Cronaca — 21 aprile 2009

E’ difficile spiegare cosa si prova, nel cercare di convincere ragazzi che ti vedono correre che anche loro ‘possono’ ed allora una volta che tagli il traguardo, ti passa davanti tutto il periodo in cui ne hai parlato, li hai stimolati, ti sei reso conto che lentamente e magari con diffidenza, si inizia ad instaurare un rapporto.. e devi fare attenzione a non ingenerare invidie, perché c’è quello che si sente esperto da tempo, ma prende sempre la botta, c’è quello che non riesce a frenarsi e crede di aver ‘sempre’ ancora da darne.. inoltre c’è quello che potresti dirgli che la luna è a portata di mano e ci crede sul serio.. ma poi iniziano tutti a conoscerti meglio e capiscono che ‘io corro con loro’ e allora se si porta avanti un progetto insieme, anche di semplici consigli verbali, e quando hanno intenzione di cimentarsi in una competizione ti senti in dovere di fargli da PACEMAKER!


Non da chioccia con i pulcini, ma semplicemente ‘consigliere a tutto campo’, ‘cronometro’, ‘motivatore’, ‘fattore anti-crisi’, ‘navigatore satellitare’ e quanto altro ti possa venire in mente come un amico che ti accompagna per farti provare la stessa gioia che io provo quando corro!


Non è solo il giorno della corsa, ma anche negli allenamenti e devo essere onesto mi sono sentito soddisfatto di ciò che ho fatto!


Per dirla come una nota pubblicità userei la frase: ‘Contribuire al successo di un gruppo di ragazzi (la media è dei 40), vederli arrivare con il sorriso.. non ha prezzo!! per tutto il resto c’è ‘


Allora il mio resoconto non poteva essere che ‘FARE IL PACEMAKER da 1h30 è stato bellissimo perché’:


 




  1. Perche’ in tanti ti seguono senza sapere dove stanno andando e soprattutto con CHI!


  2. Perche’ oltre ai tuoi, vedi che altri ‘folli’ ti seguono senza sapere che ritmo hai ma piuttosto che correre soli per 21km si aggregano al gruppo che più gli farebbe sentire il fiato sul collo!


  3. Perche’ quando dichiari a chi corre con te, che il tuo personale è di 1h17 invece della solita faccia disgustata dei tuoi amici vedi finalmente volti meravigliati e persone che ti vedono veramente come un Dio….


  4. Perche’ tutti i tuoi ragazzi non ti perdono mai di vista, come prima della gara cercavano disperatamente Baldini & Co. per farsi una foto!


  5. Perche’ il nostro sponsor mi ha regalato un completino dell’asics pantaloncino e maglietta veramente figo (anche a loro.. ma il mio è più figo!)


  6. Perche’ corri con tante persone che ti seguono e ti ascoltano… e li puoi fare scoppiare o divertire, come è successo in gara con Enrico Spadafora (altro Pacemaker) e sono costretti COMUNQUE ad apprezzare tutte le tue battute


  7. Perche’ vedi loro soffrire e tu invece sei bello e rilassato… e poi pero’ dopo che gli hai urlato in faccia che stanno ‘volando’ al passaggio del 10mila li ritrovi ancora più tonici di prima…


  8. Perche’ per convincerli che il saliscendi continuo è sempre l’ultimo, gli comunichi che siamo sempre al di sotto del tempo previsto, anche se passi più lento di 5’…


  9. Perche’ quando chiedi a quelli che stanno con te di commentare che c’è poca gente sul percorso ad applaudirli, tutti ti danno ragione con un laconico gesto del capo e finisci con il commentare da solo..(non mi piace correre nelle città vuote!)


  10. Perche’ quando passi dai ristori crei problemi agli addetti, perché invece del podista solitario, si vedono piombare addosso un nugolo di assetati e due mani non bastano, anche se il pacemaker prende l’acqua per gli altri…..

Ma soprattutto perche’ dopo aver chiuso in 1h30 netti (Fabio, Federico e Daniele),  sono tornato indietro a prendere ad uno a uno tutti i ragazzi della mia città, anche quelli che hanno corso la 12km, senza passare sotto il traguardo MAI, ma chiudendo all’ultimo posto con un GLORIOSO 1h40 alle spalle di Enrico godendomi l’applauso di tutti, in quanto sono venuti in molti a ringraziarmi per gli incoraggiamenti che sono riuscito a trasmettere loro…. anche chi non era della mia città, ma si è aggregato a noi durante la gara!


Se non è soddisfazione questa


 


Massimo Ragusa, Libertas Atletica Lamezia


 

Autore: Massimo Ragusa

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Peluso

  • enzo m. -soc: ISS

    Anch’io ho fatto il pacemaker quest’anno alla maratona di Roma ed è stata una soddisfazione enorme che solo chi l’ha fatto può capire.
    Il grosso problema è proprio quello dei rifornimenti, quando centinaia di persone piombano sui tavolini contemporaneamente. Il caos: c’è chi si ferma, chi vuole i sali e trova solo acqua, chi spinge perchè non riesce a trovare uno spiraglio per afferrare qualcosa, chi inciampa sulle bottigliette gettate da chi li ha preceduti.
    Sarebbe opportuno trovare una soluzione a ciò come allungare la zona di ristoro a molti più tavoli o metterli su entrambi i lati del percorso per evitare zig-zag pericolosi.
    Un saluto a Massimo e a tutti gli “ANGELI” della domenica!!!

  • FABRIZIO CERZOSIMO K42 COSENZA

    RIUSCIRE A REGALARE EMOZIONI COSI’ FORTI NON E’ DA TUTTI! COMPLIMENTI

  • gregorio sesto pres. libertas lamezia

    I complimenti da parte mia all”amico Massimo gli sono gia’ pervenuti nel pomeriggio della gara, aggiungo che e’ riuscito a portare avanti un progetto che in futoro ci darà soddisfazione.
    Da parte mia gli assicuro il massimo appoggio e disponibilita.
    cordialita’ gregorio sesto

  • Federico Pizzuto Libertas Lamezia

    Semplicemente grazie per la felicità che sei riuscito a donarci…

  • mannarino damiano amantea 21 04 09

    Poi c’è chi è strafelice ad aspettare gli amici arrivare ad un ad uno o in gruppo fa lo stesso e si rammarica solo se non ne ha fotografato qualcuno per l’eccitazione del momento , ma solo a freddo come si suol dire si rende conto di cosa sono stati capaci nel loro piccolo , e pensi ma senza un mentore di straordinare virtu’ come Massimo sta ” passeggiata” i ragazzi come l’avrebbero finita? a proposito mi presento sono Damiano e da dicembre cerco di correre con questa “banda” e grazie alla mia tendinite mi godo questi pazzi.

  • Daniele Caruso, Libertas Lamezia

    Volevo ringraziare Massimo, un grande atleta e un grande uomo. Sono convinto che pochissime persone del suo calibro avrebbero fatto la stessa cosa!!!!

  • Saverio Ombres – Libertas Atletica Lamezia

    Un grazie di cuore Massimo, per ciò che hai fatto per tutti noi, continuando così sono sicuro che potremo fare ancora molta sdrada. Un abbraccio Saverio.

  • Enrico Spadafora “Cosenza K42”

    Devo dire che Massimo ha ragione in tutto e per tutto…fare il pacemaker è una soddisfazione difficile da raccontare! Domenica scorsa ho avuto l’onore e il piacere di correre insieme ai miei amici cosentini e soprattutto ai miei amici di Amantea…mi sono divertito un mondo anche se ho impiegato 10 minuti in più del mio personale….Voglio ringraziare Massimo per avermi dato la possibilità di rivivere quell’emozione…

  • Carmelo Sanzi, Hobby Marathon Catanzaro

    Grandi atleti non sono solo quelli capaci di grandi prestazioni cronometriche ma anche quelli che riescono a trasmettere , con azioni concrete ,la voglia di provarci agli altri. Massimo Ragusa appartiene ad entrambe le categorie…speriamo che il suo esempio faccia proseliti. Quello che ha fatto alla 21 km dell’Area Urbana vale più del 2:44’59” di Treviso .-

  • Alberto Laganà libertas lamezia

    Cari ragazzi (eufemismo) di Amantea complimenti a Voi e alla’amico Massimo per il risultato ottenuto (2 eufemismo) ,spero che non vi siete offesi per le mie battute fatte dopo la gara , lo sport io lo vedo anche così guai pensare solo di vicere o fare il tempone il bello e godersi la partecipazione, il luogo, gli amici, il piacere di tagliare il traguardo con il sorriso.
    PS comunque resto e sarò il migliore.
    HASTA SIEMPRE

  • Federico Lbertas Lamezia

    Bravo Massimo, conosci i miei pensieri, ma è anche bello che si ribadiscano! ….. Ma alla fine quanti Km hai fatto?

  • antonio guzzo libertas lamezia

    grande max e complimenti a tutti gli atleti di amantea per i risultati riamne aperto l’invito a svolgere un allenamento societario domincale ad amantea magari con bagno finale in mare un abbraccio a tutti

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