Alimentazione slide — 06 marzo 2013

ferroIl ferro è un nutriente essenziale per il benessere del nostro organismo, esso è indispensabile per la fissazione dell’ossigeno sull’emoglobina, una proteina contenuta nei globuli rossi il cui compito è quello di trasportare l’ossigeno dai polmoni a tutto l’organismo. L’emoglobina per legare a sé l’ossigeno utilizza il ferro in essa contenuto, che, se viene a mancare o a diminuire, crea problemi all’ossigenazione delle cellule del corpo e di conseguenza apporta meno ossigeno ai muscoli che hanno meno “forza” per lavorare. Oltre ad intervenire nella costruzione dell’emoglobina il ferro interviene anche nella costruzione della mioglobina che rappresenta la forma di riserva dell’ossigeno nel muscolo. Una carenza di ferro porta inevitabilmente ad una diminuzione della concentrazione dell’emoglobina con conseguente diminuzione della prestazione sportiva.

Il ferro presente nell’organismo deriva dall’apporto dietetico che consente di mantenere in equilibrio le perdite quotidiane di tale minerale. Stili di vita particolarmente intensi come negli atleti o in alcuni stati fisiologici come in gravidanza richiedono una maggiore disponibilità di ferro ed è per questo che negli sportivi il livello di ferro e il suo assorbimento giocano un ruolo primario sulla prestazione fisica e sulla muscolatura. Per valutare l’apporto di ferro non va considerata solo la quantità data dagli alimenti, ma l’effettivo assorbimento dello stesso nell’intestino. In un regime dietetico normale si ha l’assunzione di circa 10-20 mg di ferro al giorno, ma in condizioni fisiologiche normali circa il 10% (2 mg circa) viene assorbito. Fattore che favorisce l’assorbimento del ferro nel lume intestinale è la vitamina C contenuta negli agrumi, ortaggi, frutta e verdura fresca. Fattore che favorisce la produzione di emoglobina è l’acido folico presente nel lievito di birra, asparagi e cavoli. Inoltre la vitamina B12, presente nel fegato di vitello, manzo, tuorlo d’uovo e formaggio, è fondamentale per la sintesi dei globuli rossi da parte del midollo osseo. Quindi negli stadi di squilibri o carenze nutrizionali, oltre ad assumere quegli alimenti più ricchi in ferro, si consiglia di introdurre anche vitamina C, vitamina b12 e soprattutto acido folico, queste vitamine fungono da catalizzatori e favoriscono l’assorbimento di ferro.            

Dott. Francesco Aversano
Biologo Nutrizionista
Spec. In Biochimica Clinica
Dottore di Ricerca in Biotecnologie Mediche
Accademia Internazionale Nutrizione Clinica
www.studioaversano.com
Cell. 3932778689

 

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