelli dell’Atletica Rapallo Golfo Paradiso assumevano il carattere di una verifica chiave sulla strada di un possibile, clamoroso (a 39 anni) rientro per la Maratona degli Europei di Barcellona 2010. Già dopo 500 metri il tunisino Mehdi Khelifi allungava decisamente lasciando intendere l’andamento difficile, forse imprevisto della competizione: L’Africa (Kenya, Tunisia, Marocco) contro Baldini.In una giornata satura di umidità, al rientro dal Kenya con allenamenti al limite del superlavoro, per Stefano era veramente dura.I marocchini El Barhoumi e Tyar, il keniano Elisha Tarus Meli (accreditato di 1h01’50’) passavano all’undicesimo chilometro in 33’18’. Baldini a quel punto accusava 18 secondi di distacco, affiancato da Ridha Chihaoui della Trionfo Ligure, attorno alla decima posizione. Qualche chilometro più avanti il ritiro. Davvero una giornata storta. IL COMMENTO DELL’ALLENATORE. Amaro il commento di Lucio Gigliotti, tecnico del campione emiliano: ‘Ormai esistono due corse su strada: quella africana e il resto.C’è troppo divario. In Kenya gli atleti e i talenti che ci sono sono capaci di svolgere allenamenti incredibili, di accettare realtà semplici, quasi ascetiche’. Baldini qualche giorno prima era sembrato molto carico: ‘In realtà in Kenya ha faticato molto per salire di condizione. Cercate anche di capire che mettersi in gioco a 39 anni non è semplice, che nel giro di poche ore lui è passato dal caldo secco e dalla quota dell’altopiano al freddo e all’umidità. Adesso faremo degli esami approfonditi e decideremo’.VERDETTO IN VOLATA. Nel frattempo la gara diventa una lotta fatta di strappi, accelerazioni. Neanche il fondo scivoloso frena il rush finale, imperioso, del marocchino Taroufi El Barhoumi, che controlla le velleità di Elisha Meli e vince in 1h03’53’, nuovo record del percorso (il precedente, 1h03’57’ era del keniano Alfred Sang).Fisico longilineo, Taoufique  vive a Ravenna ed è tesserato per la Salcus Rovigo: ‘Sinceramente, su un percorso piatto, penso di valere 1h02’00. Ho 27 anni e mi sono specializzato sulle mezze maratone, anche se corro i 5.000 in 13’50’ ‘. Primo italiano (anch’egli di nascita marocchina) Migidio Bourifa, tricolore di maratona 2008: ‘Ne venivo dal caldo del Portogallo e ho sofferto il freddo. Addirittura faticavo a respirare’. Eppure, a 40 anni, ha chiuso al sesto posto in 1h05’32’, davanti a Ottaviano Andriani, compagno di allenamento in Kenya di Baldini: ‘E’ stata gara vera, con tanti strappi che hanno fatto saltare qualsiasi tattica’.Undicesimo , grande davvero. Khalid Ghallab del Città di Genova (1h06’52’). SICARI PRIMA. Vincenza Sicari, romana del Gs Esercito, ha chiuso in 1h15’28’: ‘Ho corso con prudenza. Addirittura ho camminato sugli scalini della Piazza di Portofino, ma non volevo rischiare. Bel percorso’. Seconda la cussina Giorgia Robaudo: ‘Non cercavo il tempo, solo il piazzamento. E’ andata bene’.RISULTATI (21.096 km)- Uomini: 1° El Barhoumi (Marocco- Salcos Rovigo) 1h03’53’; 2° Meli (Kenya) 1h03’54’; 3° Tyar (Marocco-Reebok Gussago) 1h04’09’; 4° Kipkering Metto (Kenya) 1h05’26’; 5° Bourifa (Valli Bergamasche) 1h05’32’; 6° Andriani (Fiamme Oro) 1h05’40’; 7° El Barouki (Marocco) 1h05’53’; 8° Serem (Kenya) 1h06’24’; 9° Errebbah (Podistica Marene) 1h06’44’: ; 10° Ghallab (Città di Genova) 1h06’52’. Donne: 1) Sicari (Esercito) 1h15’28’; 2) Robaudo (Cus Ge) 1h19’10’; 3) Felletti (Road Runners Club Milano) 1h21’48’; 4) Magro (Dragonero Cuneo) 1h22’57’: 5) Bottinelli (Cover) 1h23’37’; 9) Ceretto (Maratoneti Tigullio) 1h28’40’.

Autore: Danilo Mazzone

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