Maratone e altro — 26 gennaio 2011

Dubai


Si torna negli Emirati Arabi nella convinzione di assistere ad un altro assalto al primato del mondo, stabilito proprio qui da Haile Gebreslassie in 2:03.59 ma la gara ha deluso sul piano cronometrico. Partita con un clima fresco per questi luoghi (21 gradi) la corsa è transitata a metà percorso in 62:46 e già questo voleva dire che per il record bisognerà aspettare! Inoltre, ben prima del 30^ chilometro, l’ultima lepre Stephen Kibet cominciava a toccarsi un fianco e fatalmente si fermava prima del tempo. Restava così solo David Barmasai, che doveva vedersela anche con il vento contrario. Alla fine Barmasai vinceva in 2:07.18 davanti al rientrante Evans Cheruiyot (2:08.17) e a Eshetu Wendimu Tsige (2:08.54). Cheruiyot ha avuto un comportamento in gara più prudente dei primi, anche a causa degli infortuni che lo hanno colpito dopo la sua vittoria a Chicago, due anni fa.
Nella corsa femminile dominio dell’etiope ventiseienne Aselefesh Mergia Medessa, che ha fallito il PB nonchè record della corsa per soli cinque secondi a causa del forte vento contrario che ha ostacolato gli atleti proprio nel delicato tratto finale. Comunque l’etiope ha chiuso in un buonissimo  2:22.45, precedendo Lydia Cheromei (2:23.01) e la svedese di origini keniane Isabellah Andersson (2:23.41). Seguono Atsede Habtamu Besuye (2:24.26), Atsede Baysa Tesema (2:25.08) ed altre quattro sotto le 2:30. In complesso la gara femminile appare dunque aver fornito un risultato più probante di quella maschile.

Culiacan

La stagione messicana risente non solo dell’altura, ma anche della latitudine, per cui tende a svilupparsi maggiormente d’inverno. Ne è un esempio la maratona di Culiacan, capitale dello stato di Sinaloa, città di mezzo milione d’abitanti situata ai piedi della maestosa Sierra Madre.
I corridori del Kenya residenti negli States fanno volentieri delle puntate nel vicino Stato latino-americano, allo scopo di andare a conquistarsi i ricchi premi messi in palio dagli organizzatori. Così è stato anche quest’anno pe ril vincitore, Mark Kipkosgei Chepses, che ha impiegato 2:23.10 e guadagnato 250.000 dollari, per precedere i connazionali Peter Omae Ayieni (2:23.27) e Festus Kipkumu Kioko (2:23.59). L’unica keniana presente, Paulina Wanjiru, ha vinto la corsa al femminile in 2:56.12

Cross di Eldoret

Le gare di corsa campestre sono l’incredibile bacino da cui la Nazione leader della corsa trae continuamente i suoi nuovi talenti. Merita quindi tenere d’occhio quanto accade sui prati africani e sulle sue piste di terra e sabbia. Una corsa importante si è disputata ad Eldoret, sede di molti dei più importanti centri di allenamento, che ha messo in mostra alcuni validi nuovi corridori (quasi che se ne sentisse la mancanza!). Nella gara maschile, sulla distanza di circa 12km, il 19enne Geoffrey Kipsang si è involato dopo otto chilometri, scavando un abisso di 21 secondi fra se ed il secondo, che è stato Ismael Rashid, mentre il terzo a raggiungere il traguardo è stato il maratoneta Albert Matebor. Kipsang ha un persoale discreto nella mezza maratona in 60.41, realizzato lo scorso anno ( a diciotto anni)  nella Safaricom di Nakuru. Curioso notare che il premio in denaro riservato ai vincitori corrisponde a 247 dollari: questo la dice lunga sulle motivazioni che spingono i giovani africani a dedicarsi a questo sport massacrante.
Il campione olimpico dei 1500, Asbel Kiprop, si è ritirato, mentre Martin Lel, due volte vincitore di New York, è finito 43^… tanto per dire!
In campo femminile, sugli otto chilometri del tracciato, si è asssistito alla fuga di Priscah Cherono, che ha accumulato un vantaggio massimo di 300 metri sulla seconda, Priscah Jeptoo. Ma nell’ultimo chilometro la Cherono è andata in crisi perdendo quasi tutto il vantaggio precedente. Con un grande sussulto d’orgoglio la Cherono è riuscita a vincere i suoi 247 dollari in 27.48,1 precedendo di poco la rivale, giunta ad un secondo e mezzo. Terza, più staccata, è stata Viola Kibiwott.

Annapurna

Chiudiamo richiamando il risultato di una gara di ultra-maratona, corsa all’inizio di gennaio nel Nepal, ad oltre 4000 metri di quota. Lo facciamo perchè la vincitrice femminile è risultata essere la britannica Lizzy Hawker, già campione del mondo dei 100km, nonchè grande specialista delle corse in montagna anche di lunga distanza. Ebbene, la titolata ricercatrice scientifica inglese ha impiegato ben 15 ore e 36 minuti, quando in condizioni normali è in grado di impiegare metà di questo tempo sulla stessa distanza lineare. Questo per rendere l’idea di quanto impegnative possano risultare talvolta questo genere di competizioni. Per la cronaca, il primo uomo è stato il nepalese Sudip Kulung Ray in 12:05.00. Sarebbe interessante vederlo correre in pianura…


i vincitori del periodo

































































































































































































































































































































































































06jan2011


Kolarovo


Trojkralovy


Svk


Imrich Magyar


Svk



2:48.50


35


 


 


 


 


Eva Seidlova


Svk



3:42.05


 


08jan2011


Helsinki


Hassen Tervasaari


Fin


Lauri Laasonen


Fin



3:37.14


24


 


 


 


 


Ritva Vallivaara Pasto


Fin



4:23.32


 


09jan2011


Ibusuki


Nanohana


Jpn


Toshiya Uto


Jpn



2:28.14


c8000


 


 


 


 


Yumi Ono


Jpn



3:13.24


 


15jan2011


Ostrava


Jaroslava Dubnicky


Cze


Daniel Oralek


Cze



2:34.29


37


 


 


 


 


Adela Esienterova


Cze



3:15.40


 


16jan2011


Needville Tx


Brazos Bend trail


Usa


Gary Krugger


Usa



3:06.39


26


 


 


 


 


Audrey Salem


Usa



3:11.32


 


21jan2011


Dubai


Standard Chartered


Uae


David Barmasai Tumo


Ken



2:07.18


1298


 


 


 


 


Aselefech Mergia Medessa


Eth



2:22.45


 


22jan2011


Cape Storm Hill


Fish Hoek


Rsa


Jumat Witbooi


Rsa



2:37.43


587


 


 


 


 


Farwa Mentoor


Rsa



3:09.33


 


22jan2011


Ceske Budejovice


Mercury Indoor


Cze


Daniel Oralek


Cze



2:35.48


88


 


 


 


 


Adela Esienterova


Cze



3:16.47


 


22jan2011


Hollyhead


Anglesey


Gbr


Tim Higginbottom


Gbr



3:31.03


100


 


 


 


 


Lona Robertson


Gbr



4:16.29


 


22jan2011


Senftenberg


Hallen


Ger


Andreas Schmeinck


Ger



2:56.25


36


 


 


 


 


Antje Muller


Ger



3:22.25


 


23jan2011


Carlsbad Ca


Tri-City Medical Center


Usa


Demese Tefera


Eth



2:27.28


1164


 


 


 


 


Mary Akor


Usa



2:45.51


 


23jan2011


Culiacan


Culiacan


Mex


Mark Kipkosgei Chepses


Ken



2:23.10


=


 


 


 


 


Paulina Wanjiru


Ken



2:56.12


 


23jan2011


Gloucester


Gloucester


Gbr


Ben Carroll


Gbr



2:44.51


344


 


 


 


 


Sally Wilder


Gbr



3:06.14


 


23jan2011


Khon Kaen


International


Tha


Kennedy Kiprono Lilan


Ken



2:16.44


=


 


 


 


 


Fridah Lodepa


Ken



2:38.38


 


23jan2011


Lahaina, Maui Hi


Maui Oceanfront


Usa


Justin Gillette


Usa



2:35.39


281


 


 


 


 


Rachel Ross


Usa



3:20.50


 


23jan2011


Las Palmas


Gran Canaria


Esp


Amare Mulu


Eth



2:21.22


337


 


 


 


 


Eleni Gebremehdin


Eth



2:40.30


 


23jan2011


Milwaukee Wi


IsStep Centers


Usa


Albertus Rohling


Usa



2:45.58


105


 


 


 


 


Mary Flaws


Usa



3:16.02


 


23jan2011


Ocala Fl


Ocala


Usa


Jack McDermott


Usa



3:02.59


130


 


 


 


 


Arlene Olivarez


Usa



3:31.40


 


23jan2011


Thunder Bay


Thunderwolves Indoor


Can


Keli Cristofaro


Can



3:43.14


=


 


 


 


 


=


 


 


 


 


 


 

Autore: Franco Anichini

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