Cronaca — 03 agosto 2009

Agordo, cittadina nel cuore delle Dolomiti, ha accolto i molti podisti amatori con una splendida giornata di sole. Con i 28  gradi registrati l’antica fontana con il leone di San Marco è stata presa d’assalto sia dagli atleti che dal moltissimo pubblico presente. Il percorso , ormai collaudato, si è dimostrato sempre impegnativo ed ha come al solito messo alla prova la resistenza dei partecipanti. La quota di partecipazione, 12 euro, ha dato diritto al ritiro di una felpa che se per i primi poteva anche essere scelta nella taglia per molti altri si è trattato di una scelta obbligata. Tale scelta, cosi come quella del ristoro, certamente non ricco, e della premiazione di un solo atleta della cat. MM70 ed oltre dovrebbero essere valutazioni che per la prossima edizione dovranno essere attenzionate in modo diverso. Che senso ha premiare solo il primo ?


Ma passiamo alla parte della gara. Partenza in leggera salita e dopo alcune centinaia di metri , svoltando a sinistra , ci si immette nella parte vecchia della città, con diverse curve e contro curve. Dietro ad una curva sinistra inizia la parte in salita, in primo tempo facile poi più dura poi falso piano ed ancora salita per poi girare ancora a sinistra e buttarsi giù su un’unica lunga discesa che porta dopo una curva sul lungo rettilineo d’arrivo anche questo in leggera salita. A prima vista, facendolo nella fase di riscaldamento, non sembra poi cosi duro come poi si dimostrerà durante la gara. Gli amatori sono suddivisi in 3 batterie. Primi a partire gli amatori maschili dalla cat. MM45 in poi. Questi, cosi come la successiva batteria, dovranno compiere 6 giri del percorso per un totale di 6748 metri . Allo sparo si parte e subito in testa un gruppo guidato da Flavio Olto. Poco distanti , solo qualche metro,Diego Dam, Cemin, Battistella, Oumghar e Chincharini, seguiti da Nessenzia e Centofante. Al termine del 2° giro davanti tutto inalterato con la sola assenza di Dam che ha scelto d’impostare la gara in modo personale. Alle loro spalle invece le carte iniziano a rimescolarsi. Centofante inizia la sua rimonta cosi come Schiavo. Al termine del 3° giro Olto decide che è l’ora di andare è lascia la compagnia per andare a conquistare un meritatissimo successo. Alcuni provano a tenere il passo , ma chi ha osato pagherà  la rimonta di coloro che hanno gestito al meglio lo sforzo.


Nella seconda batteria la presenza di   Marco Cantieri annulla la gara. Il forte atleta di Primiero, campione dell’orientiring, mette subito in chiaro che oggi per la vittoria corre solo lui. Alle sue spalle, si corre per le piazze d’onore. Una coppia formata da  Paolo Sandali  ed Enrico Vivian , seguiti da Iommi , parte per vedere se riescono a portarsi sotto, ma colui che guida il gruppo non sente ragioni e vola verso un entusiasmante successo. Alle sue spalle è Sandali  che si avvantaggia su Vivian. Dietro loro un ottimo recupero di Cristian Mione  su Giovanni Iommi.


Nel sito www.amatorichirignago .com molte le foto scattate ai concorrenti e scaricabili gratuitamente.


 



Risultati: AMATORI: 1. Paolo Sandali (Sernaglia) 21’36”, 2. Ruben Mione (Trichiana) 22’39”, 3. Dario Turchetto (Brugnera) 22’48”; MM35: 1. Marco Canteri (Primiero) 21’12”, 2. Christian Mione (Trichiana) 22’28”, 3. Giovanni Iommi (Sacile) 22’34”; MM40: 1. Enrico Vivian (Vicenza) 21’51”, 2. Domenico Lorenzon (Valdobbiadene) 22’49”, 3. Graziano Poli (Alpi Apuane) 23’13”; MM45: 1. Flavio Olto (Mareno) 22’59”, 2. Armando Cemin (Primiero) 23’26”, 3. Maurizio Battistella (Vicenza) 23’44”;  MM50: 1. Giorgio Centofante (Vicenza) 23’51”, 2. Mohammed Oumghar (Santarossa) 24’07”, 3. Giovanni Schivo (Chirignago) 24’30”; MM55: 1. Costante Rado (3 Comuni) 24’56”, 2. Gianfranco Zeni (Primiero) 25’02”, 3. Paolo Ceriali (Valdobbiadene) 26’30”; MM60: 1. Salvatore Puglisi (Belluno) 26’24”, 2. Giuliano Barizza (Carive) 26’58”, 3. Enrico Cazzola (Malo) 28’21”; MM65: 1. Luigi De Marco (Brugnera) 28’44”, 2. Danilo Tonon (Brugnera) 29’10”, 3. Giuliano Bastianon (Treviso) 29’35”; MM70: 1. Ivano Marcato (Riviera Brenta) 28’24”, 2. Benvenuto Pasqualini (San Biagio) 31’20”, 3. Giovanni Visentin (Quinto) 33’32”

Autore: Giovanni Schiavo

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