TuttoCampania — 30 marzo 2009

Quando ho iniziato  l’avventura del memorial Franco Lombardi tutto  mi sarei aspettato tranne che essere chiamato “Mafioso”.
A volte succede di perdere la testa ma ciò dipende dalle situazioni che si creano, quando non uno ma più atleti tagliano il traguardo e si fanno consegnare tre volte il tagliando ristoro e con insistenza ne chiedono altri; si arriva al punto di perdere la staffe cosa che non deve succedere.


PERCHE’ CHI ORGANIZZA NON DEVE REAGIRE MA SUBIRE…..


Quando dal gazebo ristoro i volontari si vedono aggradire da un gruppo di amici podisti e perdono le staffe non lo devono fare


PERCHE’ CHI ORGANIZZA NON DEVE REAGIRE MA SUBIRE……


Quando al ristoro bevande al responsabile viene detto :<<non voglio un bicchiere di the ma la bottiglia, ci stà e la voglio!>> non si deve reagire negandogliela,


PERCHE’ CHI ORGANIZZA NON DEVE REAGIRE MA SUBIRE….


Quando il sottoscritto invita gli amici podisti ad indietreggiare perchè si è superato la linea del via e con testuali parole si rivolge ai podisti “AMICI INDIETREGGIATE, O NON PARTIAMO.” e non penso che queste siano espressioni Mafiose,


a questo punto, mi chiedo:


<<“Vale la pena organizzare? o Sarebbe meglio partecipare?”>>


Ma al di fuori delle chiacchiere voglio ringraziare tutti e dico tutti per la vostra presenza. Mi scuso se si sono verificati spiacevoli inconvenevoli e mi auguro che tutte le gare possano essere solo giornate di Sport e di Amicizia.


Le vostre critiche serviranno da monito per rendere migliori le prossime edizioni.


Nell’rinnovarvi l’invito al III Memorial Franco Lombardi  vi porgo affettuosi e cordiali saluti Tommaso Balletta.


 


  


 


 


 


 

Autore: Tommaso Balletta

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Peluso

  • Umberto Migliaccio – Arca Atletica Aversa

    E’ stata una bella manifestazione, abbiamo corso senza alcun ostacolo per tutta la gara, il ristoro è stato più che soddisfacente, non credo che questi piccoli inconvenienti possano inficiare il tutto. Sicuramente ci sarò anche l’anno prossimo.

  • da silvio scotto pagliara

    Carissimo Belletta , vai avanti cosi !
    Questi esempi di comportamento , che hai segnalato , sono esempi di persone che non mai visto , qualcosa da bere e mangiare !
    Questi sono dei veri accattoni della domenica !
    I veri podisti , e ce ne sono tanti , sono brave gente e per pochi , ci facciamo deridere da molte persone . Ma ti assicuro che tutta la gara è andata bene , e grazie della ospitalità , ti posso dire che siete stati bravi . Poi se qualcuno è venuto per fare colazione fuori casa e la spesa da portare a casa , allora , vada al bar e al supermercato !
    Ho visto e sentito gridare …Indietro , ma nessuno è tornato ………!
    avanti per la terza edizione e vinca sempre la lealtà e la fratellanza della vera amicizia per tutti !
    da silvio uno dei tanti in gara , in quella bella mattinata di sport !

  • MARIO MIGLIACCIO – ATL. MARANO

    CERTO LA CORSA INDUCE A SUPERARE SEMPRE LA PERSONA CHE TI PRECEDE, MA CIO’ NON SI DOVREBBE VERIFICARE ALLA PARTENZA E NON SI ASSOLUTAMENTE PUO’ VERIFICARE ANCHE QUANDO LA GARA E’ TERMINATA E SI DOVREBBE ESSERE IN FILA PER RITIRARE IL PACCO RISTORO! INVECE NO! DOBBIAMO ANCORA SUPERARE GLI ALTRI E RITIRARE PER PRIMI, E NON UNO SOLO, IL TANTO DESIDERATO PACCO.
    PROPONIAMO DI DARE IN BENEFICENZA I SOLDI CHE SI SPENDONO PER IL RISTORO! GARANTIAMO SOLTANTO L’ACQUA!
    PER IL NOSTRO COMPORTAMENTO, E NESSUNO SI OFFENDA, E’ GIA’ ABBASTANZA!
    GRAZIE ANCORA PER LA BUONA ORGANIZZAZIONE.

  • Francesco Diana – A.S.D. Amatori Vesuvio

    Laddove si riesce ad organizzare una gara con percorso protetto, facendo correre i podisti in tutta sicurezza, già si è raggiunto uno standard di qualità elevato, ma gestire tanti atleti ad inizio gara e a fine gara, compreso la maleducazione di quei pochi sempre presenti, non giustifica comportamenti fuori riga da parte di alcuni addetti allo staff, anche in presenza di una loro ragione. Personalmente ho apprezzato la gara e ringrazio gli organizzatori per quanto fatto.
    P.S. se mi è consentito suggerire: In presenza di mille atleti non sarebbe preferibile fare perorrere ad inizio il tratto fuori centro abitato (strade più larghe) e successivamente il tratto nel centro abitato dove il serpentone dei podisti è più sfilacciato?

  • raffaele colantuono

    siamo alle solite discussione,si devono diminuire le quote di iscrizione,si devono diminuire i premi (anche quelli di società)si deve eliminare il pacco gara,dare a tutti,allaconsegna del pettorale un ristoro in busta(un succo di frutta ,una bttigletta dì acqua,una brioscia o crostata) tutto il resto non è sport…………..

  • marco russo

    scusatemi. ma dove sta scritto che alla fine della gara ci si debba ingozzare di cornetti e mozzarelle? di thè e reintegratori? ma perchè non si gareggia x il solo gusto di correre? ma soprattutto…perchè non ci si limita ad un massimo di 500 concorrenti riservando una 20ina di pettorali “bassi” x i modesti top runners campani? solo un miracolo può far spostare 1000 persone a voce! e comunque per evitare la solita bolgia in partenza si deve predisporre un ingresso alla partenza solo da tergo con la vecchia utilissima cara PUNZONATURA DEL PETTORALE. gli organizzatori possono fare il loro meglio ma nulla si può comunque, contro l’ignoranza e la maleducazione di molti.

  • limatola luigi libero barra napoli

    e stata una bella manifestazione.chi non opera non sbaglia mai ”’andate avanti cosi,si puo fare sempre meglio auguri ci rerro anche il prossimo anno

  • FRANCESCO CANGIANO ARCA ATLETICA AVERSA

    CHI SI PERMETTE DI CRITICARE UNA GARA DEL GENERE MOLTO SPESSO NON PARTECIPA AD ALTRE MOLTO PIù BLASONATE DEFINITE GARE INTERNAZIONALI, (VEDI MARE E MONTI) DOVE CO HANNO LASCIATI AL FREDDO COME DEGLI ANIMALI SENZA NEMMENO AVERE LA DIGNITA’ DI OFFRIRCI UN THE’ CALDO. sPERO CHE TUTTE LE GARE RIESCANO COME QUESTA E CHE TUTTI NE PRENDANO ESEMPIO. SIETE GRANDI E ALLA PROSSIMA.

  • DANTE RAGUCCI C.N. TRIATHLON POSILLIPO

    E’ un discorso generale , i brutti episodi di Maddaloni, che hanno come interpreti SOLO I PSEUDOATLETI detti podisti, si intrepretano anche e soprattutto guardando tutto il panorama geneale dela nostra realtà , ed in primis quello che accade e che è già accaduto : ved la Cavaiola 2009 , Corri Casoria 2008 , SpaccaNapoli – tutte le edizizioni, Vivicittà napoli, mezza maratona di Napoli, Prima maratona Napoli-Pompei etc.. a fare tampo da oltre dieci anni oramai…. . , la memoria si perde in una infinità di situazioni grottesche ed al tempo stesso drammatiche (ricordo con terrorre l’inevstimento con lesione alle gambe del povero Antonio Lanzuise del Bosco capodimonte da arte di uno di questi automobilisti irretiti e “sfuggiti” alla guardia(!) dei VVUU. Ma oggi siamo al peggio ( ma non al fondo ).
    a causa dell’ingordigia di chi organizza, di chi partecipa , di chi finge di vivere in un luogo occidentale.
    Occorre tacere e non protestare QUESTO E’ IL SUD , QUESTA E’ LA CULTURA DI QUESTI LUOGHI.
    Dai cittadini ai rappresentanti delle autorità , a cominciare da quello con il fischietto in bocca ed a finire a quello con la trippa prominente seduto nel municipio ed il portafoglio gonfio. Per non dimenticare gli entusiastici insulti di chi non fa sport e l’indifferenza prepotente ed ostile degli altri.
    Eppure i pseudoatleti podisti aumentano a dismisura 1000-1500 partecipanti ogni domenica , ma da dove vengono? Che miraggio perseguono : “il pacco gara” la cassetta di frutta, le merendine, la maglietta dello sponsor ed il cappellino .. quando poi nelle occasioni di sport antico e vero come ad esempio le corse campestri -LE UNICHE AD ESSERE AUTOMATICAMENTE GARANTITE DALL’ASSENZA DI PERICOLOSITA’ DEL TRAFFICO- anzichè 1000 partecipanti ci si mantiene tra i 70 ed i cento partecipanti.
    Ma quelle sono corse dove NON V’E’ PACCO GARA (!)ed inoltre NON v’è possibilità di inseguire il RECORD personale , sulla distanza , ed altre amenità da runners da giornaletto .
    Forse questo è il criterio cui fare riferimento per compendere tutto quanto si verifica . E’ una questione di percentuali : sulla base di questo (rappporto 70 a 1000, ) va determinato quella delle persone civili , ma anche specularmente quella dei veri atleti, quelli che amno la corsa ,lo sport e la natura a prescindere da tutto.
    Quelli che intepretano con lo spirito salutare e disinteressato il proprio impegno . E rifiutano compromessi o umiliazioni da situazioni assurde e pericolose .
    Ed ecco che la valutazione di merito, della grande massa che ci circonda , podisti, sedentari , spettatori, forze dell’ordine ed autorità , organizatori, va inetrpretata nella percentuale cui ho fatto riferimento .
    E così si spiega com’ è che ci troviamo di fronte ad un circolo vizioso che ingrassa questo pessimo spettacolo . Migliaia di corridori, sempre più numerosi , a caccia di gadget e record , inseriti in una bolgia da girone dantesco , a rischio della propria incolumità , ( e pronti a lamentarsene a fine gara) ma che con la loro partecipazione di massa alimentano le intraprendenza di chi organizza in situazioni ambientalie logistiche e di pubblica sicurezza, cronicamente inaccettabili . Si salvi chi può ! E che qualcuno si fermi in tempo.
    Saluti a tutti i podisti (doc) . Ed in bocca al lupo agli organizzatori di buona volontà .
    DANTE RAGUCCI C.N. POSILLIPO TRIATHLON

  • gennaro varrella

    caro Tommaso,hai fatto un gran lavoro e i tuoi collaboratori ti hanno supportato al meglio….nn mollare!!!

  • Francesco Capriglione, Cava-Pic-Amalfi

    Caro sign. Balletta, avendo preso parte alla Cavaiola, non ho avuto il piacere di partecipare alla gara di Maddaloni che, stando al racconto di miei amici, non è stata niente male. Apprendo, tuttavia e a malincuore, di sconcertanti episodi figli della mancanza di sportività e, prima ancora, di educazione. Ma questo accade ovunque e tutti i giorni; è un brutto male radicato nella mentalità degli Italiani e, specialmente, in quella di noi meridionali. Come sempre, non bisogna assolutamente fare di tutta l’erba un fascio. Le critiche a lei rivolte non possono considerarsi tali in quanto non hanno ragione di esistere. E poi, come dice il vecchio saggio,: “come fai fai sbagli”.
    Per cui “non ti curar di loro ma guarda e passa”, e soprattutto guarda al futuro e al prossimo Memorial che organizzerai per tutti quelli che corrono all’insegna dello sport e della . . . vita.

  • ANDREA TERRACCIANO

    TOMMASO SEI STATO GRANDE A GESTIRE PIù DI MILLE ATTLETI. SE DIO VORRà VERRò ANCHE L’ANNO PROSSIMO, TI DAREMO UNA MANO A FAR RISPETTARE LE BUONE REGOLE E L’EDUCAZIONE

  • da gennaro velluso

    molte perone la domenica mattina con la scusa di correre dopo gara vanno a fare la spesa ai ristori e con prepotenza si fanno dare doppia razione e dopo li vedi tutti felici con delle buste piene di roba questa accozzaglia di persone fanno solo del male al podismo bravo tommaso

  • marco russo

    lungi da me il polemizzare ma il sig ragucci fa di tutta l’erba un fascio. io corro, amo correre, ed in tanti anni di gare ne ho viste ben oltre di quelle raccontate. ma sono sempre li, a rischio della mia incolumità (vi ricordate la mia caduta con trasporto in ospedale alla mezza di salerno senza che gli organizzatori mi abbiano mai fatto una telefonata?) perchè mi piace correre e mi piace la competizione. quindi, nonostante tutto ciò che è stato scritto, non ho voglia di fermarmi ma ribadisco che le misure da prendere ci sono e sono ben più semplici di quanto si creda. NO al pacco gara NO ai ristori luculliani (se vi allenate sarete capaci di correre 10 km senza morire disidratati e basterà un po’ d’acqua all’arrivo!) NO ai mille partecipanti se le condizioni logistiche non lo consentono NO ai premi in denaro per le società (così non si vedranno atleti con 3 chip in tasca…) SI alla punzonatura pre partenza. mi sa che devo organizzare una gara…e se mi si contesta che da qualke anno non faccio le campestri, beh è vero! ma spesso e volentieri si gareggia in tardissima mattinata, e c’è anche chi, dopo la gara, se ne va a lavorare.

  • DANTE RAGUCCI C.N. TRIATHLON POSILLIPO

    Caro Marco Russo , sei tu che riconsoci valenza al mio discorso : le tue parole confortano e confermano quanto dico. Non è un fascio di erba unico , ma come ho detto è un discorso di grandi numeri e percentuali .Mi sono lanciato nell’immaginaria proporzione ( a titolo esemplificativo) del numero di partecipanti tra corse campestri e stradali e credo che l’esempio sia calzante , per altleti, organizzatori, sedentari, spettatori, forze dell’ordine ,e tutto il popolo di questi luoghi , la bontà sta nel rapporto tra 70 e 1000 ( esemplificativamente) .Non faccio di tutta l’erba un fascio e distingo i buoni (pochini) dai cattivi , e questi ultimi sono proprio tanti …, e credo che tu non ne faccia parte , a prescindere , ma soprattutto perchè NON ti sei mai lamnetato; e come ho detto nel prologo del mio intervento quelli che si lamentano sono i primi a fare parte del girone infernale di questo scempio di pseudo-gare. Occore tacere e prendere atto che o lo si accetta TACENDO (come credo che faccia anche tu) o lo si ignora dissociandonesene in toto. Saluti a tutti .Dante Ragucci

  • enrico scarpone pod.”IL LAGHETTO”

    Caro Tommaso i complimenti te li ho fatti subito dopo la gara incitandoti ad andare avanti senza prestare troppo attenzione alle piccole smagliature. La rispoata a tutto sono i 1100 partecipanti

  • silvio scotto pagliara

    MA SE ALLE GARE , SI ISCRIVE SOLO PER PARTECIPARE SENZA SOLDI , SENZA PACCO GARA E SENZA CLASSIFICA DI SOCIETA A SOLDI , COSA DITE , CI SAREBBERO MILLE ISCRITTI ? O I GRANDI ,OVVERO I BIG , SAREBBERO ALLA PARTENZA ?
    E QUANTI FAREBBERO I “LADRI” PER UN PACCO GARA IN PIU’ O PER UNA POSIZIONE , GUADAGNATA CON UN TAGLIO O PORTARE UN CHIP ALL’ARRIVO ?
    NON SERVONO LE REGOLE DI PARTECIPAZIONE , MA SERVE LA EDUCAZIONE E L’ONESTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    MA QUANTI DI QUESTI LO SONO , CHI DI LORO HA UNA CULTURA SPORTIVA ?
    SONO TANTI CHE HANNO SENTITO DI PARTECIPARE E SULLE GARE ALLA DOMENICA CI SONO PACCHI E DA MAGNARE A VOLONTA’ E CHE CI FREGA DEL CORRERE REGOLARE SENZA TAGLIARE , BASTA MAGNA’ E ALLA PROSSIMA GURDARE UN VOLANTINO CHE FINESCE DI DESCRIVERE LA MANIFESTAZIONE …..CI SARA’ ALLA FINE DELLA GARA UNA GRANDE …..MAGNATAAAAAAAAAAAA “ì
    VI ASPETTIAMO , PESEUDO ATLETI , MA MANGIATORI E ABBUFFINI DELL’ULTIMA ORA !!!!
    ALLA FACCIA DELLO SPORT PER TUTTI ,.LO SPORT DEL MANGIARE GRATIS !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • papa alessandro – astro 2000 Benevento

    come diceva il “BUON COLANTUONO” iscrizioni più basse (2 o 3 euro) premi con coppe e targhe, premi per società..??? al massimo vino e prosciutto, ristori semplici di acqua e thè pacco gara????!!!! al massimo una maglietta ma solo con iscrizioni di 3/4 euro. MA…..tutto questo a chi GIOVA!!!!!??????………….Non certo alla grande LOBBY degli organizzatori (non tutti certo) CIAO A TUTTI….

  • giovanni marchitto- montemiletto team-runners

    6 euro d’iscrizione, a fronte di un’ottima organizzazione, non credo sia una cifra esagerata-
    e poi il pacco gara e quello finale, nonchè il ristoro onorano la quota- i furbi di fine gara non fanno parte dell’organizzazione, complimenti a quest’ultima

  • sonia marongiu asi veneto

    ho letto un pò tutti i commenti. sono assolutamente d’accordo con marco russo, raffaele e alessandro papa. da quando sono in veneto non solo mi scordo le gare di 1000 partecipanti ma se arriviamo a 3-400 siamo già troppi! i soldi ai primi ce li scordiamo il 70% delle volte e quando ci sono non arrivano nemmeno alla metà di quelli elargiti in campania. però, cazzarola, vanno tutti come i treni!!! poche persone, poco casino ai ristori, le classifiche solitamente non vengono fatte, ma la cosa più bella di tutte è che nessuno si lamenta! tutti si allenano, c’è spirito agonistico e questo mi piace! costi di iscrizione: minimo con il minimo sindacale… la maglietta esce fuori se va bene!

  • Luigi Natale Atletica Capua

    E’ stata una bella gara. Un solo neo, non vi è una PhotoGallery di questo riuscito evento. Peccato

  • GEPPY D’ORSO AMATORI ATLETICA FRATTESE

    Bellissima gara e nonostante tutto ottima organizzazione. La colpa è solo di noi atleti. Grazie di tutto. Ci vediamo l’anno prossimo.

  • Umberto – Pozzuoli Marathon

    Sono stato testimone di un grave episodio avvenuto sotto uno dei tendoni dove si dovevano conegnare i chip e ritirare il “secondo pacco gara”. Ebbene amici podisti vi posso assicurare che il personale dello staff organizzativo ha dovuto faticare non poco per evitare una rissa. Una rissa fra persone adulte, padri di famiglia, che per poco non si acciuffavano per un “cornetto chiuso in una busta di carta”. Che vergogna. Visto che questi episodi ormai si verificano quasi ogni domenica, credo che sia arrivato il momento di eliminare i “premi” del dopo gara al fine di evitare qualche grave episodio (e domenica vi assicuro ci siamo andati vicini). Complimenti allo staff organizzativo che nell’occasione ha riportato la calma e arginato la cosa.

  • Cosimo Di Cerbo ASD Atletica Dugenta

    Purtroppo per un intervento al piede non sto partecipando a queste prime gare del 2009, per questo non ho una testimonianza diretta di quello che sta succedendo nell’ultimo periodo.
    Vedo che il numero di partecipanti alle gare aumenta sempre di piu’ pertanto per evitare un sovraffollamento ingestibile, ogni societa’ organizzatrice dovrebbe limitare il numero di partecipanti in una quantita’ tale che ritiene gestibile senza creare alcun tipo di disagio, invece di andare alla continua ricerca di grosse partecipazioni. Sono daccordo con la proposta di Colantuono e ribadita da Alessandro Papa, inoltre ho notato che i chip, nella maggior parte delle gare, hanno creato solo inconvenieti, quindi altri soldi spesi inutilmente.

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