Maratone e altro — 07 marzo 2011

Barcelona

La grande maratona di Barcelona si è disputata quest’anno con una temperatura poco superiore ai 10 gradi e cielo inizialmente coperto che si è andato via via schiarendo. Condizioni ideali, quindi, che hanno permesso al keniano Levi Omari Matebo di stabilire un ottimo crono in 2:07.29, un tempo davvero buono se si tiene conto dei saliscendi del percorso.
Il tracciato predisposto dagli organizzatori si prefiggeva di condurre i corridori in tutti i luoghi più caratteristici della città: dal Montjuich al Barrio Gotico, dalle Ramblas alla Sagrada Familia, il Puerto Olimpico ed il Port Veil, per tornare poi verso Plaza de Espana, la Fira e le sue Fuentes Magicas: centinaia di fontane che hanno accolto i maratoneti con i loro altissimi zampilli. Salita ogni volta che ci si allontana dal mare, discesa quando si torna verso la costa. Aiutato dalle ormai consuete lepri il corridore africano non ha avuto difficoltà a disporre degli avversari. Molto lontani i piazzati: Jospeh Kimeli Langat (2:10.04), Josephat Yego (2:10.41) e Joash Mutai (2:13.44). Il primo degli iberici è stato l’anziano corridore di… Andorra, Toni Bernardò, che ha corso uno dei suoi migliori tempi, chiudendo in un dignitosissimo 2:17.16
Modesta la gara delle donne, dominata dalla svedese Josephine Arnbjornsson in 2:45.31 seguita molto da lontano dalla spagnola Nuria Prieto in 2:56.59 e dalla britannica Martha Hall in 2:57.51.
Il migliore dei numerosi italiani presenti è stato Mattias Rosa, 58^ in 2:39.04
Gli arrivati sono stati complessivamente 12.526, millecinquecento in più rispetto a Roma 2010, obbiettivo dichiarato dagli organizzatori. La competizione è aperta…


Lake Biwa



La maratona tecnicamente più importante della settimana è stata quella giapponese del Lago Biwa (Biwa-ko) dove i molti ospiti stranieri si sono misurati con un folto gruppo di ottimi giapponesi, impegnati anche a sfidarsi per conquistare un posto in squadra per i prossimi mondiali. Il passaggio alla mezza è avvenuto in 1:03.29, buono ma non straordinario, ma comunque sufficiente a far fuori alcuni corridori molto attesi, quali ed esempio il moldavo Iaroslav Musinschi. A partire dal km. 25 l’etiope Deriba Merga iniziava una lunga azione molto decisa per rimanere da solo. Cedevano per ultimi l’estiope Asmeron ed il keniano Kangogo, ma il keniano Wilson Kipsang manteneva i suoi 186 centrimetri d’altezza incollati al battistrada.
Dopo essere transitati al 30^ in 1:29.51, Merga piazzava tirate da 2.55 e poi anche da 2.51 al chilometro, ma non riusciva a scrollarsi di dosso il keniano. Intanto dietro un bel gruppetto di giapponesi andava a “raccattare i cadaveri” di quelli che avevano ceduto dopo aver fatto gara di testa. A quattro chilometri dall’arrivo Kipsang allungava deciso e piantava Merga sul posto, per andare a vincere in un ottimo 2:06.13, record della corsa, mentre l’etiope proseguiva al piccolo trotto badando a difendere il secondo posto. Ci riusciva per poco (2:09.13) seguito da vicino da Hiroyuki Horibata (2:09.25), da Kentaro Nakamoto (2:09.31) e da Moses Kangogo (2:09.48).
Dopo l’arrivo il vincitore si è detto soddisfatto della sua prestazione, ma si è lamentato per il passaggio troppo lento che non gli ha consentito di puntare alle 2:05, tempo del quale si sente capace.

Torreon

La città lagunare di Torreon ospita la decima edizione della maratona organizzata dalla ditta Lala, un produttore di latte e derivati molto nota nel Messico. Il percoso molto filante favorisce sempre la realizzazione di buoni tempi, e così è stato anche quest’anno per il keniano Hillary Kimaiyo, che vincendo in 2:08.17 ha realizzato il miglior crono mai ottenuto sul suolo messicano. Alle sue spalle il connazionale Erick Movyenye Monse (2:12.10) e la nuova speranza messicana Juan Luis Barrios, esordiente in 2:14.20.
Fra le ragazze ha vinto invece un’atleta locale, Paula Apolonio, che ha chiuso in 2:34.34 per battere nettamente la keniana Neriah Naybone (2:37.40) e la connazionale Angelika Sanchez 2:38.24. Hanno preso parte alla corsa corca 1400 atleti.

Mezza di Parigi

Gli organizzatori delle grandi maratone si sono lanciati nell’impresa di replicare la loro gara, mettendo in piedi delle mezze-maratone. Caratteristica comune di queste manifestazioni sono i criteri di massa a cui si ispirano. La mezza di New York ne è un esempio, avendo chiuso le iscrizioni a 45.000 aspiranti, ma anche la mezza di Parigi non scherza, avendo contato sul traguardo 23.674 arrivati. Ha vinto Stephen Kibet in 1:01.36 davanti a Moses Mosop (1:01.47) e Eric Ndjema (1:01.49), mentre la prima donna è stata Peninah Arusei (1:08.30) su Philes Ongori (1:08.32) e Areza Kiros (1:09.10). Nonostante la notevole esperienza degli organizzatori, non pochi problemi hanno condizionato la prova, specie in fase di partenza ed in quella del rilevamento dei tempi. C’è ancora da lavorare!

Ultra

Un discreto risultato arriva dalla Germania, ad opera del 27enne Peter Seifert, che ha esordito sulla distanza dei 50km in quel di Marburg, dove si organizza da parecchi anni una classica gara di apertura del ricco calendario nazionale. Il tempo del giovane tedesco è stato 2:52.14, piuttosto buono. Ma adesso occorrerà verificare se si è trattato una estemporanea visita nel mondo delle ultra o se Seifert ha seriamente intenzione di cimentarsi nella distanza dei 100km, ben più impegnativa.
In Spagna, Isole Canarie, si è corsa la traversata Transgrancanaria, una bella prova di 123km, resa dura dalla pioggia che ha avversato la marcia dei concorrenti per tutta la seconda metà di gara. Ha vinto il basco Zigor Murrieta in 13:22.37, davanti al forte ungherese Csaba Nemeth, giunto staccato di 16 minuti, e al francese Sebastian Chaigneau, a 23 minuti. Nella gara femminile ha bissato il successo la britannica Lizzy Hawker, già campione del mondo dei 100km, che ha chiuso in 15:55.47, ben davanti a Nerea Martinez (16.47.54) e alla basca Leyre Irureta Goyena. Nella prova più breve di 92km c’è stata gloria anche per l’italiana Sonia Lutterati che è arrivata seconda dietro la vincitrice Celia Tejada.
Il campionato nazionale americano dei 50km su strada si è corso nello Stato di New York, sul collaudato percorso di Caumsett Park. Risultati buoni ma non eccezionali, anche a causa della singolare coincidenza con il campionato nazionale delle 50 miglia trail. Ha vinto una vecchia conoscenza, quel Michael Werdian che più volte ha difeso la bandiera del suo Paese in campo internazionale. Il suo tempo è stato di 2:55.59, il che li ha consentito di infliggere quasi dieci minuti di distacco al secondo arrivato, Joshua Ferenc (3:05.00) e al terzo, Jim Johnson (3:05.37. Una novità interessante viene invece dal settore femminile, con la vittoria di Jodie Schoppmann, 26enne discreta maratoneta, che ha impiegato 3:20.12. Seguono Shanna Ailes (3:36.22) e Yolanda Flamino (3:46.52).
Infine ha preso avvio anche la stagione italiana, dove si è celebrata la decima edizione della Strasimeno, una corsa di circa 58km attorno al Lago Trasimeno. Come era già successo in passato, ha vinto Marco d’Innocenti nell’ottimo tempo di 3:42.46. Salutiamo con gioia il ritorno di Marco ad una buona efficienza agonistica, dopo la delusione di Gibilterra. Alle sue spalle, lontano dieci minuti, si è piazzato Michele Evangelisti, un corridore interessante che già si era messo in evidenza lo scorso anno nella classica Pistoia-Abetone. Terzo Loris Fanton.
Nell’ordine d’arrivo invece non troviamo traccia dei maratoneti che avevano annunciato il loro esordio ultra in questa gara. Senza storia la corsa delle donne, vinta senza patemi da Monica Carlin, che ha preceduto di oltre venti minuti Sonia Ceretto. 

Vincitori















































































































































































































































































































































































































































































06feb2011


Arequipa


Virgen de la Candelaria


Per


Florencio Machachay


Per



2:31.15


=


26feb2011


Helsinki


Hassen Tervasaari


Fin


Markus Ilva


Fin



3:47.91


27


 


 


 


 


Ritva Vallivaara Pasto


Fin



4:13.18


 


27feb2011


Bloemfentein


Kloppers


Rsa


Morosi Boy Soke


Rsa



2:29.18


=


 


 


 


 


Nen Manooa


Rsa



3:47.18


 


27feb2011


Seychelles


Eco-Healing


Sey


Simon Antoine Labiche


Sey



2:46.30


=


 


 


 


 


Simone Japha


Sey



3:39.10


 


05mar2011


Albany Ga


Energy Bar


Usa


Alemayehu Tesfaye


Eth



2:17.10


631


 


 


 


 


Ludmila Stepanova


Rus



2:43.15


 


05mar2011


Belvoir


Belvoir Challenge


Gbr


Gavin Felton


Gbr



3:13.10


262


 


 


 


 


Beth Ebume


Gbr



3:31.42


 


05mar2011


Husum


North Ostsee Winter


Ger


Tim Hartmann


Ger



2:53.17


134


 


 


 


 


Verena Becker


Ger



3:12.34


 


05mar2011


Las Vegas Nv


Red Rock Canyon


Usa


Dan Kuch


Usa



2:48.51


175


 


 


 


 


Gayle Zorrilla


Usa



3:36.21


 


05mar2011


Marburg


Rund um die Steinmuhle


Ger


Frank Hardenack


Ger



2:46.55


72


 


 


 


 


Kristina Brunzel


Ger



3:53.42


 


05mar2011


Olympia Wa


Guerilla Mountain


Usa


Jesse Stevick


Usa



3:59.50


42


 


 


 


 


Nicolette Lauria


Usa



5:01.46


 


05mar2011


Raleigh Nc


Umstead Trail


Usa


Mike Aldrink


Usa



2:45.33


171


 


 


 


 


Alicia Parr


Usa



3:30.49


 


06mar2011


Antalya


Oger Runtalya


Tur


Ahmet Arslan


Tur



2:38.09


432


 


 


 


 


Birgit Lennartz


Ger



3:04.00


 


06mar2011


Barcelona


Popular Barcelona


Esp


Levi Omari Matebo


Ken



2:07.29


12526


 


 


 


 


Josephine Arnbjornsson


Isl



2:45.31


 


06mar2011


Castiglion del Lago


Strasimeno


Ita


Francesco Caroni


Ita



2:35.28


97


 


 


 


 


Daniela Viccari


Ita



3:25.27


 


06mar2011


El Paso Tx


Michelob


Usa


Ronnie Hoppe


Usa



2:55.12


134


 


 


 


 


Larisa Pitchkolan


Usa



3:20.00


 


06mar2011


Lake Biwa


Biwa-ko Mainichi


Jpn


Wlson Kipsang


Ken



2:06.13


=


06mar2011


Little Rock Ar


Little Rock


Usa


Mark Chepses


Usa



2:24.07


1808


 


 


 


 


Leah Thorvildson


Usa



2:45.51


 


06mar2011


Napa Ca


Napa Valley


Usa


Chris Mocko


Usa



2:27.02


1755


 


 


 


 


Camille Herron


Usa



2:42.20


 


06mar2011


Piacenza


Plecentia for Unicef


Ita


Cherkaoui Laalami


Mar



2:19.57


513


 


 


 


 


Stefania Benedetti


Ita



2:41.48


 


06mar2011


Sasayama


Sasayama


Jpn


Husumi Shinsuke


Jpn



2:24.55


7486


 


 


 


 


Yurika Wakimoto


Jpn



2:49.01


 


06mar2011


Severna Park Md


B&A Trail


Usa


Karsten Brown


Usa



2:44.55


229


 


 


 


 


Traci Falbo


Usa



3:16.37


 


06mar2011


Steyning


Steyning Stinger


Gbr


Rory Spicer


Gbr



3:21.58


182


 


 


 


 


Lucy Hilton


Gbr



3:30.32


 


06mar2011


Torreon


Lala


Mex


Hillary Kimaiyo


Ken



2:08.17


=


 


 


 


 


Paula Apolonio


Mex



2:34.34


 


06mar2011


Vereeniging


Cape Gate Vaal


Rsa


Zongamele Dyubeni


Rsa



2:19.41


1410


 


 


 


 


Marie Bruwer


Rsa



3:04.40


 


 


 


 

Autore: Franco Anichini

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