Maratone e altro — 09 aprile 2010

Bratislava


La piccola capitale della Slovacchia è una deliziosa cittadina nella quale si possono incontrare tutte le atmosfere della “vecchia Europa” asburgica, ma purtroppo è scarsamente visitata nonostante si trovi molto vicina a Vienna e non lontana da Praga, che invece sono fra le méte più gettonate.
Da qualche anno caparbiamente organizza la sua brava maratona, che raccoglie una dignitosa partecipazione. Quest’anno c’erano anche due ospiti keniani, che naturalmente si sono limitati a vincere: Edwin Kibowen in 2:27.39 e Lilian Koech in 2:51.15

Utrecht

Decolla anche la stagione olandese, ricca di appuntamenti organizzativi di grande spessore, e lo fa dignitosamente con la maratona di Utrecht. Stuolo di keniani a nobilitare la gara, tutti preceduti da William Kipchumba in 2:12.01 che si è avvantaggiato nel finale per battere Mariko Kiplagat (2:12.09) ed il tanzaniano Andrea Sambu Sipe (2:12.25).
Senza storia la corsa donne, dominata dall’ucraina Olena Bilonshchuk in 2:39.43 davanti a Zeddy Chepkoech in 2:41.04

Friburgo

Il ricco panorama tedesco si astiene dal proporre grandi maratone nel periodo pasquale ma qualcosa di discreto tuttavia è possibile trovarlo. Come la maratona di Friburgo, 1305 arrivati, il migliore dei quali è stato Philimon Kipketer Serem, che ha impiegato 2:25.17 per coprire la distanza classica. La prima donna è stata Sonja von Opel in 2:53.33

Zhengkai

La Cina si sta muovendo anche sul piano organizzativo ed ogni anno appare qualche nuova maratona classificata “internazionale”, le uniche delle quali ci è dato sapere qualche notizia.
In questa gara vi era una buona presenza keniana, segno di investimenti appetibili, ed infatti ha vinto Matthew Kipkorir Sigei in 2:13.37 precedendo Francis Muendo 2:14.37 e Armon Kemei 2:14.44. Fra le ragazze stessa storia per Emily Samoei 2:36.54 e Jacqueline Nyetipei. Assenti i e le migliori cinesi, nella marea nera si sono ben difesi due corridori mongoli: Ser-od Bat-ochir 2:17.01 nel maschile e Oton-bayar Luvsani-khudeng 2:41.52 nel femminile.

Korou

La Guyana francese (nei pressi del Venezuela) celebra la sua Marathon de l’Espace appellandosi all’esistenza da queste parti del poligono di lancio missilistico europeo, dal quale partono una quantità di missioni scietifiche soprattutto dedicate alle telecomunicazioni, poco spettacolari ma essenziali per la nostra civiltà della comunicazione. Hanno vinto Mustapha Berri in 2:38.42 e Silvie Deleteng in 3:17.55


 


 

Autore: Franco Anichini

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