HOME PAGE Maratone e altro — 04 settembre 2012

Maratone di agosto: Helsinki, Reykjavik ed altre

Il mese di agosto è trascorso, come previsto, nella sbornia delle maratone olimpiche, ma qualcosa di moderatamente interessante è successo anche al di fuori del grande avvenimento quadriennale
Le Olimpiadi, peraltro, hanno confermato quello che su queste colonne andiamo affermando da tempo, e cioè che i i tempi eclatanti fatti registrare in maratone magistralmente costruite a tavolino lasciano il… tempo che trovano. Infatti i protagonisti di simili imprese, presenti a Londra, hanno miseramente fallito. In primis gli etiopi, praticamente mai in gara in campo maschile e salvati, fra le donne, dall’unica atleta che in precedenza si fosse segnalata in una maratona non “di plastica”.
Gli stessi keniani, benchè selezionati in gran parte nella maratona primaverile di Londra stessa, hanno deluso, dovendo qui correre senza lepri ed in numero uguale a quello degli avversari.
Gli eccellenti piazzamenti dei nostri Valeria Straneo e Ruggero Pertile (maratoneti “veri”) sono una indiretta conferma di questa valutazione.
Ritornando a bomba, registriamo una buona maratona nella capitale della Finlandia, Helsinki, che ha condotto al traguardo ben 4252 arrivati, tutti preceduti da Titus Kurgat (2:22.47) e da  Salome Biwott (2:41.55).
Nello stesso giorno (il 18 agosto) si è corso anche nella capitale dell’Islanda, Reykjavik, una maratona con appena 674 arrivati, ma si era nello Stato più piccolo della pur poco popolosa Scandinavia. Qui hanno vinto il locale Amar Petursson (2:41.06) e l’americana Mary Brown (3:26.14).
In Polonia, invece, si è celebrata la maratona dedicata all’epopea nazionale di Solidarnosh, nella città che ne vide fiorire l’azione patriottica e libertaria: Gdansk (Danzica). Peccato che gli organizzatori abbiano sentito il bisogno d’invitare i soliti mercenari. Meglio sarebbe stato celebrare anche con lo sport una festa dell’orgoglio nazionale. Hanno vinto Martin Musila in 2:21.57 e la bielorussa (territorio in gran parte strappato alla Polonia dallo stalinismo) Halina Karnatsevich (2:56.54).
Buona gara invece in Giappone, nella nordica isola di Hokkaido, e per questo motivo collocata in un periodo del calendario in cui le gare di corsa lunga sono poco disputate in tutto il Lontano Oriente. Qui hanno vinto Yuki Kawauchi (2:18.38) e Yuki Yoshizumi (2:39.07)
Infine citiamo la seconda delle maratone importanti organizzate a Ciudad do Mexico, quella dei sindacati, dominata da Peter Lemayan (2:15.54)  ed in campo femminile dall’etiope Amare Alene (2:39.51) davanti a 6865 arrivati, numero appena dignitoso considerato che si correva in una delle città più popolose del Pianeta! 

Le maratone dei piccoli Stati

Citiamo infine alcune maratone che in agosto, o giù di lì, si sono corse in piccoli Stati o in luoghi comunque considerati fuori dal giro. Citiamo per prima la maratona dell’Isola di Sant’Elena. Si, proprio quella di Napoleone: è una minuscola isola situata al largo delle coste africane, distante ben 1900 chilometri, ed oggi abitata da circa 6000 persone. Anche qui si è celebrato il rito di maratona, nell’ambito di un “Festival of Running” dove solo tre coraggiosi hanno portato a termnine l’intera distanza. Per la cronaca, vincitori sono stati Lyuk Heokema (6:03.38) e Henriette Timms (4:27.57). E brava signora!
Altra location curiosa è stata quella di Torshavn, capitale delle isole Far Oer, Atlantico del Nord, dove hanno trionfato Eirkur Hansen (2:56.48) e Torvor Ostero Vang (3:53.59): niente male!
St.Peter Port è invece il centro principale dell’isola di Guernsey, territorio del Regno Unito ad un tiro di schioppo dalla costa francese. Qui 139 arrivati e vittorie per l’olandese Neals Strik 2:42.23 e la locale Sharon Crombie (2:56.15)
Infine citiamo la maratona di Asuncion, capitale del Paraguay, nazione nota in atletica soprattutto grazie al’avvenenza della giavellotista-modella Leryn Franco. Nella locale maratona hanno vinto Kiplimo Mutai (2:22.50) ed Eunice Jepkirui Kirwa (2:3342). Ma vanno proprio dappetutto!

Helge Hafsas

Il primo settembre, a Trondheim, il norvegese Helge Hafsas ha vinto la locale maratona in 2:39.08.
Si tratta della vittoria numero 180 per questo atleta ed è il redord mondiale di maratone vinte in carriera dallo stesso atleta. Si tratta di maratone spesso piccole, ma comunque non artificiosamente inserite nei calendari e disputate con tutti crismi della regolarità competitiva.
Helge Hafsas è nato il 5 gennaio 1966.

Tutte le  maratone di agosto nel mondo ( scarica il pdf)

 

 Autore Franco Anichini

 

 

 

 

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