Maratone e altro — 18 luglio 2011

Badwater


Osvaldo Lopez è un messicano che da tempo vive in California, ma la sua etnia di origine è quella dei mitici Tarahumara. Sono questi un piccolo gruppo di indios che abitano sull’altopiano messicano, attorno al minuscolo villaggio di Caballo Blanco, che hanno fatto, per tradizione, della corsa la loro festa nazionale. Ma non una corsetta qualsiasi: loro corrono ogni anno per due giorni, tirando calci ad una palla di gomma piena!
Con una simile origine alle spalle il buon Lopez si presenta alla Badwater, la corsa più estrema del mondo, e la vince, battendo fior di campioni. La gara è stata condotta a lungo dal giapponese Ryoichi Sekiya, che in carriera ha vinto tutto, ma che qui ha pagato un prezzo severo al gran caldo ed al finale spezza-gambe sulle pendici del Monte Whitney. Superato nel finale, Sekiya si è dovuto accontentare del secondo posto. Ma l’elenco dei campioni non finisce qui: infatti terzo è arrivato il famoso Michael Wardian, più volte ben piazzato nei mondiali dei 100km e che pare abbia in animo un tentativo sulle 24 ore, e quarto è arrivato il vincitore dello scorso anno, Zach Gingerich, anche lui onorato più volte della maglia nazionale.
Di gran nome, e di gran valore, anche la vincitrice della prova femminile. Infatti si tratta della giapponese Sumie Inagaki, la quale di allori mondiali ne ha conquistati molti, sia sui 100km che nelle 24 ore. Dopo il forzato ritiro di Pam Reed, la giapponese non ha però potuto rilassarsi in quanto l’americana Jennifer Vogel, finora poco conosciuta, e la svizzera Iris Imhof l’hanno tallonata fino alla fine.
In mezzo a cotanto palmares di grandi campioni, fa piacere scoprire il nome di tre italiani (prima volta che accade) che citiamo volentieri tutti: Carmelo Nucifora (52^), Paolo Bucci (54^) e Stefano Molteni (63^). In precedenza solo quattro connazionali erano stati capaci di portare a termine la massacrante prova americana, più una italo-americana, Francesca Conte, che negli States vive stabilmente.

Rio de Janeiro

La maratona “Caixa” di Rio de Janeiro quest’anno era valida come campionato mondiale militare e non sorprende, quindi, che siano stati proprio gli atleti con le stellette a dominarla. Ha vinto il francese Patrick Tambwè, originario del Congo, che in 2:18.17 ha battuto nel finale il “civile” keniano Erick Kiprono (2:18.27) e gli altri militari Rachid Ghamnouni (francese di origine nord-africana) in 2:18.43 e il brasiliano Marcos Andrade (2:19.55).


Il comandante della missione nord-coreana aveva ordinato alle sue rappresentanti di vincere a tutti i costi, dando prova della tipica lungimirante mentalità militare in auge nel suo Paese, e Kim Kum-ok ha disciplinatamente obbedito arrivando prima in  2:35.22, davanti alla cinese Wei Yanan (2:36.19), alla keniana Thabita Kibet (2:36.52) ed alla namibiana Johanna Helario (2:17.15).
Nonostante il caldo, insolito per questa stagione invernale australe, oltre 5000 corridori hanno portato a termine la prova.

Connemara: trionfo francese

Completiamo il titolo: bene gli azzurri.
Si è disputato in Irlanda il campionato IAU dell’ultra trail, dopo un anno di stop dovuto alla incapacità di dar vita annualmente ad un simile avvenimento, come era nelle intenzioni iniziali della Federazione delle Ultra. Precisiamo che si trattava, appunto, di un campionato IAU, in quanto nel settore, molto abbandonato a se stesso, sono attive anche altre organizzazioni che danno vita a propri circuiti e campionati mondiali, variamente denominati.
Questa circostanza spiega, forse, come mai nessuno dei più noti ultra-trailers fosse presente, a cominciare dallo spagnolo Kilian Jornet Burgada e dai fortissimi corridori americani, gli unici in grado talvolta di battere il formidabile spagnolo.
Altra circostanza sfavorevole è che la IAU, ogni volta, organizza questo suo campionato in gare ad hoc, con alle spalle una tradizione troppo fresca per dare tutte le garanzie che una corsa così meriterebbe. Si spiega così che il percorso di Connemara prevedesse, proprio nel finale, un lungo tratto di quasi 20 chilometri di pianura, o quasi, trasformandosi in una poco significativa corsa campestre.
Pur con tutte queste negatività, la rappresentativa azzurra, curata dall’ottimo Enrico Vedilei, ha saputo cogliere significativi piazzamenti, a cominciare dal secondo posto della maestrina piemontese Cecilia Mora, campione uscente, che si è difesa alla grande, nonostante il tracciato davvero poco conforme alle sue caratteristiche ed alle sue abitudini di trailer abituata a ben altre fatiche.
In campo maschile una buonissima difesa è venuta da Silvano Fedel, ottimo quinto, da Giuliano Cavallo (9^) e dallo stradista Francesco Caroni (11^) e da Marco Zanchi (13^), mentre fra le donne si sono messe in evidenza anche Cinzia Bertasa (5^) e Katia Fori (7^).
La squadra francese ha fatto nell’occasione il bottino pieno, vincendo tutto, sia a livello individuale che di squadra. Il successo ha così arriso a  Erick Clavery e Maud Gobert, oltre che alle due squadre. Quattro ori su quattro!

Lago Saroma


Nonostante i problemi che il Giappone sta rapidamente superando dovuti al terribile terremoto che l’ha colpito, l’attività podistica è in pieno svolgimento e fra le gare più importanti ben figura la 100km del Lago Saroma, tradizionale manifestazione di gran pregio nel corso della quale si sono sempre ottenuti grandi risultati.
Così è stato anche quest’anno! In campo maschile la lotta per la vittoria è stata accanita fra tre grandi protagonisti, che solo nel finale hanno risolto la questione. Ha vinto il quasi esordiente Kiyokatsu Hasegawa, classe 1983, in 6:31.00 davanti a  Hideo Nojo (6:35.29), il keniano Erick Wainaina, vincitore lo scorso anno, al quale per vincere non è bastato migliorare il suo PB (6:38.40). Seguono Yoshikazu Hara (6:41.17), Masakazu Takahashi (6:56.47), Yoshiki Takata (6:56.58) e Shinji Nakadai (6:59.34), che è il campione del mondo in carica, ma che qui si è qualificato a pelo per la prossima rappresentativa nazionale.
Molto buona anche la corsa al femminile, vinta dall’esordiente assoluta Shoubi Ochiai, classe 1980, che ha impiegato 7:54.08 per battere allo sprint Shiho Katayama (7:54.17). Seguono Yuko Ito (7.59.14), Wakako Oyagi (8:02.12), Mai Fujisawa (8:02.25) e Akiko Odagiri (8:04.13).
Le nazionali del Giappone si annunciano dunque molto forti anche quest’anno.
Un’ultima nota riguarda gli arrivati, che sono stati circa 2400. Unitamente all’eccellenza dei risultati tecnici, questa cifra colloca senz’altro la corsa di Yubetsu al primo posto fra le 100km che si corrono nel mondo, Comrades a parte, naturalmente.

Utica 15km

Un’altra grande gara di massa in quel di New York: la 15 km. “Boilermaker” di Utica. Questa competizione si è svolta su di un percorso assolutamente piatto accuratamanete misurato e certificato, ed alla fine ha fatto registrare la bellezza di 11.037 arrivati, con una leggera prevalenza delle donne rispetto ai maschietti.
Hanno vinto il marocchino Ruidouane Harroufi in 43.30  e la keniana Alice Timbilili in 48.41. Si tratta di crono molto buoni, ma non straodinari, corrispondenti a circa 29  e 32 sui 10km.
Seguono rispettivamente Peter Kamais (43.31), Shadrack Kosgei (43.49), Stephen Muange (43.52) e Samuel Ndereba (43.53) e, nella corsa al femminile, Belainesh Gebre (48.45) e Alevtina Ivanova (49.38).
Data la brevità della gara, è impressionante pensare ad undicimila partecipanti ammucchiati e compressi in così poco spazio.

Vincitori















































































































































































































































































































































































































































































































































































































































14may2011


Windhoek


Windhoek


Nam


Reinhold Iita


Nam



2:30.06


=


 


 


 


 


Anna Amatoko


Nam



3:09.06


 


22may2011


Antananrivo


Antananrivo


Mad


Hajanirina Andriamparany


Mad



2:19.20


=


 


 


 


 


Clarisse Rasoarizay


Mad



2:45.23


 


29may2011


Everest Base Camp


Tenzing Hillary


Nep


Sudpi Kulung Raj


Nep



3:45.49


145


 


 


 


 


Ang-Phut Sherpa


Nep



4:46.14


 


04jun2011


Apia


Samoa International


Asa


Vyacheslav Eroshin


Rus



3:35.45


=


 


 


 


 


Amy Flower


Nzl



4:10.50


 


26jun2011


Miass


Beg Chistoi Vody


Rus


Maksim Zebov


Rus



2:26.10


137


 


 


 


 


Olga Pogadayeva


Rus



3:00.08


 


09jul2011


Aspen Co


Aspen Valley


Usa


Chuck Engle


Usa



2:50.43


=


 


 


 


 


Makenzie Eshelman


Usa



3:00.40


 


09jul2011


Baraboo Wi


Dances with Dirt


Usa


Paul Geimer


Usa



3:31.20


81


 


 


 


 


Ann Heaslett


Usa



4:40.53


 


09jul2011


Boone Nc


Grandfather Mountain


Usa


Tim Meigs


Usa



2:52.33


360


 


 


 


 


Kelcey Carlson


Usa



3:33.12


 


09jul2011


Fichtelgebirgs


Fichtelgebirgs


Ger


Klaus Weissner


Ger



2:56.51


181


 


 


 


 


Barbel Hempel


Ger



3:21.44


 


09jul2011


Helsinki


Paloheina


Fin


Veikko Ollila


Fin



3:49.55


19


 


 


 


 


Sari Makinen


Fin



3:54.26


 


09jul2011


Knysna Forest


Knysna Forest


Rsa


Neo Molema


Rsa



2:33:45


707


 


 


 


 


Ursula Frans


Rsa



3:10.32


 


09jul2011


Monyash Village


White Peak


Gbr


Steve Temple


Gbr



3:54.00


275


 


 


 


 


Jane Hewitt


Gbr



4:37.00


 


09jul2011


St.Niklaus


Zermatt


Sui


Patrick Wieser


Sui



3:09.41


896


 


 


 


 


Daniela Gassmann


Sui



3:32.13


 


10jul2011


Busana


Eco del Ventasso


Ita


Matteo Pigoni


Ita



3:34.47


289


 


 


 


 


Lara Mustat


Ita



4:25.07


 


10jul2011


Chatillon


Alpe dello Zerbion


Ita


Marco Bethaz


Ita



3:04.29


144


 


 


 


 


Monica Baldi


Ita



3:49.37


 


10jul2011


Levant Village Green


Chichester Challange


Gbr


Elbert Marais


Gbr



3:14.40


91


 


 


 


 


Ursula Schulz


Gbr



4:09.30


 


10jul2011


Metzingen


Ermstal


Ger


Michael Leibfarth


Ger



2:50.27


98


 


 


 


 


Pamela Veith


Ger



3:22.38


 


10jul2011


Missoula Mt


Missoula


Usa


Elliott Welder


Usa



2:26.25


1040


 


 


 


 


Katherine Georger


Usa



3:10.30


 


10jul2001


Quito


Quito


Ecu


Florencio Machacuay


Ecu



2:28.33


225


 


 


 


 


Olga Tabla Gomez


Ecu



3:01.25


 


10jul2011


Waitfield Vt


Mad


Usa


Devid Herr


Usa



2:46.00


459


 


 


 


 


Sarah London


Usa



3:10.30


 


16jul2011


Arlington Va


Tidal Basin Indoor


Usa


Michael Wardian


Usa



3:15.19


10


 


 


 


 


Dana Casanova


Usa



3:59.25


 


16jul2011


Carlton Mn


Half Voyageur Trail


Usa


Erick Hartmark


Usa



3:15.00


150


 


 


 


 


Leslie Semler


Usa



4:03.29


 


16jul2011


Diever


Midzomervond


Ned


Martin Ketellapper


Ned



2:45.15


70


 


 


 


 


Sonja Van Zeelt


Ned



3:38.59


 


16jul2011


Hameenlinna


Kaupunki


Fin


Tapio Talvitie


Fin



2:51.25


140


 


 


 


 


Outi Sivosavi


Fin



3:27.19


 


16jul2011


Ii


Move


Fin


Mika Ojala


Fin



3:15.18


24


 


 


 


 


Mari Sipola


Fin



4:13.22


 


16jul2011


Nivala


Kipina


Fin


Tommi Viitasaari


Fin



3:00.04


21


 


 


 


 


Heli Lehtinen


Fin



3:48.31


 


16jul2011


Okoboji


University of Okoboji


Usa


Chuck Engle


Usa



2:59.56


104


 


 


 


 


Brittany McConnell


Usa



3:52.56


 


17jul2011


Massey


Friendly Massey


Can


Rich Power


Usa



2:52.11


53


 


 


 


 


Erin Simone


Can



3:31.19


 


17jul2011


Rio de Janeiro


Rio de Janeiro


Bra


Patrick Tambwe Ngoiz


Fra



2:18.17


5062


 


 


 


 


Kim Kum-ok


Prk



2:35.22


 


17jul2011


Schwalmtal-Waldniel


Waldniel


Ger


Patrick Vanderbeek


Ger



3:01.37


131


 


 


 


 


Katja Basten


Ger



3.57.04


 


17jul2011


Stevenage


Fairlands Valley


Gbr


Simon Speirs


Gbr



3.28.??


205


 


 


 


 


Lisa-Joanne Barry


Gbr



3:40.??


 


 

Autore: Franco Anichini

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