Atletica News — 07 settembre 2010

Mayaguez – C.A.C.


Le maratone di campionato sono sempre meno attraenti ed i corridori migliori le disertano, come già abbiamo potuto verificare a Barcelona, dove il campo dei partenti era estremamente modesto, specie in campo femminile. Adesso arriva una ulteriore conferma con i Campionati Africani, dove la gara di maratona non è stata neppure inserita nel programma, nonostante si tratti del campionato del continente leader indiscusso della disciplina!
Unica eccezione, per ora, l’hanno fatta i Campionati del Centre America y Caribe (CAC) che si sono disputati a Mayaguez, sull’isola di Puerto Rico, dove almeno la gara c’era! I vincitori hanno anche ottenuto prestazioni decenti: José Amada Garcia, del Guatemala, ha vinto fra gli uomini in 2:21.35 mentre la messicana Marisol Romero è stata la prima donna a tagliare il traguardo dopo 2:44.30 di corsa, davanti alla costarichegna Gabriela Triana (2:46.22) e a Paula Apolonio (2:48.46)

Asuncion

La capitale del Paraguay organizza la sua annuale maratona dedicandola alla celebrazione della propria indipendenza dalla dominazione spagnola, che aveva completamente distrutto le radici culturali del Paese. Data la vicinanza geografica i corridori brasiliani accorrono in massa, e così è stato anche quest’anno. Nella gara maschile ha vinto Elias Bastos in 2:27.51 davanti a Paulo da Silva (2:28.04) ed il locale Gustavo Lopez (2:33.18). Nella gara delle donne ha vinto invece l’argentina Gabriela Almeda (2:55.02) davanti a Janete Barbosa (2:56.48) e Leone Justina da Silva (3:09.51)

Nuuk

Questa minuscola località si trova in Groenlandia, la grande isola ghiacciata di cui ogni tanto si parla, soprattutto in campo climatico. Eppure su questa desolata distesa di ghiaccio qualcuno ci abita anche, e fra queti alcuni fanno perfino le maratone. L’isola appartiene formalmente alla Danimarca, ma nel caso specifico consideriamo “groenlandesi” i residenti. Così diciamo che in campo maschile ha vinto il groenlandese Kim Gotfridsen in 2:44.55 mentre la prima donna è stata la sua connazionale, inuit, Liza Tuperna Itzchaky in 3:25.30

Omsk

La martona siberiana di Omsk non riesce più ad attrarre un a buona partecipazione, a conferma dello stato di delusione che pervade la specialità sul suolo russo. I vincitori, senz ainfamia e senza lode, sono stati Igor Marusin (2:17.06) e Marina Kovaleva (2:39.45)

Helsinki

Ultima grande maratona nordica è quella che si corre ad Helsinki alla vigilia di Ferragosto, in quella che per loro è oramaia l’estate che declina.
Gara modesta, con gli africani che hanno fatto il minimo indipensabile per portarsi via i premi ed i locali ormai ben lontani dai fasti di un tempo.
Ha vinto l’etiope Gezahegn Girma in 2:22.36 davanti al kenyano Jamas Karanya (2:23.46), mentre la prima donna è stata Leena Putiniemi (2:49.11) davanti alla russa Irina Pancovskaya (2:51.46)

Reykjavik

Un’altra interessante maratona nordica, che tuttavia non possiamo annoverare fra le grandi, è quella di Reykjavik. La capitale islandese organizza ogni anno un vero festival della corsa, che dura due giorni, dove si corre su strada a tutte le età e su un pletora di distanze. Alla maratona, gara principale, hanno preso parte 616 corridori, tutti preceduti da Bjorn Margeirsson cher ha impiegato 2:23.57 e da Rannveir Oddsdottir in 2:57.33

Noumea

Ci trasferiamo infine in Nuova Caledonia, in pieno Oceano Pacifico, per accennare alla maratona di Noumea, capitale del territorio francese d’oltremare. Questi territori hanno dato origine anche a maratoneti di buon livello internazionale, quali Alain Lazare e Nadia Prasad, capaci, a suo tempo, di piazzarsi fra i migliori di Francia. Quest’anno hanno vinto Takashi Kono in 2:28.01 e l’australiana Shireen Crumpton in 2:59.43, davanti a 107 arrivati.

Hokkaido

La maratona di Hokkaido è l’unica gara estiva di un certo interesse in Giappone, complice anche la collocazione geografica molto nordica della grande isola: siamo più a nord della russa Vladyvostok, tanto per capirsi. Nonostante ciò la gara si è svolta con una temperatura di 27°C. e questo ha molto condizionato il riscontro tecnico, nonostante che la partenza sia stata data alle sei del mattino! Dominio keniano in campo maschile, con tre protagonisti a fare corsa da soli fin dalla mezza. Al traguardo ha prevalso Cyrus Njui in 2:11.22 davanti a Harun Njoroge (2:13.04) e Mekubo Mogosu (2:16.38). Giapponesi in evidenza invece nella corsa al femminile, dove la vittoria ha arriso alla rientrante Yumiko Hara, che ha impiegato 2:34.12 prima di tagliare la riga del traguardo davanti a Hiroko Miyauchi (2:35.42) e Mizuko Nasukawa (2:36.07).

Montreal

La maratona canadese di Montreal è la prima fra quelle di un certo interesse che fanno capolino all’esordio della seconda parte di stagione, un periodo dell’anno che ingenere ha una sua storia a parte, tutta particolare. Il keniano Julius Kirwa Choge ha vinto al foto-finish in 2:17.41 davanti al colombiano William Naranjo, stesso tempo, ed al connazionale Meshack Kirwa in 2:17.48. Si tratta di tempi modesti ma i corridori che li hanno ottenuti vantano numerosi successi in alcune della maratone più èrestigiose del Nord America.
L’etiope Serkalem Arbha ha invece vinto in solitudine con oltre un quarto d’ora di vantaggio sulla seconda, chiudendo in 2:35.45, di tutto riposo.

Taiyuan

Prima edizione della maratona internazionale di Taiyuan, in Cina. Buon successo degli ospiti stranieri, ma i cinesi di prima fila non si sono visti. Ha vinto l’etiope Haile Haja Gemeda in un discreto 2:13.30, davanti a Charles Kibiwot (2:14.03) e David Kemboi Murkommen (2:14.36). Discretamente migliore la corsa delle donne, dove la prima a tagliare il traguardo è stata Emmah Muthoni Kiriuki in 2:29.52 davanti a Goitetom Tesema (2:30.55) e Marta Markos (2:31.48).

Autore: Franco Anichini

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>