TuttoCampania — 25 gennaio 2011

Con la conferenza stampa al Comune di Napoli è partita la settimana di passione per la Maratona di Napoli. 42 chilometri ad ovest ed est della città, da e per piazza Plebiscito. Una manifestazione che per la prima volta – assieme alla classica corsa in solitaria di ciascun atleta – racchiude tre staffette per ogni squadra, per compiere l’intero percorso.
E la novità è stata accolta con entusiasmo, se l’organizzazione ha dovuto chiudere anzitempo le iscrizioni. Esauriti i blocchi di tre pettorali con lo stesso chip; alla fine si contano oltre 120 formazioni in gara.
Tante le società rappresentate, di tutta la regione. Ma c’è anche chi viene da lontano ed una buona schiera di militari di stanza alla base Nato. L’Europa c’è tutta e domenica vedremo correre con il testimone anche gli americani. Scorrendo l’elenco dei team iscritti, c’è molta goliardia da parte dei partecipanti, nello scegliere l’intitolazione dei vari terzetti di atleti. E’ la giusta dimensione che tanti danno allo sport, preferendo l’aspetto della passione ed aggregazione e non solo il correre con agone.
E così annotiamo le squadre dei soldati di stanza alla base Nato di Bagnoli, in rappresentanza di molte nazioni, ma anche quella dei Generali e dei Carabinieri. Il terzetto dei comandanti è formato dal generale di brigata della corazzata Ariete dell’Esercito, Paolo Ruggiero; dal generale Luigi Sementa a capo della polizia urbana di Napoli; dal generale di stanza alla Nato, Aniello Angellotti.
Al via ci saranno tre ragazzi non vedenti dell’Unione Italiana Ciechi e tante formazioni dagli appellativi bislacchi. Tra questi Quelli che ci provano, Correre per passione, Napesta, Macchine da guerra (con Federico Lettieri), Oriente Express; tutte di espressione cittadina.
L’Arca Atletica Aversa ne presenta 5 (Figli del vento, Flashmen, Turbo lenti, Miss’n kiss, Strong man), mentre l’Amatori Vesuvio offre altre versioni ai suoi team (Highlander, Mascalzone latino, Fiom, Trombadores, Faraoni ( i meno giovani: età media 70,33), Pegasus). Poi tra le 6 della Napoli Nord Marathon ci sono gli Infiltrati, le Star (tutta al femminile) ed i Lumaconi di via Caracciolo. In chiave cartoni animati invece correranno i Qui quo qua ed i Cip e Ciop, mentre Leoni , Skottizzati, Stella e Bionda (entrambe dello Csain) seguono a ruota.
Da Poggiomarino annunciano l’iscrizione i Vastola brothers (degli omonimi tre fratelli), in contrapposizione con il team Pella degli altrettanti congiunti della Road Runners Maddaloni o i Friends della Joy of Running della cittadina vesuviana. Ed ancora in tema focolare domestico i sei americani delle due squadre della Family Runners.
Ma vi è anche il Running dell’Oltrepò pavese, misto ad una Partenope, mentre per il Lazio ci pensano i podisti di Latina con le due formazioni dell’Olimpic Marina. In chiave napoletana corrono ancora 3 Chiaja Blu, 2 Runaples, 4 Piume Nere, S. Antimo, Pomigliano, 8 della Bosco Capodimonte, Hippos, 4 Centro Ester, Pozzuoli Marathon, 10 Marano, 2 Hinna, 2 Acerra, 2 Amatori Atletica, 4 Asa Detur. 5 Stufe Nerone, International Security e 4 team di triatleti della Canottieri Napoli (tutti giovani, età media 29 anni).
Per le altre province campane vi sono 2 Grottaminarda, 2 Telese, Alto Sannio, 2 Dugenta, Valle Caudina. Tutti i cambi avverranno in piazza Plebiscito ed ognuno degli staffettisti correrà su distanze diverse.

Autore: Giovanni Mauriello

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Peluso

  • sonia marongiu atletica citta di padova

    complimenti per l’idea!! all’estero la fanno spesso la staffetta in maratona. è una scusa per far correre tutti anche coloro che 42 km non li digeriscono ma vogliono partecipare alla festa!

  • gianni il besagliere “Le piume nere”

    E’ davvero una maratona internazionale caratterizzata dalle squadre staffettiste composte da Gianni il bersagliere rappresentante la base NATO di Napoli. Una staffetta rosa francese, 2 staffette tedesche, 3 staffette americane, una staffetta ungherese, due staffette internazionali, la staffetta dei Generali, le staffette italiane e soprattutto l’iniziativa della family running unica nel genere. Ad una coppia di italiano e polacca è stata affidata la distanza maggiore senza passeggino, la quale passerà il testimone ad una coppia americana con passeggino e due bimbi, la quale passerà il testimone alla terza coppia con passeggino e un bimbo sempre sperando che non piovi.

  • maurizio mirarchi Napoli_Run

    Canottieri napoli Triathlon Team nr. 1

    Non ce ne sta per nessuno…..
    Imprendibili…
    che squadrone….

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