slide TuttoCampania — 18 giugno 2018

GhizlanePodio marocchino in campo maschile per la prima edizione della maratonina dell’Arte, 10 km. nel “cuore” di Napoli, con partenza ed arrivo al rione Sanità. Il tragitto di gara ha attraversato trenta siti storici della cultura e dell’arte napoletana.

Anche la gara in rosa è stata appannaggio di un’atleta africana. Duecento runners hanno risposto alla proposta sportiva degli organizzatori, la Rete San Gennaro (con Vittorio Siciliano e Antonio Burzo) e la Fondazione San Gennaro della Basilica Santa Maria alla Sanità, guidata da don Antonio Loffredo, rettore delle Catacombe di San Gennaro a Capodimonte; il Comune di Napoli, attraverso la 3^ Municipalità Stella-San Carlo All’Arena, ha patrocinato l’evento. Il coordinamento tecnico è stato del comitato provinciale del Centro Sportivo Italiano.

Protezione civile, coordinata da Alfonso Iavarone, vigili urbani e le forze dell’ordine hanno ben presidiato il tragitto di gara, che dopo l’avvio ha attraversato la Sanità, inerpicandosi lungo la collina di Capodimonte, il Santuario del Volto Santo per poi scollinare verso piazza Carlo III e via Foria, fino al borgo dei Vergini e quindi la Sanità.

Avvio veloce per il trio nordafricano Hicham Boufars, Youssef Aich e Abdelkebir Lamachi, mentre la marocchina Asmae Ghizlane s’è attestata nel gruppetto dei primi inseguitori.

La lunga salita dopo il Museo nazionale verso il tondo di Capodimonte ed i Ponti Rossi ha subito fatto la selezione tra i battistrada e al terzo chilometro Boufars (International Security) è rimasto solo, conservando la posizione fino al traguardo. Per lui 30’51” il crono ufficiale. Secondo posto per Youssef (Laghetto) in 31’46”, mentre Lamachi (International Security) è giunto terzo in 32’34”. Alle spalle dei nordafricani i napoletani Valerio De Simone (Born to Run), Salvatore Forino (La Corsa) , Marco Di Martino (Atletica Marano) e Michele Carbone (Corri per Gaia).

Dodicesima assoluta è giunta la portacolori dell’Atletica Gran Sasso, Asmae Ghizlane (38’03”), che specie nell’ultimo tratto ha gareggiato in scioltezza. Alle sue spalle la napoletana Marina Lombardi (Atl. Cascina, 38’52”) e la stabile Filomena Palomba (Napoli Running) in 39’20”.

I premi di società sono andati, nell’ordine, a Napoli Nord Marathon, Amatori Marathon Frattese, NapoliRun, Bosco di Capodimonte. Speaker tecnico Gennaro Varrella. A premiare gli atleti il presidente della 3^ Municipalità Ivo Poggiani, con l’assessore Carmela Sermino ed il consigliere Vincenzo Giovinetti. Per il CSI c’era il consigliere nazionale Salvatore Maturo. Una targa in memoria dell’atleta Rosario Ambrosio, che fu tesserato con la Bosco di Capodimonte è stata consegnata alla vedova, tra gli applausi e la commozione dei presenti.

 

 

 

Giovanni Mauriello

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