A Padula (Sa) una Metamarathon sempre piu’ “ricca”
maggio 17, 2013 - (0) commentsQuinta edizione di Meta Marathon: Padula – San Rufo (Centro Sportivo Meridionale), con un percorso di Km 21,097, interamente pianeggiante (www.metamarathon.it/altimetria_percorso/), che si estende lungo l’altopiano del Vallo di Diano (SA) posto a circa 500 metri sul livello del mare. […]
Campionato del mondo ed europeo 24 ore
maggio 17, 2013 - (0) commentsUna medaglia di bronzo a squadre con il team maschile nel Campionato Europeo, il quinto posto sempre dei ragazzi in quello Mondiale, la quinta posizione della squadra femminile nell’Europeo e la settima nel Mondiale, accompagnati da ben sette primati personali […]
Carenza di forza e condizionamento negativo della performance nei MASTER (seconda parte)
maggio 16, 2013 - (0) commentsPremessa I master che si sottopongono ad allenamenti di forza devono, prioritariamente accertarsi che non si è portatori di patologie di tipo coronarico, metabolico e polmonare. Oltre che tenere conto dell’età, è necessario partire dalle abilità tecniche e motorie già […]
di Franco Anichini
Passatore!
Abbiamo scritto il titolo della manifestazione, facendolo seguire da un bel punto esclamativo, proprio per sottolineare fin dall’inizio che si è trattato di una grande edizione, anche e ben oltre la qualità dei numeri che l’hanno gratificata.
La prima notazione di grande rilievo positivo è il numero degli arrivati: 1635, ovvero ben 506 più dello scorso anno, che pure era stata una gran bella edizione.
La nota successiva non può che essere dedicata al campione del mondo, Giorgio Calcaterra. Quest’anno lo straordinario atleta romano ha potuto gareggiare con più calma, non avendo da respingere l’assalto di Alberico Di Cecco, al rientro dopo una pesante squalifica per doping. Nonostante ciò è stato ugualmente in grado di correre in 6:44.51, neppure lontanamente impensierito dalla pur bella prova dell’esordiente Pietro Colnaghi. Il quale, da parte sua, ha messo a segno una prova molto positiva, chiudendo in 6:51.59 sul duro percorso tosco-romagnolo. Positivi anche Palladino e Boffo, altri atleti d’interesse nazionale.
Poi occorre sottolineare la prova molto bella realizzata da Monica Carlin, dominatrice in campo femminile, che dopo la doppia delusione mondiale è tornata sulle strade del suo amato Passatore per fare il nuovo record della corsa: 7:35.07!
Infine molto bene il rientro sulla distanza classica di ultra-maratona di Paoletta Sanna, scomparsa dal giro dal circa tre anni, ed ora tornata con un probante 8:04.05, suo personale su questo duro percorso. Un recupero importante anche per la nazionale femminile, che negli ultimi anni ha avuto problemi non piccoli.
Ottawa ed Edinburgo
La stagione delle grandi maratone è ormai alle spalle, almeno per quanto riguarda la sua frazione primaverile, ma qualche focherello ancora arde.
Ad esempio quello della maratona di Ottawa, capitale dal Canada, che ha realizzato una buona gara, con un numero di arrivati abbastanza dignitoso, e vinta da Laban Moiben in 2:09.12, non male, seguito da Julius Karinga (2:09.13) e da Vincent Kiplagat (2:11.04). In docici hannno chiuso in meno di 2:20, tutti africani ad eccezione del guatemalteco Jeremias Saloj (8^ in 2:17.06) e del canadese Rejean Chiasson (12^ in 2:19.54). La prima donna è stata l’etiope Yeshi Essayas in 2:28.45.
Altro buon esempio è quello della scozzese Edinburgh, che cura moltissimo la sua gara con contatti che durano tutto l’anno con atleti, managers e giornalisti. La corsa ha risentito come al solito della severa salita finale, irrinunciabile per gli organizzatori in quanto situata nel quartiere storico più antico della città . Si spiegano così i crono modesti dei vincitori, che sono stati John Mutai (2:19.52) e la russa Nataliya Lehonkova (2:39.48).
Infine citiamo la maratona africana di Kigali, capitale del Rwanda, che si è trasformata in una gara… keniana, data anche la vicinanza geografica del grande Paese dominatore della corsa. Ed infatti keniani sono stati tutti i primi dieci, tutti preceduti dal vincitore Paul Koskei Kibet (2:14.56). mentre la prima donna è stata Lilian Chelimo in 2:48.17.






















antonio
ho fatto per la prima volta la 100km del passatore è stata una bella esperienza la rifarò l’anno ventuno questa lo chiusa in 9h.47.52 non me la spettavo proprio questo tempo sono partito per fare 11h la gara e stata molto dura faccio parte del arca AVERSA CIAO A TUTTI
SALVATORE ALBRIZIO NAPOLI NORD MARATHON
bravissimo antonio complimenti.