Medicina slide — 23 luglio 2015

Global recommendations on physical activity for health

L’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato le “Global recommendations on physical activity for health”. Questo documento indica i livelli di attività fisica raccomandati per la salute nelle fasce d’età 5-17 anni, 18-64 anni e over65.

Manfredonia Attiva è una campagna informativa in applicazione delle “Raccomandazioni globali sull’attività fisica per la salute” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La Città è stata divisa in 18 ambiti residenziali in cui sono stati progettati gli spazi della salute, che sono il Circolo del Centro Storico,il Percorso Circolare (o Tratta) e il Chilometro.

Per ogni spazio sono state progettate le carte da gioco che si prendono  in mano e servono per seguire il tracciato e mantenere costante la velocità del cuore in resa salute.

Il cammino rappresenta il primo livello per tutti coloro che desiderano iniziare a dedicarsi alla propria salute. Camminare ogni volta che è possibile, ricordandoci che i benefici maggiori si ottengono con la continuità.

Camminare rappresenta un’attività motoria indicata per ogni categoria di persone, senza preclusione di sesso o di età, è un’attività che svolge un ruolo importante sia nella prevenzione primaria che secondaria delle malattie cardio-vascolari, può rappresentare un modo per riscoprire il valore del dialogo, dell’amicizia, della compagnia degli altri.

Quattro ore di sport a settimana sono il segreto per mantenersi in salute secondo le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità emanate nell’ambito del programma “Guadagnare Salute” sulla linea delle Global recommendations on physical activity for health redatte dall’OMS.

Uno dei compiti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è di indicare ai governi centrali e locali soluzioni al problema dell’inattività fisica della popolazione basate su evidenza scientifica e realisticamente perseguibili. Tra i campi di lavoro individuati spicca la promozione dell’esercizio fisico e dello sport nella scuola, nel tempo libero e in altri contesti. L’area di lavoro più promettente, tuttavia, è quella che si propone di introdurre nuovamente l’attività fisica all’interno delle azioni della vita quotidiana, soprattutto quelle connesse agli spostamenti delle persone durante la giornata per andare al lavoro, a scuola, a fare la spesa, dagli amici o dai parenti.

L’attività fisica tesa al benessere fisico e sociale, non solo quale sport per raggiungere prestazioni eccellenti, non solo sport come performance ma anche come promozione della salute, prevenzione ed aggregazione sociale.

Sport per tutti anche in questo periodo di crisi, attività fisica senza mezzi, senza strumenti, senza iscrizioni ai club, quindi camminate, corse nei parchi, spostarsi in bicicletta in sicurezza con casco e lampadine e riscoprire i giochi di una volta: le sette pietre, palla prigioniera, i 4 cantoni, in modo da spostare i ragazzi da casa, dai computer.

La Capoeira è un esempio di attività fisica psicoeducativa, un modo per stare assieme, per comunicare, una modalità di aggregazione multiculturale e trasversale, per tutte le età e tutte le professioni. Trasmette validi insegnamenti che sono metafore della vita come le modalità di uscire dalle situazioni difficili, bisogna essere sempre pronti a svicolare. E’ un’attività fisica completa, lotta gioco, modalità di comunicazione, uno domanda e l’altro risponde e gli altri seguono con la propria energia che confluisce in un’unica energia del gruppo.
Il saggio Psicologia dello sport e dell’esercizio fisico (Dal benessere alla prestazione ottimale)  offre uno spunto di riflessione su aspetti quali la salute e lo sport.
Ne sono argomentazioni a riguardo, il raggiungimento della prestazione ottimale (peak performance), es. i record dei campioni, lo sperimentare il Flow, considerato come uno stato alterato di coscienza dove tutto funziona alla perfezione ed anche l’IZOF, una zona di funzionamento ottimale che porta l’atleta a raggiungere la sua  peak-performance.

Inoltre sono trattate le difficoltà, i disagi dell’atleta, che possono essere di natura emotiva, di attivazione ottimale, di bassa autostima, di affollamento a livello mentale di pensieri disturbanti, e, per finire di natura relazionale, cioè relativi ad una figura professionale che gravita attorno al mondo dell’atleta.

Tale testo prevede la valutazione di obiettivi, risorse e sviluppo dell’autoefficacia e rappresenta un buon vademecum sportivo con il giusto approccio mentale e fisico alle sfide sportive, la necessità di costanza, di impegno.

Si considerano gli obiettivi, le priorità: Obiettivi di chi? Dell’atleta, della squadra. Quanto nella tua vita è importante lo sport? Cosa sei disposto a fare o a rinunciare per raggiungere i tuoi obiettivi?

Sono trattate le difficoltà degli sportivi in allenamento, in competizione o in relazione al team e vengono illustrati l’approccio, le metodiche e le tecniche per l’incremento della performance sportiva e per il migliorare della prestazione attraverso l’ “Eye Movement Desensitization and Reprocessing” (EMDR), in particolare prevedendo un lavoro sullo sviluppo e l’istallazione delle risorse dell’atleta in vista di una prestazione di picco.

Si prosegue con l’illustrare alcuni Personaggi ed in particolare si riportano l’intervista ad un ultramaratoneta ed alcune testimonianza relative a campioni.

Un testo che parla di sport e psicologia non può trascurare il fenomeno Doping e quindi a partire dai cenni storici ne approfondisce gli aspetti correlati, spaziando” dalle cause del doping secondo la Commissione Antidoping del CONI alle problematiche relative all’età giovanile riportando i fattori di rischio nell’assunzione di sostanze dopanti e comportamenti nocivi di controllo del peso a causa dell’insoddisfazione del corpo.

Oltre alla psicologia dello sport il testo si conclude con una visione del mondo concludo con una visione del mondo al di là dell’ordinario.

 

progetto MANFREDONIA ATTIVA PER LA SALUTE A KM 0

http://www.youtube.com/watch?v=1tmb4fUDYDk

https://it-it.facebook.com/progettocittaattiva

 

Matteo SIMONE
Piazza Ragusa n. 5 Roma
380-4337230 – 21163@tiscali.it

http://www.psicologiadellosport.net/eventi.htm

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html

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Peluso

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