Alimentazione — 30 novembre 2010


I cereali da migliaia di anni costituiscono la base dell’alimentazione umana, sono semi di piante dai quali deriva frumento, segale, riso, avena e orzo. In epoca preindustriale, i cereali venivano generalmente consumati interi, ma gli avanzamenti industriali nei processi di molitura e lavorazione consentirono, a discapito dei valori nutritivi, la separazione e la rimozione della crusca e del germe, ricchi di elementi nobili, ottenendo così farine raffinate ricavate principalmente dall’endosperma ricco di amido, un polisaccaride formato da numerose unità di glucosio, il principale “carburante” dell’organismo. Per capire meglio cosa si è perso con la raffinatura spieghiamo meglio:


Cosa significa ‘integrale’?


 






Crusca: involucro stratificato esterno al chicco. Contiene fibre, importanti antiossidanti, ferro, zinco, rame, magnesio, vitamine del gruppo B e fitonutrienti.


Germe: l’embrione. Contiene vitamine del gruppo B, vitamina E, antiossidanti, fitonutrienti e grassi insaturi.


 Endosperma: la riserva energetica del germe, contiene carboidrati sotto forma di amidi, proteine e tracce di vitamine e sali minerali.


E ciò spiega perché i cereali integrali hanno un maggior valore nutritivo rispetto a quelli raffinati. La crusca e il germe, contengono sostanze nutritive importanti, che vanno perse con la raffinazione. Le farine raffinate sono divenute popolari esclusivamente per scopi commerciali, perché i prodotti da forno che le contengono hanno una consistenza più soffice e durano più a lungo.
I cereali integrali sono anche ricchi di numerosi altri nutrienti, contengono tutti i nutrienti necessari per la sintesi di serotonina, un neurotrasmettitore cerebrale coinvolto nella regolazione dell’appetito, dell’umore e del sonno.
Concludo dicendo che non è necessario cercare l’integratore magico, basta semplicemente qualche piccola modifica nella scelta degli alimenti.



Bibliografia : The European Food Information Council
Fonte dell’imagine: 
http://wbc.agr.mt.gov/Consumers/diagram_kernel.html




Dott. Francesco Aversano
Biologo Nutrizionista
Spec. In Biochimica Clinica
Dottorato di Ricerca in Biotecnologie Mediche
Accademia Internazionale Nutrizione Clinica
www.studioaversano.com
Cell. 3932778689



Autore: Dott. Aversano

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Peluso

  • ugo milone vis nova salerno

    Salve dottore,sono un podista amatore di anni 66.
    Ho letto il suo articolo sui legumi e vedo che sono molto importanti per il nostro organismo. Cosa mi consiglia come dieta dovendo partecipare alla mezza di Roma-Ostia il prossiomo 27 febbraio? Ringrazio e saluto ugo milone.
    Il 27 febbraio prossimo ci sarà la mezza maratona Roma-Ostia

  • Dott. Francesco Aversano

    Per Ugo Milone. Consiglio di visitare il mio sito http://www.studioaversano.com dove potrà leggere i miei articoli ed avere uno spunto per l’alimentazione da seguire. Saluti

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