Maratone e altro slide — 28 dicembre 2017

romaLa stagione delle maratone è terminata. Le grandi prove internazionali, ossia quelle che vedono al traguardo oltre 10.000 runners, si sono tutte disputate. Anche in Italia, dove nessuna supera questi numeri, esclusa l’Acea Maratona di Roma, le 55 maratone in calendario si sono svolte, dunque è possibile tracciare un bilancio dell’evento dello scorso 2 aprile analizzando i dati.

I RECORD DEGLI ARRIVATI

Gli arrivati della 23^ edizione sono stati 13.318, terzo miglior risultato di finisher di sempre su suolo italiano (14.875 è il primato stabilito dalla Maratona di Roma nel 2014). Un numero che, ancora una volta, pone la 42 chilometri della capitale al primo posto in Italia sia tra le gare sulla distanza che in assoluto per una corsa su strada competitiva (qui la classifica annuale delle maratone: http://www.marathonworld.it/classifica-arrivati-partecipanti-maratona-italia-2017.html).

Nello specifico sono arrivati al traguardo 10.514 uomini e 2.804 donne, anche in quest’ultimo caso un primato assoluto. Così come quello degli italiani, 7.407, e dei partecipanti provenienti dall’estero, 5.911 da 131 nazioni (unica gara italiana con oltre 100 nazioni presenti).

Sommati agli oltre 60.000 partecipanti della Fun Run di 4 chilometri, la prova dello scorso 2 aprile ha visto correre a Roma oltre 73.000 persone.

LA PIU’ VELOCE IN ITALIA E LA MIGLIORE “SILVER LABEL” AL MONDO

Come ormai accade da oltre un decennio, quella di Roma si conferma anche la prova più veloce d’Italia. Con il tempo di 2:07:28, l’etiope Tola ha siglato la seconda migliore prestazione maschile annuale su suolo italiano e la terza all time, mentre l’etiope Tusa, che ha vinto in 2:27:21, ha stabilito la migliore prestazione femminile annuale. Sommando i tempi dei due vincitori, così come il podio maschile e il podio femminile, la Maratona di Roma è risultata la più veloce in assoluto in Italia. Prestazioni che hanno fatto valutare l’organizzazione della Maratona di Roma, da parte della IAAF, come la migliore al mondo tra le “Silver Label” e la migliore in assoluto in Italia (23^ nella classifica internazionale – qui i risultati della valutazione con la classifica http://www.all-athletics.com/en-us/competition-rankings?type=160) e addirittura superiore ad alcune prove del ristretto cerchio delle “Gold Label”. Dunque, per il 2018, agli organizzatori della Maratona di Roma è stata confermata la “Silver Label” e comunicato che sono in lizza per ottenere la certificazione “Gold Label” nel 2019. Inoltre, la Maratona di Roma ha ottenuto il massimo riconoscimento da parte dell’European Athletics (il “5-Star Safety and Quality certificate”) e da parte della Fidal (Gold Label).

Degno di nota, sempre in fatto di risultati, il crono con il quale Alex Zanardi, sotto un diluvio scrosciante, ha vinto la sua sesta Maratona di Roma in handbike: 1:10:06.

Infine, da ricordare la migliore prestazione europea della categoria T11 (3:47:13) stabilita da Annalisa Minetti, cantante, attrice e atleta paralimpica non vedente (bronzo a Londra 2012 nei 1500), che correva a Roma la sua prima maratona.

CONFERMATO IL PATROCINIO DELL’UNESCO PER IL 2018

Dopo il riconoscimento ottenuto nel 2017 da parte della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, anche per l’edizione dell’8 aprile 2018 l’Ente ha concesso agli organizzatori il patrocinio in considerazione del significativo valore dell’iniziativa intesa a favorire una più attiva fruizione del Patrimonio Mondiale dell’Unesco coniugando sport, arte e cultura.

Federico Pasquali

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