Alimentazione — 06 novembre 2013

Il magnesio è un minerale essenziale per il buon funzionamento del nostro organismo: in particolare è prezioso per il sistema nervoso, i muscoli (cuore compreso), il metabolismo e le ossa.
I primi e più evidenti sintomi che compaiono, a fronte di una carenza di magnesio, sono gli spasmi e i crampi muscolari che in una fase iniziale potrebbero presentarsi semplicemente con una fastidiosa sensazione di tensione anche in fase di riposo. Dato però che il magnesio è essenziale a tutto l’organismo, compreso il sistema cardiovascolare, è facile capire come una carenza di questo minerale possa influire in maniera molto più generalizzata sulla salute del nostro corpo e della nostra mente.

In particolare sul sistema nervoso il magnesio ha un effetto calmante delle cellule nervose che, in caso di carenza di questo minerale, divengono ipereccitabili e non riescono più a svolgere bene il loro compito di trasmissione dei messaggi. Ecco perché spesso in caso di ansia e attacchi di panico si consiglia un’integrazione di magnesio.

Per gli adulti il fabbisogno è tra i 350 e i 400 mg ed è molto facile trovarsi di fronte a persone che sono in carenza di questo sale minerale. Ciò può essere dovuto a diversi fattori: cattiva alimentazione, stress, problemi di assimilazione o altro.

Ci sono alcuni alimenti che possono aiutare a reintegrare un po’ del magnesio perso. Tra i più ricchi di questo sale minerale ci sono l’alga agar agar, i semi di zucca, girasole e sesamo, le noci, le mandorle, il cacao, la soia, i fagioli, i cereali integrali e la verdura verde. C’è da considerare però che spesso non si assume abbastanza magnesio con l’alimentazione e inoltre il nostro organismo potrebbe non riuscire ad assimilarlo bene dato che vi sono alcuni cibi che ne contrastano l’assorbimento, tra questi il sale marino, lo zucchero raffinato e l’alcool. Per questo in alcuni casi può essere importante sopperire alla carenza utilizzando un buon integratore (da evitare in caso di insufficienza renale).

Quando ci si trova di fronte alla ampia gamma di integratori di magnesio in commercio si rimane sbalorditi e interdetti su quale acquistare. La scelta in realtà non è così difficile dato che c’è da considerare un fattore essenziale: il trasportatore. Ogni minerale, infatti, per poter essere biodisponibile (ovvero essere di facile assorbimento per il nostro organismo) ha necessità di un trasportatore, cioè di una sostanza che, legata al sale, possa aiutarlo ad entrare nella cellula per svolgere correttamente e appieno la sua funzione.

Non sono tutti concordi nel dire quale sia il trasportatore migliore, personalmente quando ho necessità di integrare magnesio, utilizzo prodotti in cui sia presente magnesio bisglicinato e/o pidolato + vitamina B6.

 

fonte: greenme.it

 

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Peluso

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