Atletica News — 10 luglio 2010

Mt 100 femminili


La grande favorita è la brasiliana Ana Claudia Lemos Silva, che quest’anno ha corso in 11.17. E’ la campionessa sudamericana under 23 del 2010.
In gara anche un’altra brasiliana, vecchia conoscenza della pista perginese, Dos Santos Evelyn, che vanta un personale di 11.48 e uno stagionale di 11.71.
In campo azzurro da evidenziare la trentina Martina Giovanetti, che con la 4X100 della Forestale ha vinto il titolo italiano 2010 a Grosseto. Ha partecipato alle olimpiadi di Pechino.
E ancora Ilenia Draisci, che quest’anno ha portato il proprio primato personale a 11.67 ed è stata semifinalista a Kaunas nel 2009 ai Campionati Europei under 23.
E Audrey Alloh, che a Kaunas agli Europei under 23 è stata semifinalista e anche lei ha partecipato alle Olimpiadi cinesi. Vanta un personale di 11.51 e quest’anno ha corso in 11.69.
Altra azzurra, Rita de Cesaris che con la staffetta 4X100 è giunta seconda agli italiani di quest’anno e 8° nella gara individuale dei mt.100.
Altre atlete con tempi inferiori ai 12’00, sono la giovane Martina Amidei e Martina Balboni.


Mt 100 maschili


Grande favorito della gara il brasiliano Nilson Andrè de Oliveira, che ha corso in questa stagione in 10.21. Difende i colori di una società svedese ed è il campione svedese in carica dei mt.100. E’ stato anche finalista ai campionati mondiali juniores nel 2003, giungendo 6°.
Altro fortissimo brasiliano è Sandro Rodrigues Viana, che quest’anno ha corso in 10.32
In campo azzurro ci sarà Jacques Riparelli, colui che ama la pista di Pergine e che detiene il record della manifestazione con 10.23. Agli italiani di quest’anno ha vinto il titolo con la staffetta 4×100 dell’Aeronautica. Ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino.
E poi Giuseppe Aita, che ha un personale di 10.47 fatto quest’anno. Nel 2007 è stato 3° agli Europei under 23 ed ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino.
Altro azzurro in gara, Alessandro Berdini che vanta un 10.67.
Da seguire con particolare attenzione il trentino Davide Deimichei che quest’anno ha portato il proprio personale a 10.56 e nel 2009 ha partecipato ai Campionati Europei, raggiungendo la semifinale.
Da seguire anche il senegalese Katim Tourè, già vincitore a Pergine, che quest’anno a Casablanca ha corso in 10.42.
E in campo azzurro da osservare anche Fabio Squillace, 10.71 quest’anno e Michael Tumi, che ha corso nel 2010 in 10.44.


Mt. 400 femm.


La favorita dei mt. 400 è l’azzurra Marta Milani, che vanta un personale di 52.27 ottenuto quest’anno agli italiani di Grosseto, dove è giunta seconda. E’ la campionessa italiana in carica dei 400 indoor. E’ stata alle olimpiadi pechinesi con la 4X400 e quest’anno a Bergen con la nazionale per la Coppa Europa.
Da seguire l’ucraina Alina Lohvinenko, atleta giovane del 1990, che è giunta 7°  nel 2009 ai Campionati Europei juniores e 3° a Bergen quest’anno in Coppa Europa con la nazionale ucraina nella 4×400.  Ha un personale di 53.24 di quest’anno.
Tra le azzurre ancora Donata Piangerelli, 1° a Grosseto con la sua Società agli italiani, nella 4×400 e ha un personale di 53.58
Sempre in campo azzurro Maria Enrica Spacca, che ha vinto quest’anno gli italiani di Grosseto con la sua Società nell 4X100 ed è arrivata 4° nella gara individuale dei 400. Ha partecipato l’anno scorso con la 4×400 ai mondiali di Berlino.
Da seguire un’altra azzurra, Elisabetta Artuso, specialista dei mt. 800, che per l’occasione si cimenta nei mt.400 


Mt. 400 masch.


Favorito il brasiliano Eduardo Vasconcelos, che ha corso quest’anno in 45.60 e lo scorso anno è giunto 4°  ai campionati sudamericani.
Ci sarà anche colui che detiene il record della manifestazione, l’atleta delle Mauritius, Eric Milazar, che in carriera ha conquistato 3 medaglie d’oro ai Campionati Africani e due finali mondiali.
In gara anche il senegalese Abdoulaye Wagne, già quinto ai Campionati Africani e tre volte campione nazionale del Senegal. Ha partecipato anche alle Olimpiadi di Pechino.
Attenzione anche a Isalbet Juarez, che quest’anno ha corso in 46.85 e lo scorso anno ha partecipato ai Campionati Europei under 23.
Un occhio di riguardo anche per l’inglese Mattew Quine, , secondo quest’anno ai campionati inglesi under 23.
Altri atleti azzurri da seguire sono Marco Salvucci  e Teo Turchi, i due carabinieri che sono campioni italiani in carica della staffetta 4×400 e ancora Marco Moraglio che nel 2007 è stato campione italiano indoor e vata uno stagionale di 47.08


Mt. 800 femm.


Sarà in gara anche quest’anno al cubana Yusnesi Santyusti, che lo scorso anno ha vinto con il record della gara.  Ha un personale di 2.00.47.
Nome prestigioso è quello della ugandese Dorcus Inzikuru, la campionessa mondiale del 2005 delle siepi che per l’occasione si cimenta in un 800.
Ci sarà la brasiliana Ritz Dos Santos, nel 2008 vincitrice dei campionati brasiliani e nel 2009 2° ai campionati Sudamericani. Ha un personale di 2.00.98.
Tra le italiane in gara la campionessa italiana in carica Antonella Riva, l’esperta Elisabetta Artuso, che in carriera vanta 2 tutoli italiani all’aperto e 3 titoli indoor.
In gara anche Cristina Grange che agli italiani di Grosseto ha conquistato con la sua Società la medaglia d’oro nella 4×400.
E poi l’atleta trentina Eleonora Berlanda, specialista più dei 1500 mt, dove ha vinto diversi titoli italiani  e ha partecipato ai mondiali di Helsinki.
E ancora da seguire Mara Cerini e Martina Rosati.


Mt. 800 masch.


Sarà la gara delle gare, se non per altro, perché vedrà al via il campione olimpico in carica Wilfred Bungei, l’atleta keniano che da anni è seguito dal tecnico italiano Gianni Ghiaini. In carriera ha vinto anche una medaglia d’argento ai mondiali ed è stato detentore del record mondiale degli 800. Ha un curriculum davvero impressionante!! Quest’anno è al debutto. In gara con il pettorale 1.
Ci sarà poi l’atleta dell’Arabia Saudita Mohammed Al Salhi. Per lui una medaglia d’oro ai campionati asiatici nel 2006 e finalista ai mondiali. Vanta un personale di 1.43.66. ottenuto lo scorso anno, tempo che lo pone tra i primissimi al mondo.
Al via anche il keniano Justus Koech, che in carriera ha corso in 1.44.16, anche lui è stato finalista ai campionati mondiali.
E ancora il keniano Job Kinyor, atleta junior del 1990, quest’anno 3à ai campionati keniani juniores, che vanta un personale di 1.45.97.
Altro keniano al via, Abraham Sawe, che è accreditato di 1.46.51
In campo azzurro ci saranno Lukas Rifesser, vincitore a Pergine lo scorso anno con 1.45.88 e campione italiano in carica.
Altri azzurri in gara saranno Bellino, Neunhauserer e Moro.
La gara sarà lanciata dalla lepre keniana Geoffrey Kibet, che in carriera ha corso in 1.46.23, atleta del 1990 che nel 2007 ha vinto i campionati mondiali giovanili.
L’obiettivo è quello di cercare di migliorare il record della manifestazione e magari provare a scendere sotto l’1.45.00.


Mt. 5000 masch.


L’atleta che corre per il grande tempo (obiettivo scendere sotto i 13,20) è il cataregno Ali Thamer Kamal, atleta del 1988, che nei 3000 siepi è arrivato 9° alle olimpiadi di Pechino con 8.48.73 e nel 2008 ha vinto a Doha i campionati asiatici nei mt. 1500 indoor. E’ al debutto nella gara dei mt.5000.
Altro atleta in grado di correre molto forte è il marocchino, divenuto italiano per matrimoni, Slimani Kaddour, che quest’inverno abbiamo visto primeggiare un po’ in tutti i cross italiani e che ha rappresentato l’Italia ai mondiali di cross in Polonia. Ha un personale di 13.34 ottenuto lo scorso anno.
Per i colori del kenia, in gara Ezekiel Kiproptich Meli, che ha un personale di 13.34.43, fatto qust’anno a Torino.
La gara sarà lanciata dalla lepre keniana, Esho Benson, che dovrebbe tirare i primi 3000 metri, con un passaggio in 8 minuti. Esho Benson in carriera è arrivato 2° ai mondiali junior di Grosseto e ha vinto i mondiali giovanili nel 2003 in Canada.


                Mt. 100 hs femm.


I 110 hs femminili vedono come favorita la campionessa italiana in carica Marzia Caravelli, che quest’anno a Bergen in Coppa Europa ha migliorato il proprio personale portandolo a 13.10 e agli italiani do Grosseto ha corso e vinto in 13.33.
Le darà filo da torcere la brasiliana Fabiana Dos Santos Moraes, lo scorso anno 13.14 e quest’anno 13.74. Campionessa nazionale  brasiliana nel 2007 e nel 2009; e ancor di più le darà filo da torcere, l’atleta della Repubblica Dominicana Idlette LaVonne, che vanta un primato personale di 13.30.
Un occhio di riguardo anche per l’atleta ucraina, Nalaliya Zabrodskaya, nel 2007 vincitrice dei campionati ucraini nel 60 hs indoor, che vanta un personale di 13.25 e un tempo quest’anno di 13.54.
In gara anche Elisa Trevisan, l’eptatleta azzurra, che ha un personale di 13.30.


Mt. 110 hs masch.


La gara dei 110 hs maschile dovrebbe vivere sul duello tra il campione italiano in carica Stefano Tedesco e l’americano Ryan Fontenot, esploso quest’anno, che ha ottenuto il 24 di aprile il tempo di 13.50 che lo pone al 43° posto nelle graduatorie mondiali. Tedesco vanta un primato di 13.71, ottenuto anche lui nel 2010 in Francia.  E’ stato anche semifinalista olimpico a Pechino e 7° nel 2009 ai campionati europei under 23 a Kaunas.
Osservato speciale anche il brasiliano Matheus Facho Inocencio, 7° alle olimpiadi di Atene e due volte bronzo ai campionati sudamericani. Quest’anno ha corso in 13.78
E poi da ricordare gli azzurri Giovannelli, Comencini e Mainini.         


Alto  femm.


Altra gara interessantissima, per la presenza della Campionessa mondiale giovanile in carica, la friulana Alessia Trost, classe 1993, vincitrice lo scorso anno dei Campionati mondiali di Bressanone con 1,87 e quest’anno salita fino a 1,90.
E l’altra presenza illustre nella pedana dell’alto sarà quella di Elena Vallortigara, atleta del 1991, anche lei salita quest’anno a 1,90 e lo scorso anno è stata 4° ai campionati europei juniore a Novi Said e nel 2007 3° ai campionati mondiali giovanili di Ostrava.
Due perle della nostra nazionale, che nobiliteranno con la loro presenza, il meeting Perginese.
Ad impensierirle ci sarà l’altra fortissima atleta juniores, Chiara Vitobello, che vanta un primato di 1.88.
In gara anche Giovanna Demo, 5° recentemente ai campionati italiani di Grosseto. Ha un personale di 1,81.


Lungo masch.


Nella pedana del lungo prestigiosa la presenza di uno dei più grandi atleti in assoluto della specialità, il giamaicano James Beckford. Nel suo palmares 1 medaglia d’argento olimpica, due medaglie d’argento ai campionati mondiali, 1 medaglia d’argento ai mondiali indoor, 1 bronzo mondiale. Vanta un personale di 8,68, fatto nel lontano 1995, ma tutt’ora in grado di saltare oltre gli 8 metri. Ai vertici delle graduatorie mondiali di tutti i tempi della specialità.
Altro atleta in pedana in grado di andare oltre gli 8 metri è il brasiliano Mauro Vinicius da Silva, che nel 2008 ha saltato 8,06 e quest0anno 7.64. Ha partecipato ai giochi olimpici di Pechino.
Per i colori azzurri in pedana il siciliano Iucolano Ferdinando, già presente a Pergine nel passato. Che ha un personale di 7,90 e quest’anno ha saltato 7.61. Nel 2006 è stato Campione Italiano della specialità e nel 2008 pure a livello indoor.
Altro azzurro sarà Stefano Da Castello, che in carriera è andato oltre gli 8 metri, precisamente 8.17 nel 2004. Quest’anno ha un 7.50.


Lungo femm.


Nel lungo femminile l’attenzione sarà rivolta particolarmente all’atleta di casa Elisa Zanei, che quest’anno si è migliorata non poco, portando il proprio primato personale a 6,39 e conquistando una medaglia d’argento ai campionati italiani di Grosseto. La pedana ‘amica’ le sarà sicuramente di aiuto per cercare un ulteriore miglioramento.
Ad impensierirla ci sarà l’inglese Amy Woodman, che ha un personale di 6.39 e uno stagionale di 6.34, e l’azzurra Demaria Elisa, che in settimana in quel di Nembro ha saltato oltre i 6.40, migliore prestazione stagionale nazionale.
In pedana anche l’eptatleta Elisa Trevisan, che in carrierà ha già saltato 6,29 


Peso masch.


Come da tradizione Pergine propone anche la gara del peso maschile, con una pedana sempre molto apprezzata dagli atleti.
In gara l’intramontabile Paolo Dal Soglio, il carabiniere di Schio che con 20.65 del 1998, detiene il record della gara. Già campione europeo indoor, è stato anche finalista olimpico e due volte finalista ai mondiali.
Ad impensierirlo i soliti Paolo Capponi (3 titoli italiani) , Marco Bodoni (3 titoli azzurri anche per lui) e il campione italiano in carica Andrea Ricci, che a Grosseto ha vinto con la misura di 18.17.
In pedana anche l’ucraino Dmytro Savytskyy, finalista nel 2009 ai mondiali junior di Novi Sad, che quest’anno ha lanciato a 17.98. Atleta giovane del 1990.
Attenzione anche all’inglese Jamie Williamson, che ha un primato personale di 17.77 e un primato stagionale di 17.34.


 


 


 

Autore: Loris Zortea

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>