Maratone e altro — 25 maggio 2010

Copenhagen


Si avvicina l’estate, di cui si cominciano finalmente ad intuire i prodromi, e la scena di maratona si trasferisce al nord, a cominciare dalla bella corsa di Copenhagen. Gara di massa, senza africani, vinta dal danese Mikkel Kleis in 2:22.29 mentre fra le donne ha vinto l’americana Colleen de Reuck in 2:30.51, niente male per una ultra-quaratacinquenne. Colleen è stata un’atleta di punta una diecina d’anni orsono, quando ancora aveva la cittadinanza sudafricana prima di diventare americana per matrimonio. Alle sue spalle sono arrivate le danesi Anne-Mette Aagaard (2:38.49) e Sanne-Sophie Pade Hansen (2:44.15).
Erano presenti anche alcuni italiani, il migliore dei quali è stato il sardo Antonio Salaris in 2:40.16. Gli arrivati sono stati 9106.


Riga


Maratona della capitale della Repubblica baltica di Latvia, che noi chiamiamo Lettonia. Il vincitore lo conosciamo molto bene, perchè si tratta del marocchino Benazzouz Slimani, che ha impiegato 2:17.33 davanti al keniano Johnston Cherongwony (2:19.05) e all’estone Pavel Loskutov (2:21.32). La bielorussa Marina Damantsevics è la prima donna, in 2:38.16, davanti a Volha Malevic (2:38.50) e Nina Podnebesnova (2:42.51)


Kigali


La maratona internazionale per la Pace si svolge a Kigali, capitale del martoriato Ruanda, che potenzialmente è terra di corridori essendo situato sugli altipiani africani. La manifestazione ha il lodevole intento di rilanciare la “normalità” in un Paese che ne ha conosciuta davvero poca. Dal momento che il Kenya è a due passi è dunque normale che giovani keniani in cerca di sponsor colgano l’occasione per mettersi in evidenza. Così è stato, quest’anno, per i vincitori Peter Limo (1988) in 2:19.44 e Divina Jepkosgei in 2:46.53


Porto Alegre


Nel Sud-America si sta entrando in inverno, quanto al clima, e questo favorisce l’organizzazione delle corse di durata, principalmente sulla distanza di 10km e mezza-maratona, ma anche le amatissime maratone ekiden, ovvero a staffetta (revenzamento). In questo fervore non mancano però le maratone classiche, come questa di Porto Alegre vinta da un corridore tutto nuovo che si chiama Solonei Rocha da Silva (2:15.45) con cinque minuti di vantaggio sul secondo, Adriano Bastos. La prima donna è stata Michel Cristina das Chagas, in 2:43.04, ben davanti a Conceica de Maria Carvalho Oliveira in 2:48.15


Edinburgh e Halifax


Unica maratona della settimana di una certa notorietà nel mondo aglo-sassone è quella della scozzese Edinburgh, tormentata da un percorso che per valorizzare il centro storico costringe i corridori ad inerpicarsi su  per le stradine che conducono al Castello. Nonostante questo, specialmente le donne hanno ottenuto tempi discreti: Sarah Gee (2:38.16) e Julie Briscoe (2:41.33), mentre il migliore degli uomini è stato  Steve Littler in 2:26.31. Notevole il numero degli arrivati: 9459
Programma ridotto anche in Nord-America, in coincidenza con la Pentecoste, festività religiosa molto sentita presso di loro. Segnaliamo solo la maratona canadese di Halifax, che ha registrato le vittorie di Greg Wieczorek (2:39.03) e Kinua Taga (3:26.23)


 

Autore: Franco Anichini

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