Cronaca — 31 marzo 2008

Lo ammetto, avevo più di un dubbio sulla macchina organizzativa dei Campionati Italiani Masters di Cross di Succivo (CE) ma ieri sono stato felicemente smentito. Ottimo l’allestimento del campo di gara, buona la parte della gestione delle fasi di partenza, arrivo e ristoro, ottima la parte inerente la stesura delle classifiche e delle annesse premiazioni. Quindi, un 8 e mezzo più che meritato al Comitato Organizzatore dell’evento capeggiato da Raffaele Esposito Marroccella. Forse qualche critica, consentitemi di dire, molto costruttiva mossa agli stessi organizzatori all’indomani dei Campionati regionali di Cross ha sortito gli effetti sperati. Complimenti vivissimi!  
Una splendida giornata di sole ha accolto a Succivo (CE) i circa seicento atleti provenienti da ogni dove dello stivale, con una buona delegazione arrivata da fuori regione. Circa 140 le donne ai nastri di partenza della batteria unica riservata al gentil sesso, con alcuni nomi altisonanti del mezzofondismo Masters nazionale. Nella prima parte della gara un gruppetto composto da quattro unità si è dato battaglia in testa, per poi sgretolarsi dopo il duro cambio di passo della F45 Jocelyne Farruggia (Atl. Giovanni Scavo 2000). La bionda atleta romana si era fermata anzitempo al penultimo arco, a circa 200 metri dall’arrivo, facendosi sorpassare dalla rientrante Spiridoyla Souma ma, nonostante ciò, con un bellissimo sprint si è ripresa la meritatissima prima posizione tra le donne. La portacolori della Giovanni Scavo 2000 ha tagliato vittoriosa il traguardo con relativo titolo italiano tra le F45, tra l’altro coprendo i 4 km del tecnico percorso di gara nel tempo di 14’30’. Alle spalle della Farruggia, ad appena un secondo di distacco, è arrivata l’atleta della Hobby Marathon Catanzaro Spiridoyla Souma. Anche in questo caso c’è stato l’ennesimo scontro per la vittoria tra le F40 tra la toscana Angela Ceccanti (Atl. Vinci) e la Souma ma stavolta a differenza di ciò che era accaduto di recente nelle gare di 1.500 e 3.000 metri agli italiani Indoor di Ancona, la vittoria è andata alla podista calabrese. Tra le F35 il titolo è stato conquistato dalla Campionessa Mondiale Masters di Cross Annamaria Vanacore, al successo nonostante i tanti acciacchi fisici che ultimamente la tormentano. Le altre vincitrici de titolo italiano Masters sono state: Maria Lorenzoni (Atl. Carpendolo) tra le F50, Germana Babini (G.P.A. Lughesina) tra le F55, Mary Cumming (Atl. Giovanni Scavo 2000) tra le F60, Elena Snape Gatti (Atl. Giovanni Scavo 2000) tra le F65 e, per finire, Maria Luisa Mazzotta (Running Club Lecce) tra le F70.
Per ciò che concerne la classifica di società femminile il titolo è stato meritatamente conquistato dalla formazione della A.S.D. Erco Sport di Ercolano (NA) che, con un punteggio di 330 punti, ha avuto la meglio sul team ravennate della G.P.A. Lughesina fermatasi a 292 punti.. Per la compagine vesuviana è il primo titolo Masters conquistato al femminile, che porta ad otto gli scudetti vinti dalla A.S.D. Erco Sport nella sua gloriosa storia ventennale. Hanno chiuso al terzo posto del podio le fortissime atlete della Atl. Giovanni Scavo 2000 di Roma, che hanno perso la seconda piazza del podio per soli 2 punti.
Dalle ore 10.30 si è sgranata la lunga sequenza di gare divise in varie batterie, con gli ‘over 50′ ad aprire le danze. Per tutti gli uomini i km da percorrere sono stati 6, frazionati in un giro da 900 metri e tre giri da circa 1.700 metri. Bella la competizione per la conquista del titolo tra gli M55, col trio formato da Vincenzo Pascarella, Rolando Di Marco e Umberto Onofrio a darsi battaglia sino all’ultimo km. Alla fine l’atleta di casa Vincenzo Pascarella (Atl. Capua) è andato ad imporsi col tempo di 21’37’, con Umberto Onofrio (Atl. Dragonero) che è andato a regolare il viterbese Rolando Di Marco (Atl. Di Marco Sport) per la piazza d’onore. Negli M60 il romano Antonio Trabucco (Running Club Futura) ha avuto vita facile sugli avversari, come lo è stato anche per Giulio Passot (Termoli Athletics) tra gli M65. Hanno conquistato la maglia tricolore tra gli M70 Nino Menghi (Atl. Mameli Ravenna), Giorgio Lanconelli (G.P.A. Lughesina) tra gli M75 e ‘l’ottavo re di Roma’ Sergio Agnoli (Podisti Maratona di Roma) tra gli M80.
A seguire c’è stata la batteria che ha visto in gara gli M50, con Maurizio Bonvecchi (Atl. Potenza Picena) in fuga dai primi metri ma che nel finale ha dovuto subire la rimonta del neo campione italiano di maratona Andrea Maresca (Napoli Nord Marathon) ma il distacco era ormai irrecuperabile. Alle 12 è andata in scena la gara più emozionante della giornata tra gli m45, che nemmeno a dirlo si è rivelata un vero e proprio ‘mezzogiorno di fuoco’. Grande sfida per il titolo tra l’irpino Pietro Carpito (Montemiletto Team Runners) e Paolo Bertazzoli (U. S. Quercia Rovereto), con quest’ultimo caratterizzato dalle spiccate doti da pistard ad avere la meglio alo sprint sul campano.
Le ultime due prove della giornata casertana sono state quelle riservate alle categorie M40 e M35. Tra gli M40 si è registrata la facile vittoria dell’emiliano Fabrizio Galassini (A.P. Atl. Scandiano), che a metà gara a sgretolato le velleità di bis tricolore di Giuseppe Cioccolini (A.S.D. Erco Sport) che recentemente si è laureato Campione Italiano Masters M40 di maratona in quel di Roma.
Tra gli M35 il successo è andato all’ascolano Filippo Lazzara (Pod.Moretti Corva) che ha chiuso trionfalmente la prova col tempo di 19’41’, tra l’altro miglior tempo realizzato sul percorso dell’intera manifestazione.        
La lotta per la conquista del titolo italiano a squadre ha visto il meritato successo del team catanzarese della Hobby Marathon con 362 punti, che nulla ha concesso alle velleità degli attrezzati avversari campani. Buono il secondo posto per la Atletica Isaura Valle dell’Irno con 334 punti, ma altrettanto degno di nota è stato il terzo posto della Erco Sport  al maschile con 300 punti netti. Alla fine della manifestazione si è scatenata la grande festa sul palco durante la premiazione della squadra Campione d’Italia maschile, con una miscellanea di team tutti uniti a festeggiare i vincitori con la base musicale a palla tutta a ritmo di bonghetti, musica questa tanto amata dallo speaker della manifestazione Marco Cascone, che anche in questa situazione è risultato molto bravo e professionale.
L’appuntamento ora si sposta ai Campionati Italiani Masters di 10 km su strada del prossimo 3 Maggio, previsti nella spettacolare cornice della Valle dei Templi di Paestum (Sa).

Autore: Nicola Severini

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