TuttoCampania — 05 luglio 2010

Bella la seconda edizione della gara di Riardo. Una ‘StraRiardo‘ che ha risposto totalmente alle attese, quelle delle emozioni prima di tutto. Il ricordo di un uomo di Sport quale Giuseppe Abbatiello. Uno staff organizzativo dinamico e operativo al meglio. Colpo d’occhio scenografico, buon livello degli atleti in gara, con soprattutto una Meriyem Lamachi capace di concentrare su di sé l’attenzione degli appassionati: per eleganza tecnica e talento.


10km e 100 metri veloci, con doppio giro che ha permesso al pubblico di vivere l’evoluzione della gara. La prima emozione è stata l’assegnazione del traguardo volante, posto al primo passaggio sotto l’arco. Traguardo volante alla memoria di Giuseppe Abbatiello, vinto poi da Antonio Farina (Atl. Capua). 


La seconda parte di gara ha fatto la differenza in campo maschile. Romualdo Barbato è apparso per nulla stanco delle due gare già svolte nel corso delle ultime 24 ore ed è stato capace di lasciare l’impegnativa compagnia di Giuseppe Angelillo (poi secondo all’arrivo) e quella di Francesco di Puoti (Atl. Capua) e di portarsi alla vittoria solitaria in 33’31’. Alle spalle dei primi 3 è arrivato il vincitore del traguardo volante (34’43’ per lui), con Letizia Generoso a 10′.


La gara donne non lasciava spazio ad alcun dubbio al fine della vittoria ma, in compenso, ha permesso a tutti di godere appieno dell’eleganza tecnica e della classe cristallina di Meriyem Lamachi. La 22enne Magrebina ha dato spettacolo, correndo in scioltezza su ritmi per altre proibitivi, chiudendo in 37’33’. Alle spalle della portacolori del Montemiletto Team Runners c’è stata la vera gara in rosa. Confronto allo spasimo tra Tina Franzese (Marathon Club Frattese) e Filippa Oliva (Napoli Nord Marathon). Nel finale di gara Tina ha fatto la differenza: suo il secondo posto in 41’56’. Filippa ha sofferto un po’ di più il caldo afoso, portando comunque a casa un bel terzo posto (42’13’) riuscendo a rintuzzare un rientro in stile della portacolori dell’Atletica Venafro (Anna Bornaschella). Per Anna una più che buona gara, con 42’30’ finale. Quinto posto per Fatina Moaauyam della Napoli Nord Marathon.


Classifica a squadre vinta dall’Atletica Capua. 


L’Atletica Riardo ha raggiunto il suo scopo: proporre un evento di valore, così come si è rivelato. Un evento che merita molta più partecipazione, ma che, nello stesso tempo, ha confermato quanto penso: non sono i numeri che fanno spettacolo, ma è lo spettacolo e l’organizzazione a fare la differenza. Sempre.

Autore: Marco Cascone

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