Cronaca — 22 marzo 2009

15^ MARATONA DI ROMA: CRONACA DELLA GARA
L’obiettivo era il record, e record è stato. La XV Maratona di Roma Trofeo Electrabel è stata vinta dal keniano Benjamin Kiptoo Kolum con il tempo di 2:07:17, nuovo primato della corsa e miglior tempo mai corso in una maratona italiana. Il precedente primato della Maratona di Roma risaliva al 2005, quando l’italiano Alberico Di Cecco vinse in 2:08:02, mentre in Italia mai nessuno aveva corso più veloce dell’etiope Simretu Alemayehu (2:07:44 a Torino nel 2001). Il successo del keniano è stata un’autentica sorpresa, visto che era partito con il ruolo di lepre. La gara femminile è stata vinta dall’etiope Firehiwot Dado in 2:27:32, mentre l’atleta più attesa, l’azzurra Anna Incerti, ha chiuso al 5° posto in 2:29:33. Un risultato straordinario l’ha ottenuto anche Richard Whitehead, inglese doppio amputato, che con il tempo di 2:56:45 ha disintegrato la miglior prestazione per gli atleti della sua categoria.

GARA MASCHILE
La gara era partita ad un ritmo straordinario, addirittura sotto le 2:06:00: al 10° km il gruppo di testa era transitato in 29’47’. Alla mezza maratona però l’obiettivo del record era tornato a rischio, visto che il passaggio è stato di 1:03:54. La gara si è accesa dopo il 30° km (passaggio 1:31:02), quando il dominio keniano è diventato assoluto. Al 34° km, nella zona di piazza Navona, è scattato Kiptoo, con azione violentissima, sotto i 3′ per km, che gli ha permesso di tagliare il traguardo in 2:07:17, suo primato personale. Il 29enne keniano, che ha iniziato a correre seriamente solamente a 26 anni e si allena con Martin Lel a Kapsabet, aveva vinto lo scorso anno la Maratona di Brescia in 2:09:24, ripetendosi poi in ottobre a Pechino. Alle sue spalle il primo a cercare di seguirlo è stato il connazionale Joseph Ngeny, anche lui partito come lepre nel secondo gruppo e poi capace di rimontare sui primi. Negli ultimi chilometri, mentre Kiptoo si involava verso la vittoria in 2:07:17, il favorito Paul Kirui Kiprop ha tirato fuori l’orgoglio, conquistando il 2° posto in 2:08:23. Ngeny ha tagliato il traguardo in 2:08:41, anche per lui record personale (precedente 2:09:27 a Milano 2006). Gli atleti del Kenya hanno occupato tutti gli 11 primi posti della classifica, un evento mai successo alla Maratona di Roma che ha sicuramente soddisfatto il ministro del Turismo del paese africano Najib Balalal, ospite d’onore. Il primo atleta non keniano è stato l’etiope Abrham Kabeto, 12° in 2:14:24. Il primo italiano al traguardo è stato Marco D’Innocenti, 26° in 2:28:27.

GARA FEMMINILE
Anche la gara femminile è partita a ritmo sostenuto, con un gruppo di ben 8 atlete al comando a metà gara, nonostante il passaggio veloce di 1:13:05. L’azione chiave della Dado è arrivata al 32° km, con un parziale incredibile di 3’14’ nel km successivo. L’allungo della 25enne etiope, che in carriera aveva corso solo una maratona a Kosice (Slovacchia) in 2:37:34, ha sfilacciato il gruppo e mandato in crisi anche la Incerti, 28enne palermitana, che nel finale ha sofferto molto. La Dado ha vinto con il tempo di 2:27:08, migliorandosi di oltre 10′ e dimostrando di poter raggiungere i suoi compaesani di Arsi (regione dell’Etiopia) Kenenisa Bekele e Derartu Tulu. essere vicina al livello della sua compagna di allenamenti Dire Tune, prima a Boston lo scorso anno. Sul secondo gradino del podio è salita l’ucraina Tetyana Filonyuk (2:27:43), mentre l’etiope Haile Lema Kebebush, dopo essere stata settima nel 2007 e sesta nel 2008, ha chiuso al 3° posto (2:28:08). Entrambe le atlete hanno migliorato i propri primati. Anna Incerti ha tagliato il traguardo al 5° posto in 2:29:33, comunque il suo miglior tempo di sempre sulla maratona. Buona prova anche della 37enne marchigiana Marcella Mancini, che con 2:33:54 ha mancato di soli 37′ il suo primato personale di 4 anni fa.


 


LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
Benjamin KIPTOO KOLUM: ‘Al 30° km mi sono sentito bene e ho deciso di non fermarmi ed anzi allungare. Non guardavo l’orologio, pensavo solo a spingere il più possibile. Ho molto apprezzato l’incitamento della gente sul percorso’.



Paul KIRUI KIPROP: ‘Sono soddisfatto della mia prova, il mio compagno è stato più forte di me e nel finale ho avuto i crampi. Non mi ha sorpreso, perché sapevo che è forte. Mi piacerebbe avere l’occasione di correre la maratona ai Mondiali di Berlino di quest’estate’
Joseph NGENY: ‘A metà gara mi sentivo fresco e ho allungato per riprendere il primo gruppo. Roma è una bella gara, avevo già fatto la lepre nel 2003’

Firehiwot DADO: ‘Senza vento sarei stata capace di correre ancora più velocemente. In gara mi sentivo forte. So che qui a Roma nel 1960 c’era stata la grande impresa di Abebe Bikila, alla partenza ho sentito un po’ di emozione. Diventare famosa come la campionessa olimpica Tirunesh Dibaba? Sarebbe bellissimo, mi allenerò per questo’.



Tetyana FILONYUK: ‘Purtroppo nel finale ho patito il vento, ma sono comunque soddisfatta per aver migliorato il mio personale’.



Haile LEMA KEBEBUSH: ‘Quando la mia compagna ha attaccato ho preferito non seguirla, perché avevo paura di andare in crisi. Ho mantenuto il mio passo ed è andata bene’.



Anna INCERTI: ‘Devo ringraziare Calcaterra e Colnaghi che mi hanno incitato fino all’ultimo metro. Ho finito per loro e per la città di Roma che mi ha incitato tantissimo. Dopo il 34° km le gambe sono diventate pesanti e non sono riuscita a correre nel tempo che pensavo di valere, cioè 2:26:00. Ora valuterò che cosa fare per i Mondiali di Berlino, è da sei mesi che non mi fermo mai e ora penso solo a riposarmi’


GARA DISABILI
Il risultato più eclatante è stato quello di Richard Whitehead, il 32enne di Nottingham che già lo scorso anno aveva incantato e stupito il pubblico romano. Quest’anno si era presentato a Roma con un personale di 3:14:22, pronto però a migliorarlo in maniera netta.

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Peluso

  • Angelo Anastasio Picentini 2000

    Un grande plauso va anche a Giorgio Calcaterra, ultramaratoneta d’acciaio che ha accompagnato e spronato la Incerti fino alla fine!!

  • silvio x mariapia del marathon pozzuoli

    COMPLIMENTI PER LA TUA PRIMA MARATONA.
    ADESSO , INIZIA IL BELLO …OVVERO SAI QUELLO CHE PUOI FARE E COSA FARE ,AVANTI E AUGURI , SEI TRA I NUOVI ENTRATI DEL CLUB DEI MARATONETI !
    CIAO MARIAPIA,VAI AVANTI E ALLA PROSSIMA !!!!……FIRENZE ?
    DA SILVIO …CORRILAGODAVERNO !

  • troiano gionvanni marathon club vesevo

    COMPLIMENTI X LA GARA A FRANCESCO DIANA.

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