Cronaca — 23 marzo 2009

Clicca per l'immagine full sizeIn una Roma baciata dal sole e ventilata si è chiusa l’edizione 2009 della Maratona di Roma, l’evento podistico più importante d’Italia e uno dei principali al mondo. E anche quest’anno è stata una festa, colorata e partecipata. Un fiume di gente ad abbracciare il Colosseo, tra tensioni, timori e voglia di esserci. La maratona è una gara che regala emozioni, le più disparate: ti mette addosso la paura di non concluderla con la voglia matta di fare tuoi i 42 km e rotti. Tagliare il traguardo è la vittoria e il crono finale ha, per molti, un valore relativo.
Più di 11.000 gli atleti arrivati e dominio africano sia al maschile che al femminile. Purtroppo non abbiamo potuto vedere in gara gli atleti di casa ma come tutti ben sanno, la crisi in Italia non è solo quella economica! E a proposito di questo, ho visto che una sgambatina se la sono fatti anche Elisa Cusma e Daniele Meucci: la Cusma la lasciamo dov’è perché, per adesso, vogliamo ancora godere delle sue frecciate in pista ma chissà che a Meucci non venga la voglia di mettere qualche pezza a questa crisi cronica!
In mancanza di avversari nostrani, ecco allora che un nutrito drappello di atleti degli altipiani ha detto la sua occupando i primi posti della classifica mentre primo del ‘resto del mondo’ è stato Marco d’Innocenti, arrivato 26° in 2h 28′ 24. La cosa mi fa piacere: Marco è stato uno degli atleti che ha permesso all’Italia di vincere l’oro a squadre ai Campionati mondiali di 100 km lo scorso anno, quando Giorgio Calcaterra si consacrò Campione del mondo di specialità. E’ un ragazzo che, nonostante la giovane età, ha una gran forza. Giorgio è arrivato poco dietro di lui, facendo da pacemaker alla gara femminile.
Prima di loro, un elenco di nomi impronunciabili ma uno su tutti merita menzione: Benjamin Kiptoo Koloum (Kenia) che non solo firma l’albo d’oro della manifestazione, ma ferma il crono sul tempo di 2h 07’19, nuovo primato della corsa e miglior tempo sul suolo italiano.
A livello femminile, i nostri applausi sono andati ad Anna Incerti, sorpresa sulla salita del Colosseo dalla reazione della keniana Kimaiyo. Anna chiude quinta, in 2h 29′ 33, un tempo che forse non le rende giustizia per la sua attuale condizione di forma, ma che forse è stato influenzato dalla giornata ventosa e dal non proprio facile percorso di questa maratona. Ha vinto l’etiope Firehiwot Dado con il tempo di 2h 27’08. Mi piace sottolineare anche la prova di Marcella Mancini, che a 37 anni chiude la maratona in 2h 33’54, molto vicina al suo personale.
Richard Whitehead, atleta con le protesi, prospettava una maratona sotto le 3 ore e così è stato 2h 56 45 per lui e una grande soddisfazione.
Dopo ci sono stati tutti gli altri maratoneti, coloro grazie ai quali la Maratona di Roma esiste: elevato come ogni anno il numero di stranieri, tanti i fedelissimi italiani che hanno voluto essere a Roma. Un fiume di gente e un colpo d’occhio straordinario, sia alla partenza sia durante il percorso. Le testimonianze parlano di un pubblico caloroso e di applausi nelle principali piazze della capitale il che è una cosa buona perché io credo che il successo più grande di una maratona è il fatto che la città la accetti, con tutti i disagi che questa può comportare ad una ordinaria domenica primaverile.
La maratona più dura di tutte deve averla fatta Ludovico Nerli Ballati che anche quest’anno ha avuto l’onore e l’onere di accompagnare con la sua voce l’intero evento, sino alla fine. Sempre che questa non lo abbia abbandonato prima, ma Ludovico è uno tosto!
Qualche maratoneta, si è presentato vestito in maniera davvero singolare. Sarebbe carino stimolare i più fantasiosi con un premio o un riconoscimento per il travestimento più originale. Non so, un’iscrizione gratis per il prossimo anno. A parte i gladiatori che non mancano mai a Roma, ma la giocata a poker (tre re e una donna) è stata davvero curiosa e Pippi Calzelunghe? E Pinocchio? E gli indiani? 
Una nota anche per l’expo-marathon allestito nel Palazzo dei Congressi dell’EUR. Tanti gli stand presenti e un gran divertimento, per assaporarsi il bel clima degli eventi importanti come questo. Anzi, diciamo che la concomitanza di altri eventi oltre la maratona ha fatto si che Roma diventasse per un fine settimana una capitale dello sport: la partita del 6 Nazioni Italia-Francia, la partita di campionato Roma-Juventus, la maratona un grande parco di divertimenti insomma, per tutti i gusti.
Complimenti agli organizzatori per tutto, ai volontari che sono stati di una precisione svizzera in tutto e un arrivederci al prossimo anno.


Chissà che non mi venga voglia di correrla dai provate a convincermi!! Come avete fatto? A me la salita del Colosseo sembra il muro del pianto dopo 41 km! A voi come è andata? Avete rispettato il pronostico o avete avuto la famigerata crisi del 32°?  


Ps. Perdonatemi se uso l’articolo per messaggi privati, ma complimenti al mio amico padovano Paolo Pajaro che ha chiuso la sua prima Maratona di Roma in 3h 07’25’. Per fare in modo che ciò accadesse lo abbiamo sostenuto in ogni maniera: con un tale stuolo di ‘gabbiane’ attorno o ti va bene o ti va male! Per fortuna che è andata bene altrimenti avrebbe fatto di noi degli spiedini!


Una pensiero di cordoglio và alla famiglia di Marco Franzosi.


 

Autore: Sonia Marongiu

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Peluso

  • elio frescani (Isaura Valle dell’Irno-Salerno)

    Ciso Sonia,come va? spero bene. ci vediamo a Venezia per la 21 dei dipendenti universitari il 5 aprile?

  • sonia per elio

    elio carissimo, bene grazie… ah, venite pure voi?? oh.. non venite troppo allenati eh che l’inea ha qualcuno a mezzo servizio! quest’anno ce l’ho fatta a organizzare la squadretta!

  • Luca Paolocci AtleticaCimina

    LA SALITA DEL COLOSSEO E’ IL MURO DEL PIANTO!!!! Bravi a tutti gli organizzatori e grazie ai romani che ci hanno sopportato con pazienza… pensavo a qualche insulto e invece…. Sono andato a Roma per fare un buon tempo ( sempre da tapascione ovviamente) ed effettivamente ho fatto il mio personale… ma non quello che mi aspettavo. Il percorso é duro, molto duro, continui saliscendi e QUALCHE piccolo avvallamento!!!!!! ma percorrere Via della Conciliazione vale il prezzo di tutti i chilometri , il sudore che sono serviti per esserci!
    piccolo appunto, altrimenti rischio di essere troppo buono con i romani e per un viterbese non va bene…., ma un piccolo dolcino nella busta ristoro no??????
    Sonia devi correrla perchè …maledire il giorno che ti é venuto in mente di iscriverti ed arrivare a Piazza di Spagna non ha veramente prezzo!!!!
    buone corse ragazzi

  • Gaetano Castagnola Centro Ester

    Un piccolo contrattempo, un’infiammazione al tendine del polpaccio una settimana prima, mi ha impedito di correrla.
    Ma ho partecipato lo stesso emotivamente e scattato delle foto.
    Grande spettacolo.

  • sonia asi veneto

    hai ragione LUCA… per tutto il resto c’è mastercard ma niente compra un’emozione! ahahah non so perchè ogni anno mi piazzo proprio lungo la salita del colosseo a vedere lo sperpetuo!! ahahha.. scherzo dai, complimenti per la tua maratona e salutami la mia cara viterbo che mi manca sempre! GAETANO è stato un piacere incontrarti e mi spiace tu non abbia potuto correrla! però dai che ci siamo divertiti lo stesso

  • Girolamo Canciello (AMATORI ATLETICA FRATTESE)

    UNA GIORNATA DA INCORNICIARE
    “Le impressioni dopo la strepitosa partecipazione dei miei amici dell’AMATORI ATLETICA FRATTESE sono positive sia per l’emozione della MARAROMA e sia per le loro performance.Infatti lunedi’mattina a sentire il loro racconto esternavano tutta l’emozione vissuta durante la Maratona di Roma,il mio carissimo Amico fraterno LUIGI CIOCIA era soddisfattissimo della sua prestazione regalata tra le strade della nostra Capitale,infatti molto pagamente ma ancora emozionato lasciava trasparire tutta la sua gioa per averla ancora una volta vissuta con lo stesso entusiasmo della sua prima maratona, il suo cronometro alla fine si e’fermato a 3h 40m prestazione di grande spessore pertanto possono essere ripagati i tantissimi sacrifici fatti da duri allenamenti accompagnati da un’attenta alimentazione annoverando questa gara tra i suoi ricordi piu’belli podisticamente parlando questa straordinaria e affascinante Maratona di Roma,infine vorrei fare un elogio rivolgendo le mie congratulazioni per la loro tenacia con cui hanno svolto egregiamente e per aver profuso tutte le loro forze affinche’ raggiungessero anche l’oro quell’obiettivo che si erano prefissati’ e sono Aniello Di Marzio,Luigi D’angelo,Gregorio Iovine,Pezzella,Lilli,il Ricciolone,mi scuso per chi non ricordo per mensionarli ma sento il dovere a nome di tutta la Societa’AMATORI ATLETICA FRATTESE di complimentarmi con i nostri Amici Atleti per averci degnamente rappresentati presso la Maratona piu’importante Europea. Girolamo (AMATORI ATLETICA FRATTESE)”
    Girolamo Canciello (AMATORI ATLETICA FRATTESE), 24 marzo 2009 alle 18:06

  • Stefano Sgariglia Presidente Atletica Qualiano

    Vorrei congratularmi con l’atleta della mia società Gennaro Ciambriello, arrivato 60° assoluto e 1° tra i campani, fermando il cronometro a 2h.41′.29″. I sacrifici e la serietà danno i loro frutti! Bravo Gennaro, continua così

  • bertone luigi ercosport

    ciao sonia ti saluto con immenso piacere a presto.

  • sonia

    anzitutto… mi complimento anche io con gennaro ciambriello…. gennaro, ti ho anche inviato un messaggio su fb ma non so se lo hai letto! congratulazioni! ti ho anche urlato sulla salita del colosso ma forse non mi hai sentito. bravissimo, ottimo tempo… LUIGI ricambio di cuore i tuoi saluti e speriamo di rivederci presto! ho sempre tanti bei ricordi….

  • Anna Senatore- Cava Picentini Costa D’amalfi

    Landi Giovanna: mia collega di team e compagna di allenamento; categoria F40; ha fermato il crono a 3:12…1^ tra le atlete campane; 6^ tra le atlete italiane, 22^ tra tutte. Alla sua 3^ maratona, capace di migliorarsi di ben 7 minuti su un percorso non facile qual’è quello di Roma. Questa “ragazza” farà strada, brava, testarda, volenterosa e umile….complimenti Giovanna!

  • Marco Cascone

    Aggiungo i miei complimenti per Giovanna Landi, un gran tempo per l’atleta allenata da Angelo della Rocca!!!…e per Gennaro Ciambriello, alla sua prima esperienza in Maratona: splendide le sue 2h41′. I due primi della classe della campania, alla maratona della città eterna

  • Paolo Pajaro – Saccense 2000

    Sonia, ti ringrazio per quanto scritto. Vorrei pero’ apportare una leggera modifica: trasformare la parola “gabbiane” in “gazzelle”, credo sia piu’ calzante. Devo ringraziarvi per il supporto e per la bellissima esperienza condivisa. E’ la maratona che mi ha stregato di piu’. Veramente fantastica!!! Buona continuazione.

  • sonia per paolo

    ma quali gazzelle paolo.. ahahhahahha….. mara la bionda voleva morire dopo una ventina di secondi dietro a te.. io non so come ho fatto a portarti fino là visto che non mi son risparmiata neanche un divertimento romano…. moira secondo me voleva essere altrove… lisa è ormai assodato che è un caterpillar… quali gazzelle!!!! un elefante indiano era più agile di noi!

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