Curiosita HOME PAGE — 28 febbraio 2012

... e poi… E poi lungo il cammino nella nostra esistenza si arriva ad un punto. Un punto nel quale ci si pone delle domande :” Cosa ho fatto?” ,”Cosa sto facendo? “ e magari : “Cosa farò ? “ Se riuscissimo ad essere un po’ più onesti con noi stessi,senza farci pervadere da un falso buonismo e sopraffare da un falso perbenismo ci accorgeremmo che gran parte della gente ha vissuto la propria vita,sportiva e non,guardando sempre al risultato personale e al proprio profitto,anteponendo l’ “IO” al “ NOI”.Da qualche tempo è giunto anche il mio momento;è arrivata l’ora di fare i conti con Ciro Di Palma. Nella mia “carriera podistica”, che ha corso parallela per lunghi tratti alla mia vita,fino a diventarne poi un tutt’uno,c’è stato un punto di svolta nel settembre del 2010 quando ho corso la Spartathlon. Prima di quel giorno gareggiavo e vivevo solo per il cronometro, la voglia di prevalere, per l’ego, insomma per l’apparire più che l’essere non capendo quello che era l’essenza della corsa e non assaporando il piacere della vita. E’stata la gara in terra ellenica,”Il Sogno,Il Mio Sogno” ,lo spartiacque. Lungo quei duecentoquarantasei chilometri ininterrotti di corsa ho capito cosa avevo fatto prima (poco) e stavo intuendo come stavo cambiando (in meglio) in quei momenti. La notte sotto un diluvio biblico,l’incontro con atleti in difficoltà,la voglia di aiutarci per uscire da una situazione difficile,il pianto al traguardo,m’avevano detto che i valori erano e sono altri. Cose semplici,talvolta banali,di cui tutti noi siamo a conoscenza e dei quali potremmo essere ambasciatori ma che purtroppo dimentichiamo rapidamente come un battito d’ali di farfalla. Ho recepito a Sparta che fosse arrivato il momento di fare anch’io qualcosa per gli altri magari meno fortunati di me,sfruttando quello che so fare meglio cioè correre e scrivere. Contattai diverse associazioni alle quali non chiedevo niente e ribadisco niente,solo una t-shirt di cotone da mettere prima delle gare oppure farmi stampare,a mie spese, il loro logo sulla mia maglia da gara. Le risposte furono:”Qual è il tuo curriculum sportivo ?”,Quante apparizioni sui giornali e in televisione hai avuto?”. Nel mio piccolo e con tanta fiducia gli scrivevo…Mai uno che si fosse fatto risentire. Molto deluso ho iniziato a pensare che la semplicità, la bontà di certe azioni non bastassero e che altri fossero i parametri per aiutare qualcuno. Con questo sconforto nell’animo ho continuato a correre,a scrivere di gare;emozionandomi,criticando talvolta ma sempre cercando di trasmettere positività. Grazie a tutto ciò non ho mai smesso di conoscere nuove persone,molte altre storie e una miriade di vite vissute. Un giorno,un bel giorno mi è arrivata una telefonata. :”Ciao Ciro,sono Simone,vorrei proporti un progetto…” Così dopo avermi spiegato a più riprese e nei minimi particolari il tutto e dopo aver visionato il sito,ho aderito ed insieme a me Giorgio Calcaterra,Simone Leo e Simona Leone. E’ così che ho conosciuto LA VIA DELLA FELICITA’.
La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’uomo. La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati come il testo secolare più tradotto nel mondo.
Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, e contiene 21 principi fondamentali che guidano una persona a un migliore tenore di vita.
Interamente non religioso, può essere seguito da persone di ogni razza, colore o credo per ripristinare i legami che uniscono l’umanità. Da oggi sono un’altra persona.

Cirinho Di Palma

Share

About Author

Peluso

  • gigi di meo Pozzuoli Marathon

    Felice lo eri anche prima…andiamoci piano con Hubbard e scientology.Se il risultato è la TUA felicità ben venga, ma , come dice un mio amico…chianamente.

  • Simone Leo

    Caro Gigi,
    la Via della Felicita è un codice morale non religioso e come c’è scritto può essere usato da chiunque!Ognuno può cercare la felicita come meglio crede.
    È stato scritto dal filosofo americano Hubbard che nella sua lunga carriera,oltre a scrivere questo libretto,è l’autore dei libri che trattano la filosofia di Scientology e anche di una serie infinita di libri di fantascienza e affini.
    Scrivo questo per chiarire bene la situazione.
    Ti consiglio di leggere la Via della Felicita,potresti trarne dei buoni consigli per vivere meglio!
    Buone corse!
    Simone Leo

  • Anna Maria Imbriano

    E un pò come il cammino di Santiago,ci si incammina per un lungo viaggio assieme a tanti pellegrini per fare 400 km e lungo il sentiero ai voglia a riflettere sulla felicità e a ritrovare rapporti umani……. succede la stessa cosa anche se la meta e diversa. Grazie per la tua testimonianza Cirinho Di palma.

  • Ciro Di Palma

    Ciao Gigi,prima di tutto voglio ringraziare Te per il commento ed il sito che ha pubblicato il mio scritto. Il Tuo è stato un commento espresso in modo educato e civile e merita una risposta garbata da parte mia. Hai fatto un pò di confusione però… Come ha scritto l’amico Simone e quindi mi ripeto,La Via della Felicità è un libricino che non ha nessun riferimento religioso e politico.Lo possono leggere tutti, poi,che l’abbia scritto Hubbard che ha trattato la filosofia di Scientology non significa che le due cose siano la stessa cosa. Felice lo ero anche prima…? Forse,magari adesso seguendo quello che sono i precetti o meglio rendendomi conto di certe cose ne sono consapevole. Se vuoi ti posso fornire uno di questi libricini naturalmente gratis,perchè qui non si vende niente e potrai leggerlo. Per concludere quando ho scritto il mio articolo,non l’ho fatto per fare proseliti ma per raccontare un mio stato d’animo.Ti ringrazio ancora per il Tuo commento e per il modo col quale l’hai espresso così come spero accetterai questo mio chiarimento

  • Cristian Avino

    Ciao Cirinho,
    Grazie per le tue parole stasera tornando a casa dopo una giornata pesante di lavoro e di allenamento, nel leggere il tuo articolo ho avuto un conforto straordinario. E’ bellissimo sapere che ci sono persone come te; le quali sanno condividere con il mondo che li circonda le preprie passioni e sopratutto la voglia di trasmettere a chiunque la solidarità di un gesto sportivo nonchè il coraggio di sacrificarsi per gli altri.
    Grazie per le tue belle parole, spere di conoscerti di persona in qualche gara.
    Saluti
    Cristian

  • gigi

    Ciao Ciro, in assoluto non era nelle mie intenzioni criticare il modo di raggiungere la felicità . Mi sono esposto in virtù delle mie esperienze in riguardo.Ho seguito le opere di hubbard da quando era dianetics ! Credimi, la materia di cui parliamo è stata da me approfondita in diversi momenti della mia vita, è solo che….il sito non mi sembrava la sede adatta. Avresti trovato la via della felicità comunque. Chiedo scusa se ho suscitato qualcosa di sgradevole.
    Dimenticavo…un abbraccio al “dream team “

  • Agostino Rossi

    Ogni individuo , nel corso della sua vita scopre che esiste la via della felicità , c’è chi la trova nel lavoro chi la trova nella famiglia chi la trova nello sport e nel ns caso tanti di noi hanno trovato la propria via della felicità nella corsa , ma non quella corsa che ogni domenica mattina mette sulle strade migliaia di podisti no quella non è felicità , la via della felicità per noi podisti la si trova quando da solo ti trovi a percorrere sentieri i strade che solo il silenzio che le ricopre ti inizia a farti riflettere su tutto ciò che hai fatto fino ad allora , torno indietro con la mente , percorri a ritroso decine di anni e rifletti, rifletti , rifletti, poi come i incanto vedi dentro di te e davanti a te nuove emozioni nuove sensazioni.
    Quella è la tua via della felicità

  • Ciro Di Palma

    Gigi,non devi scusarti,assolutamente,tra persone intelligenti il dialogo è sempre “l’arma” migliore. Si possono avere delle opinioni diverse,si puo’ discutere e magari rimanere della propria idea ma vedi ,comunque abbiamo dato un segnale di serenità,tranquillità e buona educazione,senza alzare la voce e senza scivolare in stupide ed isteriche prese di posizioni che sarebbero servite a NIENTE. Voglio,cerco di spiegare il motivo dell’articolo su un sito di podisti…semplicemente perchè attraverso la corsa (nel mio caso quella lunghissima)ho iniziato a capire certe cose poi hanno trovato casa nella Via della Felicità…Tutto qui…spero d’incontrarti a qualche gara in modo da poter fare due chiacchiere con Te e stringerti la mano.
    Approfitto della risposta data a Te e ringrazio anche gli amici Simone,Anna Maria e Cristian che sono intervenuti in modo pacato. Amici miei ,ad maiora.

  • Ciro Di Palma

    Grazie Agostino,bello anche il Tuo commento.

  • Marco Cascone

    Ciao Ciro. Personalmente ritengo che la via della felicità sia dentro di Noi. Non un luogo, non una situazione, non un evento, ma è quello che provi dentro che fa la differenza. E questo può avvenire ovunque: quando sei tra migliaia di persone, quando ascolti la voce e incroci gli occhi della persona amata. Quando sei da solo in riva al mare. Quando ascolti un brano musicale. Quando leggi un libro…, o ricevi un bacio inaspettato da tuo figlio. Quando nel risveglio notturno..ti ritrovi in pace con la sua sincerità. Grazie per quanto di bello hai scritto e ispirato.

  • SOLTANTO DOMANDE ?

    PENSO CHE LA FELICITA’ SIA NEL TROVARE UNA SOLA RISPOSTA A TUTTI I PERCHE’ !
    LA VITA E’ PIENA DI SOFFERENZA , E’ QUESTO FORSE IL CAMMINO PER LA RISPOSTA FINALE ? ALLA SOFFERENZA CI SARA’ ALLA FINE LA PACE ?
    E’ UNA VERA CRUDELTA’ PER NOI TERRENI !

  • Ciro Di Palma

    Marco,hai ragione. Gli eventi però possono aiutarti a capire…a me è successo così.

  • Anna Maria Imbriano

    La felicità come dice Marco sta dentro di noi, però il luogo, aiuta a farci riflettere ………Io credo che ogni persona veramente libera e felice….prendete un cardellino rinchiudetelo nella gabbia e provate a renderlo felice non ci riuscirete mai.

  • tina franzese

    La via della felicità…..!!!quella è la via che ognuno di noi vorrebbe intraprendere,ma solo se fosse infinita.La vera felicità,è nel svegliarsi ogni giorno,e riscoprire in ognuno di noi,una forza,che non è la nostra,spinti solo dalla voglia di esserci,per gli altri,ma soprattutto per noi stessi,e guardare oltre l apparenza.

  • Ciro Di Palma

    Grazie Tina

  • SOLTANTO DOMANDE ?

    LA FELICITA’ , QUELLA VERA , E’ AVERE SEMPRE A CCANTO A SE’ LA PROPRIA FAMIGLIA , IL RESTO E’ SOLO QUOTIDIANITA’ .

  • Ciro Di Palma

    Grazie a tutti.

  • Giorgio Torella Pozzuoli Marathon

    Ho letto l’articolo e questa volta mi ero imposto di non rispondere perchè sembra sempre che voglia fare polemiche. Ma i miei cromosomi me lo impediscono! Vorrei fare chiarezza su questo articolo perchè ovviamente le parole sono quelle che emozionano e molti hanno risposto per questo. Attenzione! Spesso dietro parole commoventi vi sono altre finalità che con l’emozione hanno poco a che vedere. Vorrei ricordare che Scientology è un “movimento” un’ “associazione ” con radici in tutto il mondo con milioni di “adepti” molti anche illustri che divulga una “filosofia” che ha una ” organizzazione piramidale ” che distribuisce libretti e fa corsi per “salire” la piramide a pagamento. Questa associazione ha una ” struttura economica molto solida “. Non aggiungo altro ognuno di noi si può documentare. Personalmente ho sempre avuto paura di “associazioni” con adepti cosi rigorosi e fedeli. La storia dell’umanità e’ piena di questi disastri.

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>