Anteprima — 10 aprile 2013

Manca davvero poco alla quinta edizione della 24 Ore di Torino, prova internazionale di corsa su strada endurance in programma al Parco Ruffini sabato 13 e domenica 14 aprile 2013 (partenza e arrivo alle ore 10). La formula a parole è semplicissima: vince chi in un giorno intero, cioè 24 ore consecutive, percorre più chilometri di corsa su un percorso di un chilometro (misurato e omologato FIDAL) tracciato lungo i viali alberati del parco. La 24 Ore, appuntamento entrato di diritto nel panorama dell’ultrapodismo internazionale, è un inno alla fatica, una sfida contro il limite umano, un appuntamento imperdibile per i temerari ultrapodisti e per chi vuole assistere a una spettacolare vicenda di sport e determinazione.

 

Anche quest’anno la gara del Ruffini si fa in tre: oltre alla prova classica sulle 24 ore, infatti, ci sarà una competizione sulle 6 ore e una sui 100 km.

L’anno scorso furono 187 gli atleti al via tra la prova individuale (107) e la prova a squadre (80), partiti al colpo di pistola di uno starter d’eccezione come l’Assessore allo Sport e Tempo Libero della Città di Torino Stefano Gallo. Sotto una pioggia incessante, la vittoria andò al tedesco Jens Hilpert (TUS Masseheim), il primo straniero capace di aggiudicarsi l’ultracorsa organizzata dall’Asd Il Giro d’Italia Run con la seconda migliore prestazione dell’evento: 218,002 Km (più di cinque maratone consecutive o, se si vuole, la distanza in linea d’aria che separa Torino da Parma!). Tra le donne, invece, ebbe la meglio la grande favorita della vigilia, la piemontese Giancarla Agostini (Gruppo Città di Genova), che fece gara a sé sbaragliando la concorrenza fin dalle prime battute e completando 163,236 Km.

DAL PARCO RUFFINI AL MONDO

La quinta edizione dell’ultracorsa del Parco Ruffini non sarà soltanto la gara che assegnerà i titoli italiani assoluto e master di 24 ore, ma sarà anche una vera e propria prova del nove, ai fini della conquista del prestigioso incarico di organizzatori del Mondiale di specialità nel 2015. Da mesi Il Giro d’Italia Run ce la sta mettendo tutta affinché l’evento possa risultare perfetto agli occhi degli osservatori IAU e naturalmente dei partecipanti.

Una zona di neutralizzazione ampiamente arricchita animerà e colorerà i viali del Parco, il resto dovranno farlo tutti gli appassionati dell’ultramaratona che, con la loro partecipazione, potranno sostenere il sogno “mondiale” della 24 ore di Torino. 

Le speranze di successo sono molte considerando che, a conferma della crescita esponenziale della scena “ultra” italiana, forte della spinta garantita dalle recenti grandi imprese di due alfieri azzurri come Giorgio Calcaterra e Ivan Cudin, dal 2008 a oggi il nostro Paese ha ospitato ben tre rasssegne iridate: Tarquinia 2008 (Mondiale di 100 km), Bergamo 2009 (Mondiale di 24 Ore), Seregno 2012 (Mondiale 100 Km, in programma il prossimo 22 aprile).

Così l’Assessore allo Sport e Tempo Libero della Città di Torino Stefano Gallo: “Saluto con piacere gli atleti partecipanti alla quarta edizione della ’24 Ore di Torino’ che correranno per un giorno consecutivamente nel verde del Parco Ruffini e gli organizzatori dell’Asd Giro d’Italia Run che anche quest’anno hanno individuato la nostra Città quale sede di quello che ormai è diventato un appuntamento fisso e imperdibile per gli ultra podisti nazionali e internazionali. La scelta del Parco Ruffini, che di fatto è un’area pedonale completamente immersa nel verde, per il percorso di questa corsa su strada è, tra l’altro, coerente con i nostri propositi di promuovere lo sport all’aria aperta.

In qualità di Assessore allo Sport, non posso che accogliere favorevolmente eventi di questa portata e qualità, che miscelano agonismo, spirito di sacrificio, determinazione e spettacolarità. Inoltre sapere che nel 2015, anno in cui vorremmo essere la Capitale Europea dello Sport, Torino si candida ad ospitare il Campionato Mondiale di Specialità, arricchisce da subito il nostro dossier di candidatura. A tutti gli atleti rivolgo quindi un grande ‘in bocca al lupo’ affinché possano conseguire i risultati sperati e, nel contempo, invito sin d’ora tutti i torinesi a non perdere l’occasione di assistere ad una gara veramente suggestiva e avvincente”.  

MONDIALI 2015 A TORINO. PERCHÉ SÍ.

Oltre all’alto gradimento internazionale di una corsa che segnala una partecipazione di atleti stranieri l’evento del Ruffini può contare su una location completamente immersa in un’area verde pedonale (grazie all’ombra degli alberi, nonché perfettamente illuminata per ciò che riguarda la fase notturna), sull’appoggio del segretario nazionale IUTA e membro IAU Stefano Scevaroli che ha eletto il tracciato interamente asfaltato come “uno dei migliori al mondo”, nonché sulla fruibilità di un percorso che permette al pubblico di spostarsi agevolmente lungo tutto il chilometro transennato per seguire da vicino ogni fase della gara. Il Parco Ruffini, inoltre, è la sede di due tra i più importanti impianti sportivi cittadini: il Palasport, luogo ideale per la cerimonia di apertura e le premiazioni, e lo stadio Primo Nebiolo, struttura perfetta per ospitare l’area di neutralizzazione.

ALBO D’ORO DELLA 24 ORE DI TORINO

Uomini                              Anno           Donne

Luca Sala             192 Km                 2009            Marina Satta            143 Km

Diego Di Toma       232 Km                2010             Anne Marie Gross   179 Km

Marco Vannucci    214 Km                 2011             Sara Valdo              160 Km

Jens Hilpert           218 Km                 2012             Gianclarla Agostini   163 Km

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Peluso

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