Cronaca — 28 ottobre 2007

Anche quest’anno si conferma il successo del Memorial Franco Calissoni, che si è disputato nei recinti dell’Azienda A-gricola Isoletta Buon Riposo ad Aprilia. L’azienda è stata fondata della famiglia Calissoni: la signora Laura, sostenuta dalla madre Anna Bulgari, ha deciso nel 2002 di ricordare con una corsa campestre la figura del padre Franco, già sinda-co di Aprilia e presidente del Consorzio di Bonifica. In cinquecento si sono riversati sui 7 chilometri e 200 metri del tracciato: numero chiuso, raggiunto già il venerdì antecedente la gara, e necessario per tutelare l’ambiente ed il verde ol-treché per garantire le migliori condizioni organizzative agli atleti. Fra loro si è imposto l’algerino Tayeb Filali, che pro-segue nella sua incredibile striscia di successi. Il portacolori del Centro Fitness Montello ha fatto fermare i cronometri dopo 20 minuti e 53 seconti, lasciandosi alle spalle il due volte Campione italiano di maratona Angelo Carosi (G.S. Fo-re
 stale).
L’atleta di Priverno, che è stato anche argento agli Europei di Helsinki ’94 sui 3000 siepi, ha terminato la sua prova dopo 21’15’, precedendo il Campione italiano della 50 e della 100 chilometri Giorgio Calcaterra (Running Club Futura) che è salito sul terzo gradino del podio in 22’06’.
In campo femminile successo per Hanane Janat dell’Acsi Palatino Campidoglio, che ha concluso in 24’43’: solo quindici uomini hanno fatto meglio di lei. Seconda piazza per Ewa Wojcieszek (Running Club Futura) in 25’28’ e terzo posto appannaggio di Isadora Castellani (G.S. Esercito Roma) col tempo di 25’55’. Fra le donne, però, l’atleta maggiormente sotto i riflettori è stata sicuramente Gabriella Paruzzi, vincitrice dell’oro nello sci di fondo alle Olimpiadi invernali di Salt Lake City 2002 nella 30 chilometri tecnica classica. La Paruzzi è stata la testimonial d’eccezione dell’edizione 2007 del Memorial Calissoni: ha partecipato alla gara concludendo in undicesima posizione dopo 28 minuti e 48 secondi.
 Â«Sono qui perché mi lega a Laura Calissoni un rapporto di amicizia nato sulle piste da sci – spiega la campionessa olim-pica – e perciò oggi ho avuto l’occasione di gareggiare in questa splendida tenuta e di trascorrere una giornata ad Aprilia. La corsa è uno sport impegnativo, che faceva parte del mio programma di preparazione da atleta. Ora sono ferma da un anno e mezzo ma ho continuato ad allenarmi correndo per rimanere in buona forma fisica». Gabriella Paruzzi ha colto l’occasione per esaltare un modo diverso di fare sport. «Il Memorial Franco Calissoni è la mia seconda gara dal 2006, perché ho deciso di dire basta con i pettorali. Voglio stare lontana dall’agonismo, ho affrontato quotidianamente lo sport di prestazione ed ora voglio solo viverlo come svago. Una manifestazione come questa, però, unisce ad una sana compe-tizione lo spirito del divertimento e dello stare insieme: una maniera diversa e salutare di fare attività fisica».
Un’affermazione che inorgoglisce l’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti della provincia di Latina che ha offerto il pro-prio supporto tecnico al Comitato Organizzatore guidato da Nino Randisi, il quale ha potuto contare sulla collaborazione di Francesco Cianfriglia, Gildo Felici, Giuseppe Sana e Rosario Grasso.
Alla cerimonia di premiazione è intervenuto anche il sindaco di Aprilia Calogero Santangelo, che si è soffermato sui luoghi per lo sport. «Il Memorial Calissoni cresce anno dopo anno – ha dichiarato il sindaco -, e può rappresentare un mezzo per avvicinare i cittadini di Aprilia ad uno sport sano come la corsa. Ci piacerebbe, come amministrazione, trova-re un luogo da dedicare al running, però al momento non ci sono spazi disponibili. Quando sono arrivato in Comune c’era una situazione che faceva temere il rischio del dissesto finanziario. Ora le cose sono migliorate ed a breve abbiamo in programma di mettere mano ai vari settori, incluso quello dello sport».
La classifica di società, stilata in base al numero di atleti al traguardo, è stata vinta dal Gruppo Sportivo Bancari Romani, che ha preceduto la Podistica Aprilia. «Ringrazio di cuore tutti i partecipanti – ha affermato l’organizzatore Nino Randisi – che anche quest’anno ci hanno consentito di sostenere alcuni progetti benefici». L’intero ricavato delle iscrizioni, infat-ti, è stato devoluto a favore dell’associazione Andos e della Comunità Raggio di Sole di Aprilia, ed utilizzato per l’adozione a distanza di tre bambini.
Il Memorial Calissoni era valido anche quale nona tappa del Grande Slam-Trofeo Icar Renault, il circuito organizzato dall’Uisp in collaborazione con Mapei, IperSidis e Sport ’85 e con i fornitori ufficiali Polase Sport ed Acqua San Bene-detto. Prossima tappa dello Slam, domenica prossima 4 novembre in occasione del Corri Gaeta.

Autore: Andrea Giansanti

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