Cronaca — 26 settembre 2010

Non si poteva sperare in troppa grazia. Dopo che il sole è spuntato ieri pomeriggio, giusto in tempo per scaldare i concorrenti di MiniRun e Corsa con il Cane, oggi la gara degli agonisti, l’11^ Maratonina udinese – valevole anche per il campionato regionale amatori e master – ha avuto lo start sotto la pioggia. Poca, per fortuna, tanto che per la StraUdine le condizioni sono nettamente migliorate.


Ci si aspettava un nuovo record, infatti così è stato, più di 1.500 gli iscritti, circa un centinaio in più rispetto allo scorso anno, grazie sia agli agonisti professionisti sia ad un esercito di appassionati che non smettono di provare affetto per la mezza udinese.


La competizione nei primi posti in pratica non c’è stata: i due vincitori, William Chebor Chebon e Aniko Kalovics hanno predominato quasi da subito, concludendo la corsa e guadagnandosi l’intera posta in palio.


Benson Barus, l’uomo da battere alla vigilia, ha accusato il colpo – forse a causa delle condizioni metereologiche non favorevolissime – e non è riuscito a piazzare la tripletta. Il suo compatriota William Chebor Chebon ha tagliato il traguardo dopo un’ora e 49 secondi. Barus gli è arrivato alle spalle, conquistando l’argento, con il tempo di un’ora, 1 minuto e 24 secondi. Podio tutto keniano – come del resto i primi otto posti – con il bronzo di Antony Maritim, arrivato dopo un’ora 1 minuto e 27 secondi.


Primo degli italiani Giovanni Gualdi, col pettorale numero 9, che si è classificato quindicesimo, piazzando un tempo di un’ora, 5 minuti e 32 secondi. Il portacolori delle Fiamme Gialle si è detto non molto soddisfatto della prova, durante la quale ha accusato qualche problema fisico, ma ha promesso di riscattarsi nella prossima edizione.


Arrivo tranquillo anche per la gara femminile. Aniko Kalovics, ungherese di 33 anni, ha messo a segno un’altra vittoria, dopo quelle del 2006 e del 2008.


 


L’affezionatissima maratoneta ha condotto per quasi tutta la gara. 1 ora 11 minuti e 34 secondi per lei all’arrivo. Variegato il podio finale con l’argento a Hellen Kimutai, keniana, con 1 ora 12 e 18 secondi – già vincitrice alla Maratona di Milano nel 2005 – mentre terza si è posizionata l’etiope Etagerahu Tarekegn Getahun, che ha raggiunto l’arrivo – posto in Via Mercatovecchio – con 1 minuto e 39 secondi di ritardo rispetto alla Kalovics.


Prima italiana a tragliare il traguardo Martina Facciani, che aveva il pettorale F8. Per lei un buon tempo di un’ora 13 minuti e 34 secondi, dopo il secondo posto ai nazionali sui 10mila metri.


Il percorso era valevole anche per il Campionato Regionale Amatori e Master. Partiamo dalle donne. Nella categoria sotto i 35 anni si è aggiudicata la vittoria Erika Bagatin. Nella categoria MF40 oro a Cristina Angeli. In quella MF45 gloria per Anna Parrella. Fra le 50enni ha dominato Vanna Vannini mentre nell’ultima categoria (MF55) ha prevalso Danila Moras.


Diverse anche le categorie maschili. Fra i più giovani (MM35) si è imposto Francesco Tamigi. Nella categoria MM40 Gilberto Tiussi è stato il più veloce. Carlo Spinelli Barrile invece ha dominato nella categoria MM45 mentre Franco Adami ha conquistato l’oro nella categoria MM50. Tanti anche i partecipanti della classe MM55 fra i quali ha prevalso Maurizio Pugnetti. Fra i 60enni Aldo Novacco è salito sul gradino più alto del podio, mentre nella categoria MM65 ha vinto Aldo Sandrin. Citazione doverosa anche per Emilio Dal Bò, unico partecipante della classe MM70.


Anche i diversamente abili hanno dato vita ad una gara combattuta sullo stesso tragitto della Maratonina. La gara dei cicloni ha visto primeggiare Roberto Brigo, primo con 37′ e 49”. Secondo Mauro Cattai con 48′ e 45”, e terzo Davide Lucchin con 49′ e 47”.


Meno agonismo ma tanta voglia di fare festa e divertirsi insieme per i circa 450 iscritti della StraUdine. La gara non competitiva ha preso avvio alle 11.00 in punto, quando amatori e appassionati di tutte le età hanno seguito il percorso di 7 chilometri e 150 metri che si è snodato lungo la circonvallazione cittadina. Arrivo anche per loro in Via Mercatovecchio. Primi tre a tagliare il traguardo Andrea Tabacchi, Maurizio Piccin e Federico Scaini. Per le donne invece onore al merito per la mitica Silvana Trampuz, Erika Franzolini e Katia De Sario.


Premiati anche sedici irriducibili che hanno partecipato a ben dieci edizioni della Maratonina.


Chiosa così il presidente dell’AMU Paolo Bordon: ‘E’ stata una bellissima due giorni nonostante il tempo che non è stato splendido come l’anno scorso, ma non si può essere semrpe fortunati. Un ringraziamento di cuore a tutti quelli che hanno partecipato, venendo da vicino e da lontano, come i corridori che da 14 nazioni diverse ci hanno onorato della loro presenza. Inoltre un pensiero speciale va a tutti i volontari, dagli alpini alla protezione civile, che hanno permesso anche questa edizione.’

Autore: Cs

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