Cronaca — 25 settembre 2011

Sono state circa 4.000 le persone che quest’anno hanno riempito le strade di Udine per correre insieme alla Maratonina. Un record di partecipanti e di pubblico per una due giorni che ha sancito il definitivo successo di una kermesse che fa diventare Udine la città dello sport, della fratellanza, dello stare bene insieme.


 


Dopo la bellissima giornata di ieri che ha visto bambini, studenti e amanti degli animali correre felici intorno alla collina simbolo della città friulana oggi è stato il turno di chi i chilometri li fa davvero.


Poco prima della partenza, fissata per le 9 e mezza, il tenore Francesco Cortese ha intonato la prima strofa dell’inno nazionale. Un momento solenne che ha caricato a mille tutti i partecipanti, posizionati ordinatamente prima del via, che hanno dimostrato di gradire esplodendo in un sonoro applauso quando le ultime note si sono disperse nell’aria. Il cantante lirico, emozionato, non si aspettava una reazione così entusiastica. Poi la gara ha preso il via.


 


Diversamente abili. Alle 9.29 il via, come sempre, per le handbike. Dopo 37 minuti e 51 secondi ha tagliato il traguardo per primo Lorenzo Prelec, seguito da Mauro Cattai, con lo stesso tempo, e da Francesco Pecoraro, con 43 minuti e 27 secondi. La prima donna è stata Valeria Corazzin, giunta in via Mercatovecchio dopo 53 minuti e 38 secondi.


 


Il top. Fra i 1.600 iscritti – provenienti non solo dall’Italia e dall’Africa ma anche da Gran Bretagna, Ungheria, Russia, Colombia, Usa e ovviamente Austria e Slovenia –  si preannunciava battaglia e così è stata.


Fra chi puntava al podio c’è stata una lunga rincorsa fatta di strappi e rallentamenti, un tira e molla continuo che nella seconda parte della gara è stato condizionato anche dal forte vento. La lotta fra keniani ed etiopi è stata serrata, con l’italiano Meucci, reduce dai mondiali di Daegu, quasi subito fuori dai giochi. Dopo 1 ora e 20 secondi Stephen Kibet Kosgei ha tagliato il traguardo con le braccia al cielo, ringraziando il pubblico di Udine che gli ha tributato un lungo applauso. Dietro di lui dopo 50 secondi è arrivato il vincitore dell’anno scorso, William Chebon Chebor, mentre la medaglia di bronzo è andata a Charles Kimeli, arrivato con 1 minuto e 25 di ritardo. Podio tutto keniano quindi per il maschile. Daniele Meucci, il miglior italiano del mezzofondo, è arrivato 11esimo con 1 ora, 2 minuti e 30 secondi, stabilendo il suo nuovo record personale, che in precedenza era di 1h 2m e 41s. ‘Ho fatto tutta la seconda parte della gara, che era la più dura, da solo – ha detto Meucci dopo l’arrivo . Nonostante il vento fastidioso sono stato molto costante e ho fatto un ottimo tempo. Per me è stata un’annata straordinaria e quindi sono contento così’.


Il giovane portoghese Tiago Costa, promessa dell’atletica su pista, si è classificato 17esimo con il tempo  di 1h 06m 08s.


Primo fra i regionali, 20esimo, Stefano Zancan con 1h 08m e 14s. Dietro di lui, 24esimo, Giacomo Licen Porro, in ritardo di 4 secondi, mentre 26esimo si è posizionato Giovanni Iommi con 1h 13m e 21s.


 


Anche per le donne la sfida è stata tutta keniana e così si è composto il podio finale. Prima, con un tempo di 1h 10m e 44s è arrivata Pauline Njeri Kahenya. Dopo 1m e 50 ha tagliato il traguardo anche Joyce Jemutai Kiplimo, che, priva di forze per la fatica accumulata, ha dovuto essere aiutata dai solerti membri dell’organizzazione. Terza con 1h 13m e 45s Fridah Domong Chepkemoi.


Nota di merito per la quarta classificata, la prima europea, la portoghese Ana Dias, indiscussa campionessa dell’atletica su pista.


Buono anche il risultato per la staffetta dell’Amu capitanata per l’occasione dall’altoatesina e ‘forestale’ Silvia Weissteiner, che ha corso i primi 10 km. Isadora Castellani e Micaela Bonessi si sono date il cambio per arrivare fino in via Mercatovecchio. 1’16’06 il tempo totale. ‘E’ stato divertente fare una staffetta – ha confessato l’atleta di punta dell’AMU Micaela Bonessi, che ha corso i suoi 6 km in 22 m e 10s – perché spiritualmente sei portato a dare di più sapendo che le altre contano su di te. Ho faticato molto perché sono stata sempre da sola e avevo il vento contro, ma l’esperimento direi che è riuscito. Per me poi è stata un’emozione particolare correre con Silvia, con la quale ho vinto a suo tempo un titolo italiano cross.’ Da parte sua la Weissteiner, che ha fatto ‘solo’ i primi 10.000 metri, ha giurato che il prossimo anno proverà a fare tutta la gara.


 


Buon piazzamento anche per Martina e Valentina Facciani, le due sorelle arrivate la prima  dopo 1h 16m e 43s, la seconda dopo 1h, 20m e 37s. Dopo di loro, al settimo posto, la friulana Vania Monticolo del Cus Udine con 1h 24m e 35s. Seconda della Regione è arrivata Eva Vignandel, con 1h 27m e 54s. Mentre Yvette Moro Piazzon, la terza, ha fatto 1h 28m e 14s.


 


Record europeo! Alla vigilia si era proposto il record mondiale. Non ce l’ha fatta per una manciata di secondi, ma l’81enne Luciano Acquarone, primatista mondiale master, si è guadagnato il record europeo della sua categoria (over 80!) grazie ad uno strepitoso 1h 39m e 40s. Cade così il record del 1994, fatto segnare da Porteus a Glasgow, di 1h 41m e 35s. L’atleta nato a Imperia, classe 1930, è stato accolto in maniera affettuosissima dal pubblico e dall’organizzazione, che gli ha tributato gli onori degni di un campione mondiale. Tutti hanno voluto dire grazie ad Acquarone per aver scelto Udine e fargli le congratulazioni non solo per il risultato di oggi, ma anche per lo splendido esempio che illumina chiunque lo incontri.


 


La corsa per tutti. Molti degli atleti master che oggi hanno raggiunto Udine non sono risuciti a fare il tempo di Luciano Acquarone. Ma molti e molti di più, in oltre mille, si sono affollati per correre la non-competitiva StraUdine, sulla distanza di 7 km e 150 metri. Un percorso che attraversa il centro di udine e si inserisce sul tracciato della Maratonina. A tagliare il traguardo per primo, da Laggio di Cadore, è stato il giovane Francesco Nardone, dopo 25m e 46s. Dietro di lui Michele Maion di Udine con 26’01, mentre terzo è giunto Osvaldo Zanella di San Pietro al Natisone con 26’19.


Fra le donne si è imposta l’inossidabile Silvana Trampuz, atleta goriziana portacolori dell’AMU, con 28′ 34, seconda l’udinese sempre AMU Laura Castellani con 30’05, terza invece Michela Iussa di San Pietro al Natisone con 32 ’12.


 


Notevole anche l’adesione di vari gruppi di corsa. Il più numeroso quello di Corriamo Insieme organizzate da Paola Palmucci, che hanno corso per l’Associazione Pane Condiviso. ‘Abbiamo organizzato un gruppo di donne e ragazze disponibili a correre e abbiamo trovato alcuni sponsor disponibili a sostenerci e a donare un aiuto concreto al progetto Perù dell’Associazione Pane Condiviso di Pasian di Prato. E’ stata una bellissima esperienza che speriamo di poter replicare’ ha spiegato felice la presidentessa al termine della gara.


 


Ma agli spettatori non è passata inosservata la presenza di tante mamme accompagnate dal passeggino, circa una ventina. Erano le giovani Mammafit dell’Associazione Fit’n Joy. Tutte hanno corso con il proprio bambino, e fra di loro c’era presumibilmente la più giovane partecipante alla StraUdine. La piccola Giulia Saltarini ha soltanto un mese di vita!


 


Premiazioni. Aperto a tutti poi il pasta party in piazza San Giacomo offerto dagli alpini. Sotto il tendone ci sono state anche le premiazioni dei corridori e anche una speciale onoreficenza per gli studenti del Civiform di Cividale del Friuli che hanno realizzato il logo 2011 e 2012 della Maratonina. Stefania Zanoni ha realizzato il logo della Maratonina di quest’anno. I lettori del Messaggero Veneto invece hanno votato l’immagine simbolo per il 2012. A vincere è stata quella di Simone Mei. Seconda si è classificata Jenny Specogna mentre terzo è arrivato Enrico Bortoletto.


 


Nell’occasione sono anche stati estratti i nomi dei fortunati che si sono aggiudicati i premi extra. A Marta Tani è andato il pc offerto da Sintetica, mentre Andrea Segreto è tornato a casa con la bicicletta offerta da Cicli Granzon.


 


RAI SPORT. Proprio per il prestigio della competizione e per gli atleti che vi prenderanno parte per la prima volta la Maratonina di Udine ha avuto la copertura di Rai Sport. Una bella occasione per mostrare Udine e le sue iniziative al paese intero.


 


Sponsor. I principali sostenitori dell’evento sono: Banca Popolare di Vicenza, Amga, Despar, Euro & Promos, Arteni, Trudi, Casa di Cura Città di Udine, Asics. Fra gli altri anche Trudi, Saf trasporti, Goccia di Carnia, Villacher Bier, Udine Mercati, Italpol Group, Latterie carsiche, Eventi in Luce, Caffè Contarena, Le Tre Rose, Hotel Posta di Forni di Sopra, Net, Concordia Pizzeria, La Tipografica, Coop. Orizzonte, La Tavernetta di Remanzacco, Conc. Citroen Cristofoli, Oro Caffè, Radio Punto Zero, Panificio Sandrigo, Itas Assicurazioni Udine, Ca’ D’Oro.

Autore: Paola Del Degan

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>